Biografia di Edward Gibbon

Nazione: Regno Unito
Edward Gibbon nacque a Putney, Inghilterra il giorno 8 maggio 1737 e morì a Londra il 16 gennaio 1794. Fu storico, scrittore e politico.
La sua passione per la lettura iniziò in tenera età. La sua infanzia fu segnata da problemi di salute. All'età di nove anni, fu mandato alla scuola del Dr. Woddeson a Kingston upon Thames, poco dopo la morte di sua madre. In seguito, risiedette nel collegio di Westminster School, di proprietà della sua amata "zia Kitty", Catherine Porten, che Gibbon ricordò per avergli impartito "i primi rudimenti della conoscenza, il primo esercizio della ragione e un gusto per i libri che è ancora il piacere e la gloria della mia vita".
Imparò il latino traducendo opere di Fedro, lesse le opere di Omero tradotte da Pope e l'Eneide tradotta da John Dryden. Nel 1753 il padre lo mandò in Svizzera, a Losanna, dove studiò autori come Montesquieu, Locke, Voltaire e Pascal.
Al suo ritorno in Inghilterra, Gibbon pubblicò il suo primo libro, Essai sur l'etude de la littérature nel 1761. Il 12 giugno 1759, fu nominato capitano nella South Hampshire Militia. Nel 1763 tornò a Losanna, dove fece la conoscenza di William Guise, e il 18 aprile 1764 partì con lui per l'Italia.
Nel giugno 1765, Gibbon tornò a casa di suo padre, rimanendovi fino alla morte di quest'ultimo nel 1770. Dopo essersi occupato della tenuta di suo padre, si stabilì a Londra. Nel 1774 fu iniziato come massone della Premier Grand Lodge of England.
La sua opera più importante, The history of the decline and fall of the Roman Empire ("Storia della decadenza e caduta dell'Impero romano"), pubblicata in sei volumi tra il 1776 e il 1788, è nota per la qualità e l'ironia della sua prosa, l'uso di fonti primarie e la sua critica polemica alla religione organizzata. Fu la sua ultima produzione, che lo fece diventare il più grande storico inglese del '700.
La sua passione per la lettura iniziò in tenera età. La sua infanzia fu segnata da problemi di salute. All'età di nove anni, fu mandato alla scuola del Dr. Woddeson a Kingston upon Thames, poco dopo la morte di sua madre. In seguito, risiedette nel collegio di Westminster School, di proprietà della sua amata "zia Kitty", Catherine Porten, che Gibbon ricordò per avergli impartito "i primi rudimenti della conoscenza, il primo esercizio della ragione e un gusto per i libri che è ancora il piacere e la gloria della mia vita".
Imparò il latino traducendo opere di Fedro, lesse le opere di Omero tradotte da Pope e l'Eneide tradotta da John Dryden. Nel 1753 il padre lo mandò in Svizzera, a Losanna, dove studiò autori come Montesquieu, Locke, Voltaire e Pascal.
Al suo ritorno in Inghilterra, Gibbon pubblicò il suo primo libro, Essai sur l'etude de la littérature nel 1761. Il 12 giugno 1759, fu nominato capitano nella South Hampshire Militia. Nel 1763 tornò a Losanna, dove fece la conoscenza di William Guise, e il 18 aprile 1764 partì con lui per l'Italia.
Nel giugno 1765, Gibbon tornò a casa di suo padre, rimanendovi fino alla morte di quest'ultimo nel 1770. Dopo essersi occupato della tenuta di suo padre, si stabilì a Londra. Nel 1774 fu iniziato come massone della Premier Grand Lodge of England.
La sua opera più importante, The history of the decline and fall of the Roman Empire ("Storia della decadenza e caduta dell'Impero romano"), pubblicata in sei volumi tra il 1776 e il 1788, è nota per la qualità e l'ironia della sua prosa, l'uso di fonti primarie e la sua critica polemica alla religione organizzata. Fu la sua ultima produzione, che lo fece diventare il più grande storico inglese del '700.
Frasi di Edward Gibbon
Abbiamo un totale di 6 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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Tutto ciò che è umano deve retrocedere se non progredisce.
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