Biografia di Oswald Spengler

Oswald Spengler
Nazione: Germania    
Oswald Spengler nacque a Blankenburg am Harz, Sassonia il 29 maggio 1880 e morì a Monaco di Baviera il giorno 8 maggio 1936. Fu storico, filosofo e scrittore.

Figlio di un funzionario postale protestante, crebbe in un ambiente modesto dove studiò matematica, scienze naturali, filosofia, storia e storia dell'arte all'Università di Halle, laureandosi nel 1904 con una tesi su Eraclito e insegnando come professore di ginnasio ad Amburgo fino al 1911.

Dopo aver ereditato una piccola somma dalla sorella, si trasferì a Monaco nel 1911 per scrivere la sua opera magna Il tramonto dell'Occidente (Der Untergang des Abendlandes, vol. I 1918, vol. II 1922), teoria morfologica della storia che paragonava le civiltà a organismi biologici con cicli di nascita, fioritura, civiltà e declino: distingue "Alta Cultura" (Egitto, Babilonia, India, Cina, Grecia, Roma, Magia, Occidente faustiano) e prevedeva per l'Europa un "cesarismo" autoritario dal 2000 seguito dal crollo.

Il libro, scritto durante la crisi di Agadir (1911) e la Prima Guerra Mondiale, esplose come bestseller nel 1918 confortando i tedeschi, umiliati da Versailles e dall'iperinflazione del 1923, con il fatalismo organico ("Le culture sono destinate a morire) generando lo Spengler-Streit, acceso dibattito intellettuale tra storici e filosofi, che vedeva tra i principali critici Friedrich Meinecke e Theodor Lessing, nonché Benedetto Croce, mentre tra i suoi sostenitori si potevano annoverare Thomas Mann e Robert Musil. Il libro fu tradotto in molte lingue e ammirato da politici e intellettuali.

Nazional-conservatore, scrisse Prussianesimo e socialismo (1919) esaltando l'etica junker contro il marxismo, partecipò al tentativo di golpe di Kapp (1920) e al putsch di Monaco (1923) con il generale von Seeckt. Criticò Weimar e nel 1933 ruppe con Hitler definendolo "dilettante" in L'ora del decisionismo (1933), pubblicando poi L'uomo e la tecnica (1931) contro l'industrialismo e Anni della decisione (1933).

Morì per infarto a 55 anni e venne sepolto nel Nordfriedhof, lasciando un'eredità controversa di morfologia storica che influenzò Toynbee, Schmitt, i conservatori rivoluzionari e dibattiti sul declino occidentale. Se ne ritrovano echi anche nelle opere di Asimov, soprattutto in quella psicostoriografia inventata nella famosa trilogia che prevede il crollo dell'impero galattico alla pari di qualsiasi altro impero precedente.


Frasi di Oswald Spengler

Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.

La paura cosmica è senza dubbio il più creativo fra tutti i sentimenti primordiali.


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