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È più facile essere generosi che non rimpiangerlo.
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Non tutti possono essere orfani.
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Verlaine, un Socrate da letamaio.
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L'invidia, il sentimento più fortificante e più puro.
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L'uomo libero deve prendersi qualche volta la libertà d'essere schiavo.
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Non so se Dio esiste, ma sarebbe meglio, per la sua reputazione, se non esistesse.
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Le più belle pagine sulla campagna si scrivono in piena città.
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So che la letteratura non dà da mangiare all'uomo che vi si dedica. Per fortuna io non ho mai molto appetito.
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Balzac è forse il solo scrittore che abbia il diritto di scrivere male.
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Quanta gente ha voluto uccidersi e si è limitata invece a lacerare la propria fotografia!
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La posterità apparterrà agli scrittori secchi, agli scrittori stitici.
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Mallarmé è intraducibile anche in francese.
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Tanto io che il povero maiale non saremo apprezzati che dopo la nostra morte.
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Il lavoro pensa, la pigrizia sogna. Essa ha un suo modo molto cattivo di essere buona.
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I piatti incrinati durano più dei piatti intatti.
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L'ironia è un elemento della felicità.
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Quando si è malati il viso comincia subito a decomporsi e comincia a riaffiorare subito la terra di cui siamo fatti.
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Tirando fuori dal pozzo la loro verità gli indiscreti bagnano dappertutto.
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I contadini guardano troppo il cimitero e non abbastanza la morte.
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Mia madre tossisce sempre, non perché abbia bisogno di tossire, ma per far sapere che c'è.
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Anche i funerali hanno qualcosa di buono: servono per far riconciliare le famiglie.
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Se pensassimo a tutte le fortune che abbiamo avuto senza meritarle non oseremmo più lamentarci.
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I moralisti che decantano il lavoro mi fanno pensare a quei tipi che sono stati ingannati dal richiamo di un baraccone di fiera e, per vendicarsi, cercano di farci entrare gli altri.
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Per un occhio che guardi un po' in fondo alle cose, la modestia non è che una forma, anche più visibile, della vanità.
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Come sindaco devo preoccuparmi della buona manutenzione delle strade di campagna: come poeta preferirei che fossero trascuratissime.
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Lo stile deve purificarsi come l'acqua che diventa chiara, a forza di lavoro, e per così dire, a furia di consumarsi sui ciottoli.
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Piangiamo sulla povertà, ma non inteneriamoci per l'avarizia nemmeno se è l'avarizia di un povero.
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Da quando ho conosciuto i veri contadini, ogni bucolica mi è sembrata una bugia: anche le mie.
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Quella donna aveva tanto amato che, quando ci si avvicinava troppo a lei, si udiva, in fondo alla delicata conchiglia del suo orecchio, un lontano stormire di parole d'amore.
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In quel viso segnato del vaiolo sembra che ci sia scritto qualcosa con i caratteri Braille, coi caratteri per i ciechi.
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So finalmente cosa distingue l'uomo dalle bestie; le difficoltà pecuniarie.
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Quando penso che forse non sarei socialista se avessi potuto scrivere una commedia in tre atti!
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Slavi: scrittori che scrivono fra le righe invece che scriverci sopra.
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Ho l'anima anticlericale e un cuore da monaco.
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Femminismo. Sì: credo che sia giusto, prima di far fare un figlio a una donna, domandarle se lo vuole.
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Se temi la solitudine, cerca di non essere giusto.
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E il vento? Tutte le folate di vento vengono a lamentarsi alla sua porta.
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Vivo chiuso nella mia pigrizia come dentro una prigione.
139/141
Non scrivo troppo perché non mi arrischio mai troppo.
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Ci si fida tanto della posterità. Ma perché gli uomini di domani dovrebbero essere meno stupidi di quelli di oggi?
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La parola più vera, la parola più esatta, quella più densa di significato è la parola "nulla".