Frasi di Paul Verlaine



1/14

Uniti dal più forte, dal più caro legame, e inoltre ricoperti di una dura corazza, sorrideremo a tutti senza paura alcuna.

2/14

La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.

3/14

Bacio.
Primula nel giardino delle carezze.

4/14

Amami, perché, senza te, niente posso, niente sono.

5/14

E mi ricordo, e mi ricordo
delle ore e degli incontri,
ed è il migliore dei miei beni.

6/14

O ricordo, ricordo: che cosa vuoi da me?

7/14

Sono occhi deliziosi dietro veli,
è la grande luce tremula del mezzogiorno,
è, in un cielo tiepido d'autunno,
l'azzurro brulichio di chiare stelle!

8/14

Il pleure dans mon coeur
comme il pleut sur la ville.

9/14

Piange nel mio cuore
come piove sulla città.

10/14

Oh, chi dirà i torti della Rima!
Quale bambino sordo o quale negro pazzo ci hanno forgiato questo gioiello da un soldo che suona vuoto e falso sotto la lima?

11/14

Singhiozzi lunghi
dei violini dell'autunno
mordono il cuore
con monotono languore.

12/14

Sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.

13/14

L'inferno è l'assenza.

14/14

Che cosa hai fatto, tu che, ecco, piangi e non cessi di piangere, dimmi, che hai fatto della tua giovinezza?




Biografia di Paul Verlaine