Frasi di Paul Verlaine



1/18

Uniti dal più forte, dal più caro legame, e inoltre ricoperti di una dura corazza, sorrideremo a tutti senza paura alcuna.

2/18

La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.

3/18

Bacio.
Primula nel giardino delle carezze.

4/18

Amami, perché, senza te, niente posso, niente sono.

5/18

E mi ricordo, e mi ricordo
delle ore e degli incontri,
ed è il migliore dei miei beni.

6/18

O ricordo, ricordo: che cosa vuoi da me?

7/18

Sono occhi deliziosi dietro veli,
è la grande luce tremula del mezzogiorno,
è, in un cielo tiepido d'autunno,
l'azzurro brulichio di chiare stelle!

8/18

Il pleure dans mon coeur
comme il pleut sur la ville.

9/18

Piange nel mio cuore
come piove sulla città.

10/18

Oh, chi dirà i torti della Rima!
Quale bambino sordo o quale negro pazzo ci hanno forgiato questo gioiello da un soldo che suona vuoto e falso sotto la lima?

11/18

Singhiozzi lunghi
dei violini dell'autunno
mordono il cuore
con monotono languore.

12/18

Sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.

13/18

L'inferno è l'assenza.

14/18

Che cosa hai fatto, tu che, ecco, piangi e non cessi di piangere, dimmi, che hai fatto della tua giovinezza?

15/18

Che il tuo verso sia la buona avventura
sparsa al vento crespato del mattino
che va sfiorando la menta e il timo.
E tutto il resto è letteratura.

16/18

Musica, prima di tutto, e per questo preferisci il Dispari, più vago e più solubile nell'aria, senza nulla in sé che pesi o che posi.

17/18

Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima;
è di marmo o no, la Venere di Milo?

18/18

La vostra anima è un paesaggio squisito.




Biografia di Paul Verlaine