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Sognatore come un gatto che guarda sul soffitto i raggi luminosi di una lampada.
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Com'è noioso il lutto! In ogni momento bisogna ricordarsi che si è tristi.
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Lo sguardo accattone dell'attore che in tutte le circostanze, anche nelle più gravi, si volge intorno per assicurarsi che lo si guarda e che lo si è riconosciuto.
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La rara, la breve gioia di sentire che ci si perfeziona un poco ogni anno.
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La mia letteratura è come una serie di lettere indirizzate a me stesso, che io vi permetto di leggere.
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Se si potesse rileggermi prima di leggermi, mi si amerebbe molto di più.
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Sono uno scrittore cui solamente il desiderio della perfezione impedisce di essere grande.
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Il laico è l'uomo che cerca infaticabilmente Dio e non lo trova mai.
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L'amore è come una clessidra: quando si riempie il cuore, si svuota il cervello.
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Salvo complicazioni, morirà.
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Occorre che l'uomo libero si prenda ogni tanto la libertà di essere schiavo.
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La più stupida esagerazione è quella delle lagrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
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Lo stile è l'oblio di tutti gli stili.
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Occorre amare la natura e gli uomini malgrado il loro fango.
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La mano che scrive deve cercare di ignorare sempre l'occhio che legge.
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Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
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Se vuoi essere sicuro di far sempre il tuo dovere, fa' quello che ti riesce sgradevole.
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Tutto quello che siamo lo abbiamo messo nel nostro primo libro. Più tardi non facciamo che strappare le gramigne dei nostri difetti e coltivare le nostre prime qualità, quando proprio ci riesce di fare qualcosa.
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I rimorsi vanno avanti e indietro vestiti con un piccolo abito da carabiniere.
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Quella bambina sembra in gabbia dietro la sua grandiosa arpa ondulata, e continua a grattare con le dita le sbarre della sua gabbia.
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La morte potrebbe essere il sogno se, tratto tratto, si potesse aprire un occhio.
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"Cornuto": strano che questa parolina non abbia il femminile.
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Non sono fatto per la lotta. Sono fatto per uccidere la gente a fucilate nel deretano.
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Le contadine sono come i fiori dei campi che, se li fiuti, o non sanno di niente o puzzano.
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L'acqua limacciosa della memoria, dove tutto ciò che cade si nasconde. Se la si muove, qualcosa torna a galla.
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La saggezza del contadino è solamente ignoranza che non osa esprimersi.
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Elogio funebre: la metà di questi elogi gli sarebbero bastati quando era vivo.
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Il pinguino con le punte delle ali nel taschino del gilè.
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Si dovrebbe scrivere come si respira. Un respiro armonioso, con le sue lentezze e i suoi ritmi all'improvviso affrettati, un respiro naturale, ecco, il simbolo del bello stile.
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Del resto, ho finito. Potrei ricominciare e sarebbe meglio: ma nessuno se ne accorgerebbe. È meglio che sia finita.
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Il sole si alza prima di me, ma io mi corico dopo di lui. Siamo pari e patta.
82/149
Noi siamo tutti dei poveri imbecilli (parlo per me, beninteso) incapaci di essere buoni o cattivi per due ore intere di seguito.
83/149
Il nostro amore per la campagna: un rustico fuoco di paglia.
84/149
La paura della morte fa amare il lavoro che è tutta la vita.
85/149
La vita porta a tutto, a condizione di uscirne.
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I contadini combattono la sporcizia solamente con il sudore.
87/149
Non so se è possibile correggersi dei propri difetti, ma so che si può esser presi dal disgusto dalle proprie qualità soprattutto quando le si ritrova negli altri.
88/149
Sully Prudhomme è uno scrittore di una profondità sempre eguale. Ci si fa il bagno dentro senza paura e si tocca sempre il fondo.
89/149
Sono malato, e vorrei dire cose profonde, un po' storiche, di quelle che gli amici ripeterebbero; ma sono troppo stanco di nervi.
90/149
Non capisco nulla della vita, ma non dico sia impossibile che Dio ci capisca qualcosa.
91/149
Il mare è l'abisso colmo fino al limite.
92/149
Sulla Terra non c'è il paradiso, ma ci sono dei pezzi di esso.
93/149
Chi non ha la malattia dello scrupolo non deve nemmeno sognare di essere onesto.
94/149
Bisogna dire la verità, almeno qualche volta, tanto per essere creduti il giorno in cui mentiremo.
95/149
L'uomo è un animale che alza gli occhi al cielo e non vede che i ragni del soffitto.
96/149
Ci sono persone così noiose che ci fanno perdere una giornata in cinque minuti.
97/149
George Sand, la vacca bretone della letteratura.
98/149
Non so se uno si corregge dei suoi difetti, ma certo si disgusta delle sue qualità, specialmente quando le ritrova negli altri.
99/149
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia!
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Ci sono momenti in cui tutto va bene: non ti spaventare, non dura.