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La grandine colpisce anche le messi degli uomini migliori.
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Optimorum virorum segetem grando percussit.
253/372
Il discorso è il bell'ornamento dell'animo.
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Il riposo senza lettere è la morte e la sepoltura dell'uomo vivo.
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Otium sine litteris mors est et hominis vivi sepultura.
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Notate i foruncoli degli altri, mentre voi siete ricoperti di ulcere.
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Papulas observatis alienas, obsiti plurimus ulceribus.
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La maggior parte della bontà consiste nel voler essere buono.
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Pars magna bonitatis est velle fieri bonum.
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Dal momento in cui il denaro cominciò a essere onorato è caduto il vero onore delle cose.
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Pecunia ex quo in honore esse coepit, verus reum honor cecidit.
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Con le lacrime non si sente il dolore, ma lo si ostenta.
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Per lacrimas dolorem non sequimur, sed ostendimus.
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Il pigro ostacola se stesso.
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La filosofia non accolse Platone già nobile, ma lo rese tale.
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Platonem non accepit nobilem philosophia, sed fecit.
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Chi spera di poter scoprire contribuisce molto alle ricerche.
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Plurimum ad inveniendum contulit qui speravit posse reperiri.
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Il colpo del male previsto arriva più dolcemente.
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Praecogitati mali mollis ictus venit.
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È proprio della vera magnanimità non sentire l'offesa.
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Proprium est magnitudinis verae non sentire percussum.
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L'aver paura è proprio del colpevole.
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Proprium est nocentium trepidare.
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Una scelleratezza ben riuscita e fortunata prende il nome di virtù.
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Prosperum ac felix scelus, virtus vocatur.
279/372
Un albero, anche se vecchio, può essere trapiantato.
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Quamvis vetus arbustum posse transferri
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Chi ha fatto un beneficio taccia: lo dica chi l'ha ricevuto.
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Qui dedit beneficium taceat:narret qui accepit.
283/372
Chi entra in casa nostra ammiri noi piuttosto che le nostre suppellettili.
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Qui domum intraverit nos potius miretur quam supellectilem nostram.
285/372
Chi molto ha più desidera.
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Qui multum habet plus cupit.
287/372
Chi domanda timorosamente insegna a negare.
288/372
Qui timide rogat, docet negare.
289/372
Ciò che gli infelici desiderano ardentemente, lo reputano facile.
290/372
Quod nimis miseri volunt, hoc facile credunt.
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È un'inutile fatica fare qualcosa che ripugna alla nostra natura.
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Reluctante natura irritus labor est.
293/372
Il saggio sta con se stesso.
295/372
Dopo la sua morte la terra si mescoli pure al fuoco.
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Se mortuo terram misceri ignibus iubet.
297/372
La vecchiaia è una malattia inguaribile.
298/372
Senectus enim insanabilis morbus est.
299/372
Tardi si risparmia quando si è agli sgoccioli.
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Sera parsimonia in fundo est.