Frasi di Seneca

151/370

Un piccolo debito crea un debitore, uno grande un nemico.

152/370

Leve aes alienum debitorem facit, grave inimicum.

153/370

È lieve il dolore che permette di prendere una decisione.

154/370

Levis est dolor qui capere consilium potest.

155/370

Lunga è la via dell'insegnamento attraverso i precetti, breve ed efficace attraverso gli esempi.

156/370

Longum iter est per praecepta, breve et afficax per exemplea.

157/370

Considera una cosa grande il conservare un carattere integro e sempre uguale.

158/370

Magnam rem puta, unum hominem agere.

159/370

Hai promesso molto, vedo poco.

160/370

Magna promisisti, exigua video.

161/370

Una grande fortuna è una grande schiavitù.

162/370

Magna servitus est magna fortuna.

163/370

Il miglior rimedio all'ira è l'indugio.

164/370

Maximum remedium irae mora est.

165/370

Il valore senza avversario ristagna.

166/370

Mercet sine adversario virtus.

167/370

Deve volere pochissimo chi può molto.

168/370

Minimum decet libere cui multum licet.

169/370

Molte cose non osiamo non perchè sono difficili, ma sono difficili perchè non osiamo.

170/370

Multa non quia difficilia sunt audemus, sed quia non audemus sunt difficilia.

171/370

È molto più gradito ciò che dai spontaneamente di ciò che dai in abbondanza.

172/370

Multo gratius venit quod facili, quam quod plena manu datur.

173/370

Grande è l'efficacia della viva voce.

174/370

Multum... viva vox facit.

175/370

All'uomo si addice sempre la scelta di un abito semplice.

176/370

Mundae vestis electio adpetenda est homini.

177/370

Il mondo è un immenso tempio di tutti gli dei.

178/370

Mundus est ingens deorum templum.

179/370

È naturale che ci meraviglino di più le cose mai viste che non le grandi.

180/370

Naturale est magis nova quam magna mirari.

181/370

La necessità è solita aver più forza dell'affetto.

182/370

Necessitas plus posse quam pietas solet.

183/370

Il denaro non ha mai fatto ricco nessuno.

184/370

Neminem pecunia divitem fecit.

185/370

Nessuno scrive i benefici sul calendario.

186/370

Nemo beneficia in calendario scribit.

187/370

Nessuno è libero finchè serve il corpo.

188/370

Nemo liber est qui corpori servit.

189/370

Nessuno può portare a lungo una maschera.

190/370

Nemo potest personam diu ferre.

191/370

Nessuno può regnare se non può essere anche suddito.

192/370

Nemo regere potest, nisi qui et regi.

193/370

Chi erra non solo erra per sé, ma è causa e origine di errore per gli altri.

194/370

Nemo sibi tantummodo errat, sed alieni erroris causa et auctor est.

195/370

Nulla è di maggiore impedimento alla guarigione che il mutare spesso i rimedi.

196/370

Nihil aeque sanitatem impedit quam remediorum crebra mutaio.

197/370

Nulla può essere ordinato quando è fatto in fretta e furia.

198/370

Nihil ordinatum est quod precipitatur et properat.

199/370

Nulla è perpetuo, poche cose durano a lungo.

200/370

Nil perpetuum, pauca diuturna sunt.


Biografia di Seneca