101/368
La fortuna può togliere le ricchezze, non l'anima.
102/368
Fortuna opus auferre, non animum, potest.
103/368
La frode regna nelle regge sublimi.
104/368
Fraus sublimi regnat in aula.
105/368
Il gallo può moltissimo nel suo letamaio.
106/368
Gallus in suo sterquilino plurimum potest.
107/368
Il gladiatore prende la decisione nell'arena.
108/368
Gladiatorem in harena capere consilium.
109/368
La gloria insegue maggiormente chi la fugge.
110/368
Gloria fugientes magis magis sequitur.
111/368
Questo sia la summa del nostro modo di vita: dire quello che pensiamo; pensare quello che diciamo; la nostra parola concordi con la nostra vita.
112/368
Haec sit propositi nostri summa: quod sentimus loquamur; quod loquimur sentiamus; concordet sermo cum vita.
113/368
Gli uomini credono più agli occhi che alle orecchie.
114/368
Homines amplius oculis quam auribus credunt.
115/368
Gli uomini imparano mentre insegnano.
116/368
Homines dum docent discunt.
117/368
Tutta la vita dell'uomo non è altro che un cammino verso la morte.
118/368
Hominis tota vita nihil alium quam ad mortem iter est.
119/368
L'uomo deve essere sacro all'uomo.
121/368
Il mimo della vita umana.
123/368
Il fuoco prova l'oro, la miseria gli uomini forti.
124/368
Ignis aurum probat, miseria fortes viros.
125/368
Chi non sa a quale porto voglia andare non trova mai il vento favorevole.
126/368
Ignoranti quem portum petat, nullus suus ventus est.
127/368
Il linguaggio è l'immagine dell'anima.
129/368
L'ira smodata genera pazzia.
130/368
Immodica ira gignit insaniam.
131/368
Comandare a se stessi è la massima forma di comando.
132/368
Imperare sibi maximum imperium est.
133/368
I regni iniqui non durano mai in eterno.
134/368
Iniqua numquam regna perpetuo manent.
135/368
L'ingiuria non ha presa sull'uomo saggio.
136/368
Iniuria in sapientem virum non cadit.
137/368
Ricevendo ingiurie e ringraziando.
138/368
Iniurias accipiendo et gratias agendo.
139/368
Il timoniere si conosce nella tempesta.
140/368
In tempestate cognoscitur gubernator.
141/368
La virtù è ricompensa di se stessa.
143/368
Ha bisogni minori l'uomo che ha minori desideri.
144/368
Is minimo eget mortalis qui minimum cupit.
145/368
È vizio della gioventù non poter resistere agli impeti del cuore.
146/368
Iuvenile vitium est regere non posse impetum.
147/368
Loda parcamente, ma ancor più parcamente biasima.
148/368
Lauda parce, sed vitupera parcius.
149/368
Le leggi devono essere concise affinchè siano facilmente comprese e ricordate dagli inesperti.
150/368
Legem brevem esse oportet, quo facilius ab imperitis teneatur.