Frasi di Seneca

51/361

La calamità è occasione di virtù.

52/361

Calamitas virtutis occasio est.

53/361

Funesto è l'animo di chi è dubbioso del futuro.

54/361

Calamitosus est animus futuris anxius.

55/361

Noi altri siamo tutti multiformi.

56/361

Ceteri multiformes sumus.

57/361

Povero fra i mucchi d'oro.

58/361

Congesto pauper in auro.

59/361

Ogni giorno moriamo, ogni giorno muore una parte della vita e anche crescendo la vita diminuisce.

60/361

Cotidie morimur: cotidie enim demitur aliqua pars vitae et tunc quoque, cum crescimus, vita decrescit.

61/361

Ha commesso il delitto colui al quale esso ha portato giovamento.

62/361

Cui prodest scielus, is fecit.

63/361

I dolori leggeri fanno parlare, quelli grandi rendono muti.

64/361

Curae leves loquuntur, ingentes stupent.

65/361

Il dono fatale dei Greci.

66/361

Danaumque fatale munus.

67/361

Dà (la vita) chi non la toglie.

68/361

Dat qui non aufert.

69/361

Liberale con la roba altrui.

70/361

De alieno liberalis.

71/361

Difficilmente dimentichiamo ciò che con cura bbiamo imparato.

72/361

Dediscit animus sero quod didicit diu.

73/361

Al povero mancano molte cose, all'avido tutto.

74/361

Desun inopiae multa, avaritiae omnia.

75/361

Dio mette alla prova coloro che ama.

76/361

Deus quos probat, quos amat indurat.

77/361

Le ricchezze sono al servizio del saggio, mentre comandano lo stolto.

78/361

Divitiae enim apud sapientem in servitute sunt, apud stultum in imperio.

79/361

Il fato conduce chi lo segue, trascina chi a esso resiste.

80/361

Ducunt volentem fata,, nolentem trahunt.

81/361

Dolce far niente.

82/361

Dulcis... quies.

83/361

Sbaglia chi cerca l'amico nell'atrio e lo mette alla prova nel convivio.

84/361

Errat autem qui amicum in atrio quaerit, in convivio probat.

85/361

Sbaglia chi crede che il donare sia cosa semplice.

86/361

Errat si quis existimat facilem rem esse donare.

87/361

Anche nel dolore vi è un certo decoro e lo deve serbare chi è saggio.

88/361

Est aliquis dolendi decor, hic sapientis servandus est.

89/361

Bisogna seminare anche dopo un cattivo raccolto.

90/361

Et post malam segetem serendum est.

91/361

È più facile andare d'accordo tra filosofi che tra orologi.

92/361

Facilius inter philosophos quam inter horologia conveniet.

93/361

Più facilmente per parti giungiamo a conoscere tutto.

94/361

Facilius per partes in cognitionem totius adducimur.

95/361

L'aspetto esteriore inganna.

96/361

Fallaces sunt rerum species.

97/361

Il pianto rende lievi i dolori.

98/361

Fletus aerumnas levat.

99/361

Ogni giorno che passa rapisce un fiore alla bellezza.

100/361

Florem decoris singuli carpunt dies.


Biografia di Seneca