Frasi di Ovidio

51/292

Da molte cose nascerà un grande mucchio.

52/292

De multis grandis acervus erit.

53/292

Da una stoppia si formerà un grande mucchio.

54/292

De stipula grandis acervus erit.

55/292

L'amore consiglia di scrivere ciò che non osiamo dire a voce.

56/292

Dicere quae puduit, scribere iussit amor.

57/292

Nessuno deve essere definito beato prima della morte e delle esequie.

58/292

Dicique beatus ante obitum nemo supremaque funera debet.

59/292

Finché sarai felice conterai molti amici: se ci saranno nubi sarai solo.

60/292

Donec eris felix multos numerabis amicos: tempora si fuerint nubila, solus eris.

61/292

Finché è possibile e i venti sono favorevoli, la nave vada.

62/292

Dum licet et spirant flamina, navis eat.

63/292

Nel guardare gli occhi malati, rimangono anche i nostri contagiati dal medesimo male.

64/292

Dum spectant laesos oculi laeduntur et ipsi.

65/292

C'è un dio in noi e ci scaldiamo perchè lui ci agita.

66/292

Est deus in nobis, agitante calescimus illo

67/292

Anche nel pianto vi è una certa voluttà.

68/292

Est quaedam flere voluptas.

69/292

La novità è la più gradita fra tutte le cose.

70/292

Est quoque cunctarum novitas carissima rerum.

71/292

Anche le lacrime giovano; con le lacrime puoi muovere diamanti.

72/292

Et lacrimae prosunt, lacrimis adamanta movebis.

73/292

Gli anni se ne vanno come l'acqua che scorre.

74/292

Eunt anni more fluentis aquae.

75/292

L'esito prova il fatto.

76/292

Exitus acta probat.

77/292

L'esito è cosa dubbia.

78/292

Exitus in dubio est.

79/292

Non hanno tutte lo stesso aspetto, ma neppure diverso.

80/292

Facie non omnibus una, non diversa tamen.

81/292

I fatti scompaiono, i monumenti rimangono.

82/292

Factum abiit, monimenta manent.

83/292

Una grande speranza spesso non mantiene le promesse.

84/292

Fallitur augurio spes bona saepe suo.

85/292

È lecito imparare anche dal nemico.

86/292

Fas est et ab hoste doceri.

87/292

La messe nei campi altrui è sempre più abbondante.

88/292

Fertilior seges est alienis sempre in agris.

89/292

Vedi pochi fiumi che nascono da grandi sorgenti; moltissimi si ingrossano raccogliendo acqua.

90/292

Flumina pauca vides de magnis fontibus orta, plurima collectis multiplicantur aquis.

91/292

La sorte più misera dà sicurezza, infatti non vi è paura di peggioramento.

92/292

Fortuna miserrima tuta est: nam timor eventu deterioris abest.

93/292

La fortuna è volubile ed errante.

94/292

Fortuna volubilis errat.

95/292

Più gradevoli sono le acque bevute alla loro sorgente.

96/292

Gratius ex ipso fonte bibuntur aquae.

97/292

La goccia scava la pietra.

98/292

Gutta cavat lapidem.

99/292

Piccoli indugi producono grandi vantaggi.

100/292

Habant parvae commoda magna morae.


Biografia di Ovidio