Biografia di Christopher Marlowe
Nazione: Regno Unito
Christopher Marlowe nacque a Canterbury, Inghilterra il 6 febbraio 1564 e morì a Londra il 30 maggio 1593. Fu traduttore, poeta e drammaturgo.
Figlio di un calzolaio di nome John Marlowe e di una donna di nome Joan Arthur, fu battezzato nella chiesa di St. George a Canterbury, il 26 febbraio 1564; anche se la data di nascita non è certa, nacque probabilmente proprio in febbraio, quindi due mesi prima di William Shakespeare. Marlowe è considerato il più grande drammaturgo della rinascenza inglese prima di lui e il suo più importante predecessore nel teatro inglese.
La sua giovinezza fu segnata da condizioni familiari modeste, ma ottenne una borsa di studio che gli permise di frequentare il Corpus Christi College di Cambridge dal 1581, dove si laureò nel 1587. Durante il suo periodo universitario, si interessò alle questioni filosofiche e alle opere di Niccolò Machiavelli, che circolavano clandestinamente in Europa, e fu influenzato dal pensiero politico italiano. Questo interesse per Machiavelli lo portò a sviluppare una visione del mondo complessa e sofisticata, che influenzò profondamente la sua drammaturgia.
Durante gli ultimi due anni di studio a Cambridge, Marlowe si assentò più volte e a lungo dall'università, probabilmente per segrete missioni governative che lo condussero anche all'estero, in Francia o in Italia. Sembra che in questo periodo prese contatto con la cerchia di scienziati e liberi pensatori che si raccoglievano intorno a Sir Walter Raleigh, un famoso esploratore, scrittore e politico inglese. Il loro rapporto lo portò a sviluppare una fama di ateo, che sarebbe stata una delle accuse che lo portarono a problemi con la Camera Stellata.
Grazie alla fama di ateo che si era creato, ed essendo stati scoperti presso Thomas Kyd (un altro drammaturgo inglese) documenti che sembravano comprovare l'accusa, Marlowe dovette tenersi a disposizione della Camera Stellata, il tribunale speciale inglese. Questa accusa di ateismo fu una delle circostanze che lo portarono a problemi legali e alla sua morte sospetta.
Marlowe conobbe un immediato successo quando, associatosi con la Admiral's Company di lord Charles Howard, della quale faceva parte il più grande attore dell'epoca, Edward Alleyn, fece rappresentare nel 1587 le due parti di Tamburlaine the Great ("Tamerlano il Grande"), la tragedia su Tamerlano, che da pastore diventa signore della guerra.
Questo fu uno dei primi giochi in versi liberi inglese e, insieme a The Spanish Tragedy di Thomas Kyd, generalmente è considerato l'inizio della fase matura del teatro elisabettiano, nonché una delle tragedie di maggior successo di quel periodo.
Le sue opere più celebri includono Doctor Faustus ("La tragica storia della vita e morte di Dottor Faustus"), che uscì nel 1604, ma scritta probabilmente intorno al 1592, e che è considerata una delle sue opere più importanti. Faustus è un dramma che esamina il conflitto tra la conoscenza umana e la limitazione divina, e Marlowe viene considerato il padre della tragedia inglese proprio per questo lavoro.
The Jew of Malta ("Il Giudeo di Malta") è invece un'opera che esamina temi di potere, religione e avarizia, ed è considerata una delle sue tragedie più importanti. The massacre at Paris ("Il massacro di Parigi") è un'opera che esamina le guerre di religione francesi, e Marlowe fu influenzato dalle guerre di religione europee. Marlowe fu anche conosciuto per il suo dominio del verso libero (blank verse), pentametro giambico, che sviluppò e trasmise a Shakespeare trasformato in uno strumento sonoro e malleabile. Riferendosi al suo uso del verso libero. Ben Jonson lo chiamò "Marlowe's mighty line" (la potente linea di Marlowe).
Marlowe scrisse anche poemetti, tra cui Hero and Leander, integrato da George Chapman e pubblicato nel 1598, e la bella lirica Come live with me and be my love, pubblicata in The passionate pilgrim nel 1599. Dido, Queen of Carthage ("Dido, regina di Cartagine") è considerata la prima opera di Marlowe, scritta quasi certamente durante il soggiorno a Cambridge, e fu messa in scena tra il 1587 e il 1593. È una tragedia giovanile su Dido e la sua relazione con Enea.
Fu anche un traduttore di opere latine, inclusa la traduzione di Ovidio, e agente segreto del governo, il che suggerisce che ebbe contatti con Frances Walsingham, il famoso capo dei servizi segreti inglesi.
Il 20 maggio 1593 fu arrestato con l'accusa di ateismo, ma subito rilasciato. Dieci giorni dopo, fu trafitto a morte da Ingram Frizer, un uomo che era associato con il suo patrono. Per secoli si pensò che fosse stato pugnalato durante una rissa, ma nel 1925, al ritrovamento del rapporto del coroner che si occupò del caso, divenne di dominio pubblico il fatto che Marlowe si fosse incontrato con Ingram Frizer (usuraio e agente di Walsingham) e altri due individui. Probabilmente si trattò solo di un pretesto per mascherare i motivi politici dell'aggressione. Marlowe morì a Deptford, che oggi è parte di Londra, all'età di soli 29 anni, dopo una carriera che durò solo sei anni.
Figlio di un calzolaio di nome John Marlowe e di una donna di nome Joan Arthur, fu battezzato nella chiesa di St. George a Canterbury, il 26 febbraio 1564; anche se la data di nascita non è certa, nacque probabilmente proprio in febbraio, quindi due mesi prima di William Shakespeare. Marlowe è considerato il più grande drammaturgo della rinascenza inglese prima di lui e il suo più importante predecessore nel teatro inglese.
La sua giovinezza fu segnata da condizioni familiari modeste, ma ottenne una borsa di studio che gli permise di frequentare il Corpus Christi College di Cambridge dal 1581, dove si laureò nel 1587. Durante il suo periodo universitario, si interessò alle questioni filosofiche e alle opere di Niccolò Machiavelli, che circolavano clandestinamente in Europa, e fu influenzato dal pensiero politico italiano. Questo interesse per Machiavelli lo portò a sviluppare una visione del mondo complessa e sofisticata, che influenzò profondamente la sua drammaturgia.
Durante gli ultimi due anni di studio a Cambridge, Marlowe si assentò più volte e a lungo dall'università, probabilmente per segrete missioni governative che lo condussero anche all'estero, in Francia o in Italia. Sembra che in questo periodo prese contatto con la cerchia di scienziati e liberi pensatori che si raccoglievano intorno a Sir Walter Raleigh, un famoso esploratore, scrittore e politico inglese. Il loro rapporto lo portò a sviluppare una fama di ateo, che sarebbe stata una delle accuse che lo portarono a problemi con la Camera Stellata.
Grazie alla fama di ateo che si era creato, ed essendo stati scoperti presso Thomas Kyd (un altro drammaturgo inglese) documenti che sembravano comprovare l'accusa, Marlowe dovette tenersi a disposizione della Camera Stellata, il tribunale speciale inglese. Questa accusa di ateismo fu una delle circostanze che lo portarono a problemi legali e alla sua morte sospetta.
Marlowe conobbe un immediato successo quando, associatosi con la Admiral's Company di lord Charles Howard, della quale faceva parte il più grande attore dell'epoca, Edward Alleyn, fece rappresentare nel 1587 le due parti di Tamburlaine the Great ("Tamerlano il Grande"), la tragedia su Tamerlano, che da pastore diventa signore della guerra.
Questo fu uno dei primi giochi in versi liberi inglese e, insieme a The Spanish Tragedy di Thomas Kyd, generalmente è considerato l'inizio della fase matura del teatro elisabettiano, nonché una delle tragedie di maggior successo di quel periodo.
Le sue opere più celebri includono Doctor Faustus ("La tragica storia della vita e morte di Dottor Faustus"), che uscì nel 1604, ma scritta probabilmente intorno al 1592, e che è considerata una delle sue opere più importanti. Faustus è un dramma che esamina il conflitto tra la conoscenza umana e la limitazione divina, e Marlowe viene considerato il padre della tragedia inglese proprio per questo lavoro.
The Jew of Malta ("Il Giudeo di Malta") è invece un'opera che esamina temi di potere, religione e avarizia, ed è considerata una delle sue tragedie più importanti. The massacre at Paris ("Il massacro di Parigi") è un'opera che esamina le guerre di religione francesi, e Marlowe fu influenzato dalle guerre di religione europee. Marlowe fu anche conosciuto per il suo dominio del verso libero (blank verse), pentametro giambico, che sviluppò e trasmise a Shakespeare trasformato in uno strumento sonoro e malleabile. Riferendosi al suo uso del verso libero. Ben Jonson lo chiamò "Marlowe's mighty line" (la potente linea di Marlowe).
Marlowe scrisse anche poemetti, tra cui Hero and Leander, integrato da George Chapman e pubblicato nel 1598, e la bella lirica Come live with me and be my love, pubblicata in The passionate pilgrim nel 1599. Dido, Queen of Carthage ("Dido, regina di Cartagine") è considerata la prima opera di Marlowe, scritta quasi certamente durante il soggiorno a Cambridge, e fu messa in scena tra il 1587 e il 1593. È una tragedia giovanile su Dido e la sua relazione con Enea.
Fu anche un traduttore di opere latine, inclusa la traduzione di Ovidio, e agente segreto del governo, il che suggerisce che ebbe contatti con Frances Walsingham, il famoso capo dei servizi segreti inglesi.
Il 20 maggio 1593 fu arrestato con l'accusa di ateismo, ma subito rilasciato. Dieci giorni dopo, fu trafitto a morte da Ingram Frizer, un uomo che era associato con il suo patrono. Per secoli si pensò che fosse stato pugnalato durante una rissa, ma nel 1925, al ritrovamento del rapporto del coroner che si occupò del caso, divenne di dominio pubblico il fatto che Marlowe si fosse incontrato con Ingram Frizer (usuraio e agente di Walsingham) e altri due individui. Probabilmente si trattò solo di un pretesto per mascherare i motivi politici dell'aggressione. Marlowe morì a Deptford, che oggi è parte di Londra, all'età di soli 29 anni, dopo una carriera che durò solo sei anni.
Frasi di Christopher Marlowe
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Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
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Chi mai amò, che non abbia amato a prima vista?
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