Frasi di Roberto Gervaso

501/782

Non mi preoccupo mai dell'opinione altrui, a meno che non coincida con la mia.

502/782

Inutile chiedere agli altri di fare quello che non abbiamo fatto per loro. Non lo faranno mai.

503/782

Il matrimonio: una graticola o una salamoia?

504/782

È difficile amare una persona che non ci ama più, ma è ancora più difficile non amarla.

505/782

Anche le mogli sono donne.

506/782

Ci sono verità che sembrano bugie, e bugie che sembrano verità.

507/782

Una donna, più si concede, più estorce.

508/782

Quando la morte picchia all'uscio, questo è spesso già socchiuso.

509/782

È un uomo di mondo che dice cose dell'altro mondo.

510/782

Nella timidezza non c'è modestia, ma solo il timore di non sembrare abbastanza umili.

511/782

La donna sa sempre ciò che vuole, ma quasi mai quello che vuole l'uomo.

512/782

Viviamo per gli altri soprattutto quando ci è difficile convivere con noi stessi.

513/782

L'ignoranza consiste anche nel non sapere cose che è comunque meglio non conoscere.

514/782

"Calunniate, calunniate: qualcosa resterà". E nessuno dubiterà che questo sia il vero.

515/782

Sui vecchi rami dei vecchi pini i miei sogni si posano come rondoni stanchi.

516/782

L'orologio, col suo tic-tac, è l'implacabile cuore del tempo.

517/782

L'uomo elegante, si dice, è tale anche nudo. Purchè nessuno lo veda.

518/782

La prima vittima di una delusione amorosa è l'amore stesso.

519/782

L'uomo non sarà mai perfetto per poter essere sempre perfettibile. La perfezione sarebbe la sua morte.

520/782

"Con te è come se fosse la prima volta" dice la donna all'uomo, che le risponde: "E con te è stato diverso".

521/782

Siamo noi, non Dio, ad aver bisogno delle preghiere e delle buone azioni.

522/782

È difficile conoscere se stessi perché crediamo di essere migliori di quel che siamo.

523/782

Il tramonto mi fa fare sogni che non vorrei mai veder realizzati.

524/782

La donna dovrebbe farsi spogliare dall'uomo solo dopo essersi spogliata. Com'è difficile slacciare un reggiseno!

525/782

Chi ama di più il denaro? Chi ne ha troppo e chi non ne ha abbastanza.

526/782

Chissà perché gli uomini guidicati troppo onesti suscitano tanta diffidenza.

527/782

Più invecchio, più le donne, fra le mie braccia, chiudono gli occhi.

528/782

Le donne che più mi eccitano sono quelle che io più eccito.

529/782

Sfoglio un vecchio album di fotografie, ma non riesco a sentirmi vecchio.

530/782

Guarda il cimitero come un Grand Hotel "tutto esaurito".

531/782

Forse, la morte è meno brutta di quel che sembra. E la vita, meno bella.

532/782

I dolori tornano spesso a visitarci per non farsi dimenticare.

533/782

Io e lei: uniti, ma non fusi.

534/782

A.R. chiacchiera molto, ma parla poco.

535/782

Sogniamo tanto il nostro passato forse perché ce lo siamo dimenticati.

536/782

Non è facile ingannarmi, ma è ancora più difficile che io inganni.

537/782

Delle tante donne che ho conosciuto, forse non ne riconoscerei alcuna.

538/782

I sogni muoiono all'alba. E il tramonto ne celebra le esequie.

539/782

Ci si innamore tutti allo stesso modo, ma guai a dirlo agli innamorati.

540/782

C'è chi, piuttosto che guardare la TV, preferisce farla.

541/782

All'uomo pesa di più la superiorità altrui che la propria inferiorità.

542/782

I vizi che i moralisti combattono di più sono quelli che coltivano voluttuosamente.

543/782

Invidiamo i migliori sperando che i peggiori invidino noi.

544/782

Il nostro intellettuale è una pecora che, per sentirsi leone, diventa camaleonte.

545/782

Se la ragione può farci dubitare di Dio, perchè Dio ce l'ha data?

546/782

Il politico può permettersi di parlar chiaro solo se non ha nulla da dire.

547/782

Ci si abitua a tutto. Ma a che prezzo!

548/782

Il bello della vita è che finisce male per tutti.

549/782

La carne è debole. E la mia, ormai, anche in scatola.

550/782

L'ottimista non sa quel che l'aspetta.


Biografia di Roberto Gervaso