Biografia di Claude Debussy
Nazione: Francia
Achille-Claude Debussy nacque a Saint-Germain-en-Laye, Francia il 22 agosto 1862 e morì a Parigi il 25 marzo 1918. Fu pianista e compositore.
Crebbe in una famiglia modesta: il padre Manuel, commesso e poi proprietario di una drogheria, e la madre Victorine-Emilie, sarta, lo spinsero fin dalla tenera età verso la musica, trasferendolo a Parigi dove a dieci anni entrò come allievo di pianoforte al Conservatoire, studiando poi armonia con Antoine-François Marmontel e frequentando corsi di organo e composizione con Ernest Guiraud.
Fin dalla giovinezza mostrò un carattere ribelle e anticonformista, vincendo nel 1877 un concorso di piano ma suscitando critiche per le sue armonie audaci, mentre nel 1879 divenne accompagnatore della baronessa russa Nadežda von Meck, mecenate di Čajkovskij, accompagnandola nei viaggi estivi in Europa e scrivendo il suo primo trio con archi.
Ammesso alla Villa Medici di Roma grazie al Prix de Rome nel 1884 per la cantata L'enfant prodigue, soggiornò due anni in Italia ma tornò presto a Parigi disgustato dalle rigide regole accademiche, immergendosi nei circoli simbolisti dove frequentò Mallarmé e Verlaine.
Negli anni '80 e '90 maturò il suo stile impressionista influenzato da Wagner, ammirato ma criticato per l'eccessiva pesantezza; compose Suite bergamasque (1890-1905, con il celebre Clair de lune), Prélude à l'après-midi d'un faune (1894) su poesia di Mallarmé che aprì le porte al modernismo musicale per armonie fluttuanti e scale esatonali, e l'opera Pelléas et Mélisande (1902) su libretto di Maurice Maeterlinck, trionfo parigino che rivoluzionò l'opera lirica francese con dialoghi recitati e orchestra evocativa.
Nel 1899 sposò Rosalie "Lily" Texier, modella che abbandonò nel 1904 per Emma Bardac, ex moglie di Sigismond Bardac e amante di Gabriel Fauré; questo fatto scatenò uno scandalo e un tentato suicidio della moglie. Debussy consolidò la fama con La mer (1905), sinfonia orchestrale sul mare in tre movimenti, Images (1905-1912) e Children's corner (1908), per piano, dedicata alla figlia Claude-Emma detta "Chouchou".
Frequentando Erik Satie, con cui condivise l'avversione per il wagnerismo, e ammirando Ravel e Stravinskij, negli ultimi anni compose Préludes libri I e II (1910-1913), Études (1915), il balletto Jeux (1913) per i Ballets Russes di Diaghilev e frammenti come La boîte à joujoux (1913). Durante la Grande Guerra visse isolato, ma principalmente a letto; morì per cancro alla mascella all'età di 55 anni e venne sepolto nel cimitero di Passy accanto alla figlia morta nel 1919 durante l'influenza spagnola.
Crebbe in una famiglia modesta: il padre Manuel, commesso e poi proprietario di una drogheria, e la madre Victorine-Emilie, sarta, lo spinsero fin dalla tenera età verso la musica, trasferendolo a Parigi dove a dieci anni entrò come allievo di pianoforte al Conservatoire, studiando poi armonia con Antoine-François Marmontel e frequentando corsi di organo e composizione con Ernest Guiraud.
Fin dalla giovinezza mostrò un carattere ribelle e anticonformista, vincendo nel 1877 un concorso di piano ma suscitando critiche per le sue armonie audaci, mentre nel 1879 divenne accompagnatore della baronessa russa Nadežda von Meck, mecenate di Čajkovskij, accompagnandola nei viaggi estivi in Europa e scrivendo il suo primo trio con archi.
Ammesso alla Villa Medici di Roma grazie al Prix de Rome nel 1884 per la cantata L'enfant prodigue, soggiornò due anni in Italia ma tornò presto a Parigi disgustato dalle rigide regole accademiche, immergendosi nei circoli simbolisti dove frequentò Mallarmé e Verlaine.
Negli anni '80 e '90 maturò il suo stile impressionista influenzato da Wagner, ammirato ma criticato per l'eccessiva pesantezza; compose Suite bergamasque (1890-1905, con il celebre Clair de lune), Prélude à l'après-midi d'un faune (1894) su poesia di Mallarmé che aprì le porte al modernismo musicale per armonie fluttuanti e scale esatonali, e l'opera Pelléas et Mélisande (1902) su libretto di Maurice Maeterlinck, trionfo parigino che rivoluzionò l'opera lirica francese con dialoghi recitati e orchestra evocativa.
Nel 1899 sposò Rosalie "Lily" Texier, modella che abbandonò nel 1904 per Emma Bardac, ex moglie di Sigismond Bardac e amante di Gabriel Fauré; questo fatto scatenò uno scandalo e un tentato suicidio della moglie. Debussy consolidò la fama con La mer (1905), sinfonia orchestrale sul mare in tre movimenti, Images (1905-1912) e Children's corner (1908), per piano, dedicata alla figlia Claude-Emma detta "Chouchou".
Frequentando Erik Satie, con cui condivise l'avversione per il wagnerismo, e ammirando Ravel e Stravinskij, negli ultimi anni compose Préludes libri I e II (1910-1913), Études (1915), il balletto Jeux (1913) per i Ballets Russes di Diaghilev e frammenti come La boîte à joujoux (1913). Durante la Grande Guerra visse isolato, ma principalmente a letto; morì per cancro alla mascella all'età di 55 anni e venne sepolto nel cimitero di Passy accanto alla figlia morta nel 1919 durante l'influenza spagnola.
Frasi di Claude Debussy
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Il secolo degli aeroplani ha diritto alla sua musica.
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