101/123
Ogni frase può avere il suo effetto, anche la più dimenticata, anche fra mille anni.
102/123
Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!
103/123
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.
104/123
La cosa più dura: tornar sempre a scoprire ciò che già si sa.
105/123
La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.
106/123
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
107/123
Quello che era timor di Dio è diventato timore di Dio nei nostri confronti, e questo suo timore è così grande che Dio si tiene nascosto e nessuno lo trova più.
108/123
La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.
109/123
Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.
110/123
Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?
111/123
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
112/123
Dio stesso ha istigato il serpente contro Adamo ed Eva, e tutto è disceso dal fatto che il serpente non lo tradì. Quell'animale velenoso è rimasto fino a oggi fedele a Dio.
113/123
L'uomo migliore non sarebbe colui che ha meno bisogni, bensì colui che, per mezzo di ciò di cui ha bisogno, regala di più.
114/123
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
115/123
Quand'anche potessi credere, sarei ancora ben lungi dal poter pregare. Il pregare continuerebbe a sembrarmi il modo più sfacciato di seccare Dio, il peccato più nauseante di tutti, e dovrei intercalare ogni preghiera con lunghi periodi di espiazione.
116/123
Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.
117/123
Non esiste massacro che protegga dal prossimo massacro.
118/123
In Schopenhauer affascina il distacco da Dio, risoluto e immodificabile. Un pensiero veramente libero dal potere è impossibile se si parte dall'idea di Dio.
119/123
Nella casa dell'assassino non esistono fiori.
120/123
La famiglia a due è la struttura sociale più disprezzabile che l'umanità abbia espresso.
121/123
Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.
122/123
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
123/123
Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto.