Frasi di Elias Canetti

101/123

Ogni frase può avere il suo effetto, anche la più dimenticata, anche fra mille anni.

102/123

Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!

103/123

Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.

104/123

La cosa più dura: tornar sempre a scoprire ciò che già si sa.

105/123

La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.

106/123

Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.

107/123

Quello che era timor di Dio è diventato timore di Dio nei nostri confronti, e questo suo timore è così grande che Dio si tiene nascosto e nessuno lo trova più.

108/123

La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.

109/123

Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.

110/123

Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?

111/123

Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.

112/123

Dio stesso ha istigato il serpente contro Adamo ed Eva, e tutto è disceso dal fatto che il serpente non lo tradì. Quell'animale velenoso è rimasto fino a oggi fedele a Dio.

113/123

L'uomo migliore non sarebbe colui che ha meno bisogni, bensì colui che, per mezzo di ciò di cui ha bisogno, regala di più.

114/123

Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.

115/123

Quand'anche potessi credere, sarei ancora ben lungi dal poter pregare. Il pregare continuerebbe a sembrarmi il modo più sfacciato di seccare Dio, il peccato più nauseante di tutti, e dovrei intercalare ogni preghiera con lunghi periodi di espiazione.

116/123

Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.

117/123

Non esiste massacro che protegga dal prossimo massacro.

118/123

In Schopenhauer affascina il distacco da Dio, risoluto e immodificabile. Un pensiero veramente libero dal potere è impossibile se si parte dall'idea di Dio.

119/123

Nella casa dell'assassino non esistono fiori.

120/123

La famiglia a due è la struttura sociale più disprezzabile che l'umanità abbia espresso.

121/123

Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.

122/123

Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.

123/123

Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto.


Biografia di Elias Canetti