Frasi di Aristotele

51/150

Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.

52/150

Contro chi solleva delle obiezioni a proposito di tutto bisogna schierarsi con ogni mezzo.

53/150

Cos'è un amico? Una singola anima che vive in due corpi.

54/150

Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a se stesso.

55/150

Dopo che le abilità pratiche si svilupparono a sufficienza per rispondere adeguatamente ai bisogni materiali, una delle scienze non dedicata a fini utilitaristici [la matematica] poté sorgere in Egitto, dato che la casta dei sacerdoti ebbe il tempo libero necessario per la ricerca disinteressata.

56/150

Dopo essersi accoppiato ogni animale è triste.

57/150

È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.

58/150

È possibile fallire in molti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.

59/150

Essere irragionevoli è un diritto umano.

60/150

Deficere est iuris gentium.

61/150

Gli Ateniesi hanno inventato il frumento e le leggi: del frumento hanno poi sempre fatto uso, delle leggi mai.

62/150

Gli inferiori si ribellano per essere uguali e gli uguali per essere superiori. Questo è lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni.

63/150

Gli schiavi e gli animali domestici sono quasi uguali e rendono su per giù gli stessi servizi. La natura stessa vuole la schiavitù, perché fa differenti i corpi degli uomini liberi da quelli degli schiavi: gli schiavi col vigore che richiedono i lavori a cui sono predestinati, gli uomini liberi incapaci di curvare la loro diritta statura a opere servili e adatti, invece, alla vita politica e alle occupazioni guerresche o pacifiche. Dunque gli uomini sono liberi o schiavi per diritto di natura: la cosa è evidente. Utile agli stessi schiavi, la schiavitù è giusta.

64/150

Gli uomini acquisiscono qualità particolari agendo costantemente in modi particolari.

65/150

Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.

66/150

Gli uomini non diventano tiranni per non prendere freddo.

67/150

I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.

68/150

I malvagi sono colmi di pentimento.

69/150

Il male riunisce gli uomini insieme.

70/150

Il proverbio è un avanzo dell'antica filosofia, conservatosi fra molte rovine per la sua brevità ed opportunità.

71/150

Il saggio cerca di raggiungere l'assenza del dolore, non il piacere.

72/150

Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.

73/150

Il vero sapere è conoscere le cause.

74/150

In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.

75/150

L'abitudine è quasi una seconda natura.

76/150

L'educazione è il miglior preparativo per la vecchiaia.

77/150

L'oggettività del pensiero è vita.

78/150

L'uomo è responsabile delle proprie azioni.

79/150

La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.

80/150

La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.

81/150

La comunità politica migliore è formata da cittadini della classe media.

82/150

La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.

83/150

La cultura è un ornamento nella buona sorte ma un rifugio nell'avversa.

84/150

La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.

85/150

La felicità non è nei beni fuori di noi.

86/150

La filosofia è la scienza che ha per oggetto la verità.

87/150

La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù è il sapere più nobile.

88/150

La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.

89/150

La legge è ordine, e una buona legge significa un ordine giusto.

90/150

La libertà è la base di uno stato democratico.

91/150

La sofferenza è cosa bellissima a vedersi in uno che sopporta serenamente una grande sventura, e ciò non perché sia un'insensibile ma piuttosto per la grandezza dell'animo suo.

92/150

La speranza è un sogno ad occhi aperti.

93/150

Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.

94/150

Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.

95/150

Lo studio è la miglior previdenza per la vecchiaia.

96/150

Non esiste grande genio senza una dose di follia.

97/150

Non si potrà mai dimostrare una proposizione di una certa scienza mediante un'altra scienza.

98/150

Onore e piacere e intelligenza e ogni virtù li scegliamo, sì, anche per se stessi (sceglieremmo infatti ciascuno di questi beni anche se non ne derivasse nient'altro), ma li scegliamo anche in vista della felicità, perché è per loro mezzo che pensiamo di diventar felici.

99/150

Persino quando una legge viene scritta non è assicurato il fatto che rimanga invariata.

100/150

Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica.


Biografia di Aristotele