Biografia di P.G. Wodehouse

P.G. Wodehouse
Nazione: Regno Unito    
Pelham Grenville Wodehouse nacque a Guildford, Inghilterra il 15 ottobre 1881 e morì a New York il 14 febbraio 1975. Fu scrittore e umorista.

Nacque da una famiglia della classe media; soprannominato "Plum" dal padrino Pelham von Donop, crebbe tra l'India britannica, dove i genitori risiedevano, e l'Inghilterra, frequentando il Dulwich College dal 1894 al 1900, un prestigioso istituto pubblico che plasmò il suo umorismo satirico attraverso cricket, football e recite scolastiche, ma dovette abbandonare l'università per difficoltà economiche familiari.

Fin dalla giovinezza mostrò talento letterario scrivendo poesie e racconti per il giornale del college The Alleynian; a 18 anni ottenne un impiego alla County Bank di Londra, lavorando come impiegato per due anni mentre pubblicava i primi racconti umoristici su riviste come Captain e Windsor Magazine. Pubblicò poi il romanzo scolastico The pothunters nel 1902 e Tales of St. Austin's, nel 1903, che gli permisero di lasciare la banca per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno.

Negli anni prebellici Wodehouse si affermò come autore di narrativa leggera: dal 1906 visse tra Inghilterra e Stati Uniti, collaborando con musicisti come Jerome Kern per libretti di Princess Theatre musicals come Oh, boy! (1917) e Ivan Caryll, e creando personaggi come Psmith in Mike (1909). Psmith in the City (1910) e Leave it to Psmith (1923).

La fama esplose negli anni '20 con la serie di Jeeves e Bertie Wooster, iniziata con The inimitable Jeeves (1924), seguita da Very good, Jeeves (1930), Thank you, Jeeves (1934), Right ho, Jeeves (1934) e The code of the Woosters (1938), ambientate in un'Inghilterra edoardiana idealizzata di dandy, maggiordomi perfetti e imbrogli aristocratici.

Trasferitosi stabilmente negli USA dal 1910 e in Francia dal 1934, sposò nel 1914 Ethel Rowley Wyckham-Newton, vedova, che lo accompagnò per 61 anni senza figli, e scrisse anche per Hollywood sceneggiando commedie.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, internato dai tedeschi nel 1940 a Le Touquet, per un anno in campi in Belgio e Slesia (Tost), compose sei sketch radiofonici umoristici trasmessi dalla Germania nel 1941, interpretati come propaganda filonazista e causando scandalo in Inghilterra con accuse dal Daily Mail.

Contemporaneamente sviluppò la serie di Blandings Castle con Something fresh (1915), Summer lightning (1929), Heavy weather (1933) e Full moon (1947), incentrata sul lord Emsworth, il suo maiale premiato Empress e intrighi familiari, oltre a racconti di Mr. Mulliner in Meet Mr. Mulliner (1927) e Mulliner omnibus (1935).

Amico di Evelyn Waugh, George Orwell,che lo difesero pubblicamente dalle accuse di filo-nazismo, e collaboratori teatrali come Cole Porter per Anything goes (1934) e Guy Bolton, produsse oltre 100 libri, inclusa l'autobiografia Over seventy (1957), vivendo a Remsenburg, Long Island, dal 1958 dopo aver acquisito la cittadinanza americana nel 1955.

Nonostante il damnatio memoriae post-bellico che gli impedì il cavalierato fino al 1975, morì il 14 febbraio 1975 a Southampton, New York, a 93 anni, poco dopo la nomina a Knight Commander of the Order of the British Empire da parte della regina Elisabetta II, lasciando un'eredità di prosa inglese impeccabile celebrata come capolavoro umoristico del XX secolo.


Frasi di P.G. Wodehouse

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È buona regola nella vita non scusarsi mai.


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