Frasi di Oscar Wilde

401/631

Definizione di pompelmo: un limone cui si è presentata un'occasione e ha saputo approfittarne.

402/631

Buona parte della mia perversione morale è dovuta al fatto che mio padre non mi permise di diventare cattolico. L'aspetto artistico della Chiesa e la fragranza dei suoi insegnamenti mi avrebbero guarito dalle mie degenerazioni. Ho intenzione di esservi accolto al più presto.

403/631

Questa tensione è insopportabile, speriamo che duri.

404/631

Nulla mi riesce più gradito che scoprire la virtù in una persona nella quale non ne avevo mai sospettato l'esistenza. E' come trovare un ago in un fienile. Esso punge! Se possediamo delle virtù abbiamo il dovere di avvisarne la gente.

405/631

Una persona sensibile è quella che, avendo i calli, pesta sempre i piedi altrui.

406/631

Le buone intenzioni sono state la rovina del mondo. I soli che hanno compiuto qualche cosa nel mondo sono stati coloro che non avevano nessuna intenzione.

407/631

I miei dèi dimorano in templi costruiti con le mani; e il mio credo, entro il cerchio dell'esperienza reale, è reso perfetto e completo: troppo completo, forse, poiché come quasi tutti, o tutti coloro che hanno fatto della terra il loro cielo, io non v'ho trovato soltanto la bellezza del cielo ma anche l'orrore dell'inferno.

408/631

L'istruzione è cosa ammirevole ma ogni tanto ci farebbe bene ricordare che non si può mai insegnare quel che veramente vale la pena di conoscere.

409/631

Sopra il pianoforte c'era un avviso a stampa: "Non sparate sul pianista. Fa del suo meglio."

410/631

Quale è il vero critico se non colui che porta in sé i sogni e le idee e i sentimenti di miriadi di generazioni, e a cui nessuna forma di pensiero è estranea, nessun impulso di emozioni oscuro?

411/631

Al giorno d'oggi i giovani immaginano che i soldi siano tutto, e quando diventano vecchi scoprono che è così.

412/631

Una cosa non è necessariamente vera perché un uomo è morto per realizzarla.

413/631

Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.

414/631

Nessun uomo sposato è mai attraente tranne che per sua moglie e spesso, mi dicono, nemmeno per lei.

415/631

Per ogni effetto che produciamo ci facciamo un nemico, per essere popolari occorre essere mediocri.

416/631

Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.

417/631

È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.

418/631

L'uomo ha abbastanza memoria per ricordare centinaia di aneddoti, ma non ha abbastanza memoria per ricordare a chi li ha già raccontati.

419/631

Nulla mi pare possedere il minimo valore a eccezione di quello che si ricava da noi stessi.

420/631

Mentre capisco che non c'è niente di male in quel che si è, capisco anche che c'è qualcosa di male in quel che si diventa.

421/631

Niente è più necessario del superfluo.

422/631

Amare se stessi è l'inizio di una lunga storia d'amore.

423/631

Per apprezzare la qualità di un vino e sapere in quale vendemmia venne fatto, non occorre berne tutto un barile.

424/631

Il sentimentale è uno che annette un valore assurdo a tutto e ignora il prezzo assegnato a qualsiasi singolo oggetto.

425/631

Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere.

426/631

L'individualismo è ciò che vogliamo raggiungere attraverso il socialismo.

427/631

È la confessione e non il sacerdote che ci dà l'assoluzione.

428/631

E' assurdo dividere le persone in buoni o cattivi. Le persone o sono affascinanti o sono noiose.

429/631

Ah! non avevi scopi nella tua vita, tu, avevi solo appetiti. Uno scopo è un fine intellettuale.

430/631

Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso.

431/631

Il peggior vizio è la superficialità.

432/631

Ogni cosa che viene profondamente compresa è giusta.

433/631

Nella vita non esistono cose piccole o grandi. Tutte le cose possiedono pari valore e pari misura.

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Il legame d'ogni unione, si tratti di matrimonio o d'amicizia, è costituito dalla conversazione, e la conversazione deve possedere una base comune: tra due persone troppo diverse per cultura, l'unica base comune si trova al più infimo livello.

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Noi che viviamo in questo carcere, nella cui vita non esistono fatti ma dolore, dobbiamo misurare il tempo con i palpiti della sofferenza, e il ricordo dei momenti amari. Non abbiamo altro a cui pensare. La sofferenza è il nostro modo d'esistere, poiché è l'unico modo a nostra disposizione per diventare consapevoli della vita; il ricordo di quanto abbiamo sofferto nel passato ci è necessario come la garanzia, la testimonianza della nostra identità.

436/631

Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.

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Là dove cresce il dolore è terra benedetta.

438/631

Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.

439/631

Quando cerchi sinceramente l'amore, lo trovi che ti sta aspettando.

440/631

Rimpiangere le proprie esperienze significa arrestare il proprio sviluppo. Rimpiangere le proprie esperienze significa porre una menzogna sulle labbra della propria vita. È quasi come negare l'esistenza dell'anima.

441/631

Respingere le proprie esperienze equivale ad arrestare il proprio sviluppo; rifiutare le proprie esperienze significa porre una bugia sulle labbra della propria vita. Non è meno che rinnegare l'Anima.

442/631

L'arte è un simbolo poiché un simbolo è l'uomo.

443/631

L'umiltà per l'artista consiste nella franca accettazione d'ogni sua esperienza, proprio come l'amore, per l'artista, è semplicemente il senso della bellezza che manifesta al mondo il suo corpo e la sua anima.

444/631

Il posto di Cristo è veramente tra i poeti. La sua intera concezione dell'umanità scaturisce nettamente dall'immaginazione e solo dall'immaginazione può essere capita. Quanto Dio era per il panteista, l'uomo era per lui. Fu il primo a concepire le razze divise come un unico insieme.

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L'Odio acceca. L'Amore sa leggere ciò che è scritto sulla stella più lontana.

446/631

Devo perdonarmi per il mio bene. Non si può sempre nutrire una serpe in seno, né alzarsi ogni notte a seminare spine nel giardino della propria anima.

447/631

Dove il Dolore dimora il suolo è sacro.

448/631

Il vizio supremo è la superficialità. Tutto ciò che si vive fino in fondo è giusto.

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L'odio è, considerato intellettualmente, la Negazione Eterna. Considerato dal punto di vista delle emozioni è una forma di Atrofìa, e uccide tutto tranne se stesso.

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Per il mio bene non potevo fare altro che amarti. Sapevo che, se mi fosse stato concesso d'odiarti, nell'arido deserto della vita che dovevo percorrere, che ancora sto percorrendo, ogni roccia avrebbe perso la sua ombra, ogni palma sarebbe intristita, ogni pozzo d'acqua si sarebbe inquinato.


Biografia di Oscar Wilde