Biografia di Horace Walpole

Horace Walpole
Nazione: Regno Unito    
Horace Walpole nacque a Londra il 24 settembre 1717 e morì sempre a Londra il 2 marzo 1797. Fu uno scrittore.

Quarto figlio del potente primo ministro whig Robert Walpole e della sua consorte Catherine Shorter, crebbe in un ambiente di grande influenza politica e ricchezza che gli garantì un'educazione privilegiata prima a Eton, dove strinse un'amicizia duratura con il poeta Thomas Gray, e poi al King's College di Cambridge, immerso in un mondo di dibattiti letterari e curiosità antiquarie fin dalla giovinezza, manifestando presto un gusto eccentrico per l'arte, la storia e il collezionismo.

Nel 1739 intraprese con Gray il Grand Tour attraverso Francia, Svizzera e Italia, un viaggio che alimentò la sua passione per l'architettura medievale e il gotico, ammirando castelli e rovine, ma terminò con una lite drammatica a Reggio Emilia per divergenze di gusto e temperamento, riconciliandosi solo anni dopo, mentre l'esperienza lo ispirò per le sue future creazioni letterarie e architettoniche.

Eletto deputato nel 1741 grazie all'influenza paterna, sedette in Parlamento fino al 1768 senza grande ambizione politica, preferendo dedicarsi alla vita mondana e letteraria: ereditò nel 1745 il titolo di quarto conte di Orford dal padre, si stabilì nella tenuta di famiglia a Houghton Hall nel Norfolk, dove nel 1747 pubblicò Aedes Walpolianae, un catalogo descrittivo dei dipinti e tesori della collezione familiare.

Acquistò nel 1747 una villa a Strawberry Hill vicino Twickenham, che trasformò tra il 1749 e il 1776 in un castello neogotico stravagante, primo esempio di revival gotico in Inghilterra, adornato di vetrate, torri e arredi medievali, centro di un salotto intellettuale frequentato da artisti e scrittori.

Esordì come poeta nel 1748 con Fugitive Pieces senza grande successo, ma si dedicò all'attività di memorialista con Memoirs of the last years of George II (iniziato nel 1751, pubblicato postumo), cronaca dettagliata e ironica della politica britannica basata su diari personali, mentre il suo epistolario vastissimo, oltre 3000 lettere a Gray, Horace Mann (il diplomatico britannico, non l'omonimo politico ed educatore americano), Madame du Deffand e George Montagu, lo rese maestro della prosa brillante e gossippara, offrendo uno spaccato unico del XVIII secolo.

Nel 1764 rivoluzionò la letteratura con Il castello di Otranto, romanzo breve pubblicato anonimo come "storia tradotta da un manoscritto antico" (precursore di quegli pseudobiblia tra i quali si possono annoverare il Necronomicon di Lovecraft e il famigerato Manuale delle Giovani Marmotte) e rivelato come suo solo nel 1765, primo gotico vero e proprio con castelli spettrali, armature viventi, profezie e atmosfere di terrore sovrannaturale. Ispirato da Shakespeare, da fiabe persiane e dalle rovine viste in Italia, influenzò intere generazioni da Ann Radcliffe a Mary Shelley; seguì nel 1768 la tragedia The mysterious mother, su incesto e fantasmi, e nel 1785 Hieroglyphic tales, novelle fantastiche e parodistiche.

Negli anni parigini del 1765 conobbe l'anziana salonnière Madame du Deffand, quasi cieca ma spirito acutissimo, che se ne innamorò platonicamente, dando vita a una corrispondenza famosa fino alla sua morte nel 1780. Mantenne legami con Gray, al quale dedicò l'Elegy written in a country churchyard, e con artisti come Richard Bentley, collaboratore di Strawberry Hill.

Si ritirò dalla vita pubblica negli anni '80, dedicandosi a stampe, cataloghi d'arte e memorie come Anecdotes of painting in England (1762-1771). Morì celibe a 79 anni e venne sepolto a Cholsey, lasciando Strawberry Hill e la sua biblioteca gotica come eredità di un dandy colto che inventò il gotico moderno.


Frasi di Horace Walpole

Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.

Il mondo è una commedia per quelli che pensano, una tragedia per quelli che sentono.


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