101/144
Un leone morto non vale un moscerino che respira.
102/144
Un lion mort ne vaut pas un moucheron qui respire.
103/144
Gli uomini non sono mai stati costretti a credere a sciocchezze se non per sottometterli.
104/144
On n'a jamais fait croire des sottises aux hommes que pour les soumettre.
105/144
Non può essere che per un eccesso di ridicola vanità che gli uomini si attribuiscono un'anima di una specie diversa da quella dei bruti.
106/144
Ce ne peut être que par un excès de vanité ridicule que les hommes s'attribuent une âme d'une espèce différente de celle qui anime les brutes.
107/144
Amicizia è comunione delle anime.
108/144
Cuando el fanatismo ha gangrenado el cerebro, la enfermedad es casi incurable.
109/144
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.
110/144
La bellezza affascina gli occhi,
la dolcezza conquista l'anima.
111/144
L'Amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.
112/144
Il popolo dev'essere guidato e non istruito.
113/144
Lasciate fare, gli disse il re: si spreme l'arancia, e la si butta via quando si è bevuto il sugo. Decisi da allora di mettere al sicuro le scorze.
114/144
Questa è la sorte dei re e dei generali: essere biasimati per quello che fanno e per quello che non fanno.
115/144
Di tutte le repubbliche, quella delle Lettere è senza dubbio la più ridicola.
116/144
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
117/144
Quello che si può spiegare in parecchi modi non merita di essere spiegato in nessun modo.
118/144
Non che il suicidio sia sempre folia. Ma, in generale, non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.
119/144
Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
120/144
Uccidere è proibito; perciò si puniscono tutti gli assassini che non uccidono in numerose compagnie e al suono delle trombe.
121/144
Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di stato: è il carattere.
122/144
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
123/144
Le verità sono frutti che bisogna cogliere solo quando son ben maturi.
124/144
Quando si viaggia troppo in fretta, si prendono gli abusi per le leggi del paese.
125/144
Quando vi avrò ben ripetuto che la vita è un bambino che bisogna cullare finché non si addormenta, avrò detto tutto quello che so.
126/144
Dio ci ha dato la vita, tocca a noi darci la bella vita.
127/144
I tedeschi sono i vecchi d'Europa, gli inglesi gli uomini, i francesi i bambini e io gioco volentieri con i bambini.
128/144
Se la natura non ci avesse fatti un po' frivoli, saremmo troppo infelici; per frivolezza la maggior parte della gente non s'impicca.
129/144
Diceva Turenne: "Quando un generale sostiene di non aver mai fatto un errore, mi dimostra che non ha mai fatto la guerra per molto tempo".
130/144
La geografia è la sola arte nella quale le ultime opere siano sempre le migliori.
131/144
Di tutte le scienze la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria. Questa scienza ridicola ha per oggetto superfici, linee, punti che non esistono in natura. La geometria, in verità, è soltanto uno scherzo di cattivo gusto.
132/144
Ogni scienza, ogni disciplina ha il suo gergo incomprensibile, che sembra inventato solo per tenere alla larga i profani.
133/144
Quando la plebe pretende di ragionare, tutto è perduto.
134/144
Viviamo in società; per noi dunque nulla è veramente buono se non è buono per la società.
135/144
Lavoriamo senza ragionare, disse Martino, è il solo modo di rendere la vita sopportabile.
136/144
Gli uomini sono come gli animali: i grossi mangiano i piccoli, e i piccoli li pungono.
137/144
I mali particolari fanno il bene generale; perciò, più vi sono mali particolari e più tutto è bene.
138/144
Quando il fanatismo ha incancrenito il cervello, la malattia è quasi incurabile.
139/144
Meno sono gli iniziati, più sacri sono i misteri.
140/144
Tutte le sette differiscono, perché vengono dagli uomini; la moralità è dappertutto la stessa, perché viene da Dio.
141/144
Non ho mai rivolto a Dio altro che una preghiera, molto breve: "Dio, rendi ridicoli i miei nemici". E Dio l'ha esaudita.
142/144
L'orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé. quello dei grandi nel non parlarne mai.
143/144
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
144/144
La patria è dove si vive felici.