Frasi di Voltaire

101/146

Un leone morto non vale un moscerino che respira.

102/146

Un lion mort ne vaut pas un moucheron qui respire.

103/146

Gli uomini non sono mai stati costretti a credere a sciocchezze se non per sottometterli.

104/146

On n'a jamais fait croire des sottises aux hommes que pour les soumettre.

105/146

Non può essere che per un eccesso di ridicola vanità che gli uomini si attribuiscono un'anima di una specie diversa da quella dei bruti.

106/146

Ce ne peut être que par un excès de vanité ridicule que les hommes s'attribuent une âme d'une espèce différente de celle qui anime les brutes.

107/146

Amicizia è comunione delle anime.

108/146

Cuando el fanatismo ha gangrenado el cerebro, la enfermedad es casi incurable.

109/146

Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.

110/146

La bellezza affascina gli occhi,
la dolcezza conquista l'anima.

111/146

L'Amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.

112/146

Il popolo dev'essere guidato e non istruito.

113/146

Lasciate fare, gli disse il re: si spreme l'arancia, e la si butta via quando si è bevuto il sugo. Decisi da allora di mettere al sicuro le scorze.

114/146

Questa è la sorte dei re e dei generali: essere biasimati per quello che fanno e per quello che non fanno.

115/146

Di tutte le repubbliche, quella delle Lettere è senza dubbio la più ridicola.

116/146

I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.

117/146

Quello che si può spiegare in parecchi modi non merita di essere spiegato in nessun modo.

118/146

Non che il suicidio sia sempre folia. Ma, in generale, non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.

119/146

Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.

120/146

Uccidere è proibito; perciò si puniscono tutti gli assassini che non uccidono in numerose compagnie e al suono delle trombe.

121/146

Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di stato: è il carattere.

122/146

È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.

123/146

Le verità sono frutti che bisogna cogliere solo quando son ben maturi.

124/146

Quando si viaggia troppo in fretta, si prendono gli abusi per le leggi del paese.

125/146

Quando vi avrò ben ripetuto che la vita è un bambino che bisogna cullare finché non si addormenta, avrò detto tutto quello che so.

126/146

Dio ci ha dato la vita, tocca a noi darci la bella vita.

127/146

I tedeschi sono i vecchi d'Europa, gli inglesi gli uomini, i francesi i bambini e io gioco volentieri con i bambini.

128/146

Se la natura non ci avesse fatti un po' frivoli, saremmo troppo infelici; per frivolezza la maggior parte della gente non s'impicca.

129/146

Diceva Turenne: "Quando un generale sostiene di non aver mai fatto un errore, mi dimostra che non ha mai fatto la guerra per molto tempo".

130/146

La geografia è la sola arte nella quale le ultime opere siano sempre le migliori.

131/146

Di tutte le scienze la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria. Questa scienza ridicola ha per oggetto superfici, linee, punti che non esistono in natura. La geometria, in verità, è soltanto uno scherzo di cattivo gusto.

132/146

Ogni scienza, ogni disciplina ha il suo gergo incomprensibile, che sembra inventato solo per tenere alla larga i profani.

133/146

Quando la plebe pretende di ragionare, tutto è perduto.

134/146

Viviamo in società; per noi dunque nulla è veramente buono se non è buono per la società.

135/146

Lavoriamo senza ragionare, disse Martino, è il solo modo di rendere la vita sopportabile.

136/146

Gli uomini sono come gli animali: i grossi mangiano i piccoli, e i piccoli li pungono.

137/146

I mali particolari fanno il bene generale; perciò, più vi sono mali particolari e più tutto è bene.

138/146

Quando il fanatismo ha incancrenito il cervello, la malattia è quasi incurabile.

139/146

Meno sono gli iniziati, più sacri sono i misteri.

140/146

Tutte le sette differiscono, perché vengono dagli uomini; la moralità è dappertutto la stessa, perché viene da Dio.

141/146

Non ho mai rivolto a Dio altro che una preghiera, molto breve: "Dio, rendi ridicoli i miei nemici". E Dio l'ha esaudita.

142/146

L'orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé. quello dei grandi nel non parlarne mai.

143/146

Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.

144/146

La patria è dove si vive felici.

145/146

L'anarchia è l'abuso della repubblica, come il dispotismo è l'abuso del potere monarchico.

146/146

Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.


Biografia di Voltaire