101/140
Un leone morto non vale un moscerino che respira.
102/140
Un lion mort ne vaut pas un moucheron qui respire.
103/140
Gli uomini non sono mai stati costretti a credere a sciocchezze se non per sottometterli.
104/140
On n'a jamais fait croire des sottises aux hommes que pour les soumettre.
105/140
Non può essere che per un eccesso di ridicola vanità che gli uomini si attribuiscono un'anima di una specie diversa da quella dei bruti.
106/140
Ce ne peut être que par un excès de vanité ridicule que les hommes s'attribuent une âme d'une espèce différente de celle qui anime les brutes.
107/140
Amicizia è comunione delle anime.
108/140
Cuando el fanatismo ha gangrenado el cerebro, la enfermedad es casi incurable.
109/140
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.
110/140
La bellezza affascina gli occhi,
la dolcezza conquista l'anima.
111/140
L'Amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.
112/140
Il popolo dev'essere guidato e non istruito.
113/140
Lasciate fare, gli disse il re: si spreme l'arancia, e la si butta via quando si è bevuto il sugo. Decisi da allora di mettere al sicuro le scorze.
114/140
Questa è la sorte dei re e dei generali: essere biasimati per quello che fanno e per quello che non fanno.
115/140
Di tutte le repubbliche, quella delle Lettere è senza dubbio la più ridicola.
116/140
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
117/140
Quello che si può spiegare in parecchi modi non merita di essere spiegato in nessun modo.
118/140
Non che il suicidio sia sempre folia. Ma, in generale, non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.
119/140
Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
120/140
Uccidere è proibito; perciò si puniscono tutti gli assassini che non uccidono in numerose compagnie e al suono delle trombe.
121/140
Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di stato: è il carattere.
122/140
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
123/140
Le verità sono frutti che bisogna cogliere solo quando son ben maturi.
124/140
Quando si viaggia troppo in fretta, si prendono gli abusi per le leggi del paese.
125/140
Quando vi avrò ben ripetuto che la vita è un bambino che bisogna cullare finché non si addormenta, avrò detto tutto quello che so.
126/140
Dio ci ha dato la vita, tocca a noi darci la bella vita.
127/140
I tedeschi sono i vecchi d'Europa, gli inglesi gli uomini, i francesi i bambini e io gioco volentieri con i bambini.
128/140
Se la natura non ci avesse fatti un po' frivoli, saremmo troppo infelici; per frivolezza la maggior parte della gente non s'impicca.
129/140
Diceva Turenne: "Quando un generale sostiene di non aver mai fatto un errore, mi dimostra che non ha mai fatto la guerra per molto tempo".
130/140
La geografia è la sola arte nella quale le ultime opere siano sempre le migliori.
131/140
Di tutte le scienze la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria. Questa scienza ridicola ha per oggetto superfici, linee, punti che non esistono in natura. La geometria, in verità, è soltanto uno scherzo di cattivo gusto.
132/140
Ogni scienza, ogni disciplina ha il suo gergo incomprensibile, che sembra inventato solo per tenere alla larga i profani.
133/140
Quando la plebe pretende di ragionare, tutto è perduto.
134/140
Viviamo in società; per noi dunque nulla è veramente buono se non è buono per la società.
135/140
Lavoriamo senza ragionare, disse Martino, è il solo modo di rendere la vita sopportabile.
136/140
Gli uomini sono come gli animali: i grossi mangiano i piccoli, e i piccoli li pungono.
137/140
I mali particolari fanno il bene generale; perciò, più vi sono mali particolari e più tutto è bene.
138/140
Quando il fanatismo ha incancrenito il cervello, la malattia è quasi incurabile.
139/140
Meno sono gli iniziati, più sacri sono i misteri.
140/140
Tutte le sette differiscono, perché vengono dagli uomini; la moralità è dappertutto la stessa, perché viene da Dio.