101/148
Un leone morto non vale un moscerino che respira.
102/148
Un lion mort ne vaut pas un moucheron qui respire.
103/148
Gli uomini non sono mai stati costretti a credere a sciocchezze se non per sottometterli.
104/148
On n'a jamais fait croire des sottises aux hommes que pour les soumettre.
105/148
Non può essere che per un eccesso di ridicola vanità che gli uomini si attribuiscono un'anima di una specie diversa da quella dei bruti.
106/148
Ce ne peut être que par un excès de vanité ridicule que les hommes s'attribuent une âme d'une espèce différente de celle qui anime les brutes.
107/148
Amicizia è comunione delle anime.
108/148
Cuando el fanatismo ha gangrenado el cerebro, la enfermedad es casi incurable.
109/148
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.
110/148
La bellezza affascina gli occhi,
la dolcezza conquista l'anima.
111/148
L'Amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.
112/148
Il popolo dev'essere guidato e non istruito.
113/148
Lasciate fare, gli disse il re: si spreme l'arancia, e la si butta via quando si è bevuto il sugo. Decisi da allora di mettere al sicuro le scorze.
114/148
Questa è la sorte dei re e dei generali: essere biasimati per quello che fanno e per quello che non fanno.
115/148
Di tutte le repubbliche, quella delle Lettere è senza dubbio la più ridicola.
116/148
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
117/148
Quello che si può spiegare in parecchi modi non merita di essere spiegato in nessun modo.
118/148
Non che il suicidio sia sempre folia. Ma, in generale, non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.
119/148
Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
120/148
Uccidere è proibito; perciò si puniscono tutti gli assassini che non uccidono in numerose compagnie e al suono delle trombe.
121/148
Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di stato: è il carattere.
122/148
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
123/148
Le verità sono frutti che bisogna cogliere solo quando son ben maturi.
124/148
Quando si viaggia troppo in fretta, si prendono gli abusi per le leggi del paese.
125/148
Quando vi avrò ben ripetuto che la vita è un bambino che bisogna cullare finché non si addormenta, avrò detto tutto quello che so.
126/148
Dio ci ha dato la vita, tocca a noi darci la bella vita.
127/148
I tedeschi sono i vecchi d'Europa, gli inglesi gli uomini, i francesi i bambini e io gioco volentieri con i bambini.
128/148
Se la natura non ci avesse fatti un po' frivoli, saremmo troppo infelici; per frivolezza la maggior parte della gente non s'impicca.
129/148
Diceva Turenne: "Quando un generale sostiene di non aver mai fatto un errore, mi dimostra che non ha mai fatto la guerra per molto tempo".
130/148
La geografia è la sola arte nella quale le ultime opere siano sempre le migliori.
131/148
Di tutte le scienze la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria. Questa scienza ridicola ha per oggetto superfici, linee, punti che non esistono in natura. La geometria, in verità, è soltanto uno scherzo di cattivo gusto.
132/148
Ogni scienza, ogni disciplina ha il suo gergo incomprensibile, che sembra inventato solo per tenere alla larga i profani.
133/148
Quando la plebe pretende di ragionare, tutto è perduto.
134/148
Viviamo in società; per noi dunque nulla è veramente buono se non è buono per la società.
135/148
Lavoriamo senza ragionare, disse Martino, è il solo modo di rendere la vita sopportabile.
136/148
Gli uomini sono come gli animali: i grossi mangiano i piccoli, e i piccoli li pungono.
137/148
I mali particolari fanno il bene generale; perciò, più vi sono mali particolari e più tutto è bene.
138/148
Quando il fanatismo ha incancrenito il cervello, la malattia è quasi incurabile.
139/148
Meno sono gli iniziati, più sacri sono i misteri.
140/148
Tutte le sette differiscono, perché vengono dagli uomini; la moralità è dappertutto la stessa, perché viene da Dio.
141/148
Non ho mai rivolto a Dio altro che una preghiera, molto breve: "Dio, rendi ridicoli i miei nemici". E Dio l'ha esaudita.
142/148
L'orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé. quello dei grandi nel non parlarne mai.
143/148
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
144/148
La patria è dove si vive felici.
145/148
L'anarchia è l'abuso della repubblica, come il dispotismo è l'abuso del potere monarchico.
146/148
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
147/148
Il meglio è nemico del bene.
148/148
Il successo è sempre stato figlio dell'audacia.