Frasi di Virgilio

101/193

O fortunatus nimium, sua si bona norint agricolas.

102/193

L'amore vince ogni cosa e noi cediamo all'amore.

103/193

Omnia vincit amor et nos cedamos amori.

104/193

Il lupo non si cura del numero delle pecore.

105/193

Ovium non curat numerum lupus.

106/193

Perdonare a chi si sottomette e sconfiggere i superbi.

107/193

Parcere subiectis et debellare superbos.

108/193

Cantiamo argomenti un po' più nobili.

109/193

Paulo maiora canamus.

110/193

La paura mise le ali ai piedi.

111/193

Pedibus timor addidit alas.

112/193

Per varie avventure e tante vicissitudini.

113/193

Per varios casus, per tot discrimina rerum.

114/193

Lo zoccolo squassa al rumore del galoppo l'umida terra.

115/193

Quadrupedante putrem sonitu quatit ungula campum.

116/193

Quale pazzia ti ha preso?

117/193

Quae te dementia cepit?

118/193

Com'è cambiato da quello che era un tempo!

119/193

Quantum mutatus ab illo!

120/193

Gli innamorati si creano i sogni da sè.

121/193

Qui amant ipsi sibi somnia fingunt.

122/193

Che fossero più bianchi della neve.

123/193

Qui candore nives anteirent.

124/193

Perchè mi obblighi a rompere il mio profondo silenzio?

125/193

Quid me alta silentia cogis rumpere?

126/193

Cosa non costringi a fare all'animo dei mortali, o esecranda fame dell'oro!

127/193

Quid non mortalia pectora cogis, auri sacra fames!

128/193

Pochi nuotano in un vasto vortice.

129/193

Rari nantes in gurgite vasto

130/193

I tralci della tua vite appoggiata all'olmo sono potati solo a metà.

131/193

Semiputata tibi frondosa vitis in ulmo est.

132/193

Se si possono confrontare le grandi cose con le piccole.

133/193

Si parva licet componere magnis.

134/193

Incerti tra la speranza e il timore.

135/193

Spemque metumque inter dubii.

136/193

Ognuno ha il suo giorno.

137/193

Stat sua cuique dies.

138/193

Sono lacrime sulle vicende umane.

139/193

Sunt lacrimae rerum.

140/193

Si deve vincere ogni sciagura sopportandola.

141/193

Superanda omnis fortuna ferendo est.

142/193

Tanto grande fatica costava fondare la stirpe di Roma.

143/193

Tantae molis erat romana condere gentem.

144/193

Tanta ira negli animi degli dei?

145/193

Tantaene animis caelestibus irae?

146/193

Temo i Danai anche quando portano doni.

147/193

Timeo Danaos et dona ferentes.

148/193

Ognuno è attratto da ciò che gli piace.

149/193

Trahit sua quemque voluptas.

150/193

Non cedere ai mali, ma va loro incontro con maggiore audacia.


Biografia di Virgilio