Frasi di Virgilio

101/196

O fortunatus nimium, sua si bona norint agricolas.

102/196

L'amore vince ogni cosa e noi cediamo all'amore.

103/196

Omnia vincit amor et nos cedamos amori.

104/196

Il lupo non si cura del numero delle pecore.

105/196

Ovium non curat numerum lupus.

106/196

Perdonare a chi si sottomette e sconfiggere i superbi.

107/196

Parcere subiectis et debellare superbos.

108/196

Cantiamo argomenti un po' più nobili.

109/196

Paulo maiora canamus.

110/196

La paura mise le ali ai piedi.

111/196

Pedibus timor addidit alas.

112/196

Per varie avventure e tante vicissitudini.

113/196

Per varios casus, per tot discrimina rerum.

114/196

Lo zoccolo squassa al rumore del galoppo l'umida terra.

115/196

Quadrupedante putrem sonitu quatit ungula campum.

116/196

Quale pazzia ti ha preso?

117/196

Quae te dementia cepit?

118/196

Com'è cambiato da quello che era un tempo!

119/196

Quantum mutatus ab illo!

120/196

Gli innamorati si creano i sogni da sè.

121/196

Qui amant ipsi sibi somnia fingunt.

122/196

Che fossero più bianchi della neve.

123/196

Qui candore nives anteirent.

124/196

Perchè mi obblighi a rompere il mio profondo silenzio?

125/196

Quid me alta silentia cogis rumpere?

126/196

Cosa non costringi a fare all'animo dei mortali, o esecranda fame dell'oro!

127/196

Quid non mortalia pectora cogis, auri sacra fames!

128/196

Pochi nuotano in un vasto vortice.

129/196

Rari nantes in gurgite vasto

130/196

I tralci della tua vite appoggiata all'olmo sono potati solo a metà.

131/196

Semiputata tibi frondosa vitis in ulmo est.

132/196

Se si possono confrontare le grandi cose con le piccole.

133/196

Si parva licet componere magnis.

134/196

Incerti tra la speranza e il timore.

135/196

Spemque metumque inter dubii.

136/196

Ognuno ha il suo giorno.

137/196

Stat sua cuique dies.

138/196

Sono lacrime sulle vicende umane.

139/196

Sunt lacrimae rerum.

140/196

Si deve vincere ogni sciagura sopportandola.

141/196

Superanda omnis fortuna ferendo est.

142/196

Tanto grande fatica costava fondare la stirpe di Roma.

143/196

Tantae molis erat romana condere gentem.

144/196

Tanta ira negli animi degli dei?

145/196

Tantaene animis caelestibus irae?

146/196

Temo i Danai anche quando portano doni.

147/196

Timeo Danaos et dona ferentes.

148/196

Ognuno è attratto da ciò che gli piace.

149/196

Trahit sua quemque voluptas.

150/196

Non cedere ai mali, ma va loro incontro con maggiore audacia.


Biografia di Virgilio