Frasi di Arthur Schopenhauer

201/224

Volere il meno possibile e conoscere il più possibile è la massima della mia vita.

202/224

Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato.

203/224

L'amore autentico è sempre compassione;
e ogni amore che non sia compassione è egoismo.

204/224

La bellezza non è un merito, l'educazione sì.

205/224

Un talento colpisce un bersaglio che nessuno può colpire.
Un genio colpisce un bersaglio che nessuno può vedere.

206/224

Junto con los libros debería venderse el tiempo suficiente para leerlos.

207/224

Vivi il tuo presente intensamente, perché è acqua che scorre verso il futuro e mai verso il passato.

208/224

Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno della tenebra.

209/224

In ogni arte la semplicità è essenziale. Quantomeno, è pericoloso ignorarla.

210/224

Esser soli è il destino di tutti i grandi spiriti; un destino a volte deplorato, ma tuttavia sempre scelto come il minore di due mali.

211/224

Tutti i giornalisti sono, per via del loro mestiere, degli allarmisti; è il loro modo di rendersi interessanti.

212/224

Non andare a teatro è come far toeletta senza uno specchio.

213/224

L'essere umano è, in fondo, un animale selvaggio e temibile. Noi lo conosciamo soltanto domato e addomesticato da quella che chiamiamo la civiltà.

214/224

Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra i due lunghi spazi di tempo in cui è condannata come paradossale e disprezzata come banale.

215/224

La vita oscilla, come un pendolo, tra il dolore e la noia.

216/224

L'esistenza è un episodio del nulla.

217/224

La volontà è l'Idea.

218/224

Leggere, in luogo delle opere originali dei filosofi, una qualunque esposizione della loro dottrina, oppure anche una storia della filosofia, è come farsi masticare da un altro il proprio desinare.

219/224

Se le altre parti del mondo hanno le scimmie, l'Europa ha i francesi.

220/224

Puoi essere il lupo o Cappuccetto Rosso, non importa, ma se non sei nel bosco giusto non inizia nessuna favola.

221/224

L'uomo intelligente cerca una vita tranquilla, modesta, protetta dalle disgrazie; e se è uno spirito molto superiore, sceglierà la solitudine.

222/224

Che i vermi roderanno il mio corpo è un pensiero che posso sopportare; ma che i professori di filosofia sezionino il mio spirito è un pensiero che mi fa venire i brividi.

223/224

Date l'impudenza e la stupida arroganza della maggior parte degli uomini, chiunque possiede dei meriti farà bene a metterli in mostra se non vorrà lasciare che cadano in un oblio completo.

224/224

Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo.


Biografia di Arthur Schopenhauer