Biografia di François Quesnay
Nazione: Francia
François Quesnay nacque a Méré, Francia il 4 giugno 1694 e morì a Versailles il 16 dicembre 1774. Fu economista, medico e naturalista.
Nacque in una famiglia modesta di agricoltori, e rimase orfano in giovane età. La sua giovinezza fu segnata da avversità, ma coltivò una passione per la conoscenza e divenne padrone di molte lingue.
Studiò medicina nella capitale francese e si laureò come medico, esercitando la professione per la maggior parte della sua vita. Durante i primi anni della sua carriera, esercitò per vent'anni la chirurgia a Mantes-la-Jolie, dal 1718 al 1738, dedicandosi anche al lavoro di ricerca.
Nel 1736 pubblicò l'importante Essai physique sur l'économie animale ("Saggio fisico sull'economia animale"), che nella seconda edizione del 1747 conteneva un abbozzo della filosofia sociale di Quesnay. Questo trattato di medicina e biologia gli valse la nomina come segretario perpetuo dell'Accademia di Chirurgia di Parigi, riconoscendo la sua competenza chirurgica e scientifica.
Nel 1749 Quesnay divenne medico di Madame de Pompadour, la famosa favorita di Luigi XV, a Versailles, dove si trovava in un ambiente di grande prestigio e influenza. La sua posizione vicino a Madame de Pompadour lo portò a diventare una persona influente nell'ambiente di corte.
Nel 1752 fu nominato medico del re Luigi XV, il sovrano francese, e nel 1755, per aver guarito il delfino (l'erede al trono), divenne signore di Beauvoir, Saint-Germain e Beaurepaire, acquisendo titoli nobiliari. Quesnay fu quindi il medico personale di Luigi XV e membro dell'Accademia delle Scienze francese, dimostrando così il prestigio acquisito.
Tardi nella vita, Quesnay sviluppò un interesse per l'economia, pubblicando il suo primo libro sull'argomento negli anni '60, quando era già oltre i 60 anni. Nel 1756 scrisse per l'Encyclopédie di Diderot l'articolo Fermiers ("Agricoltori") e nel 1757 l'articolo Grains ("Grani"). Questi articoli furono fondamentali per la sua introduzione nel campo economico.
Nel 1757 Quesnay espose i principi fondamentali della sua economia nel saggio Maximes du gouvernement économique ("Principi del governo economico"), che costituì la base della sua teoria economica. Nel 1758 pubblicò la sua opera più importante: il Tableau économique ("Tabella economica"), un diagramma didattico a zig-zag che rappresenta con cifre ipotetiche la circolazione dei prodotti e i flussi di spesa in un'economia fondata sull'agricoltura.
Quest'opera rappresentava il primo modello di diagramma di flusso economico e introdusse un diagramma circolare che classificava la società in tre principali classi economiche: agricoltori, proprietari terrieri e altri. Quesnay ne stampò varie versioni e lo illustrò nel testo Analyse de la formule arithmétique du Tableau économique (1766).
Quesnay definì l'agricoltura come l'unico settore che fornisce prodotto netto (valore aggiunto sopra i costi di produzione), considerando l'agricoltura l'unico settore in grado di produrre un sovrappiù che eccedesse le esigenze di consumo. Nella sua opera descrisse le transazioni che avvengono per la redistribuzione di questo surplus tra le classi sociali distinte in proprietari terrieri (percettori di rendita), classe produttiva (addetti all'agricoltura) e classe sterile (manifattura e altri settori considerati non produttivi). Si ispirò alla circolazione del sangue per i flussi delle transazioni, dimostrando l'influenza della sua formazione medica sulla sua economia.
Fu la figura più autorevole della fisiocrazia, la prima scuola sistematica di economia politica francese, e considerata la prima opposta al mercantilismo. Con alcuni economisti francesi fondò la scuola fisiocratica di economia politica. I principi fondamentali della sua economia includevano il laisser faire, la tutela del prezzo remunerativo per gli agricoltori, la riproduzione del capitale anticipato per la sostenibilità dell'economia, l'adozione di tecniche avanzate e il ruolo dello Stato per tutelare la proprietà e migliorare i trasporti.
La sua idea di prodotto netto e il suo diagramma circolare influenzarono profondamente economisti successivi, incluso Adam Smith, innescando dibattiti su capitalismo, regolamentazione governativa ed equità sociale che persistono ancora oggi.
Nacque in una famiglia modesta di agricoltori, e rimase orfano in giovane età. La sua giovinezza fu segnata da avversità, ma coltivò una passione per la conoscenza e divenne padrone di molte lingue.
Studiò medicina nella capitale francese e si laureò come medico, esercitando la professione per la maggior parte della sua vita. Durante i primi anni della sua carriera, esercitò per vent'anni la chirurgia a Mantes-la-Jolie, dal 1718 al 1738, dedicandosi anche al lavoro di ricerca.
Nel 1736 pubblicò l'importante Essai physique sur l'économie animale ("Saggio fisico sull'economia animale"), che nella seconda edizione del 1747 conteneva un abbozzo della filosofia sociale di Quesnay. Questo trattato di medicina e biologia gli valse la nomina come segretario perpetuo dell'Accademia di Chirurgia di Parigi, riconoscendo la sua competenza chirurgica e scientifica.
Nel 1749 Quesnay divenne medico di Madame de Pompadour, la famosa favorita di Luigi XV, a Versailles, dove si trovava in un ambiente di grande prestigio e influenza. La sua posizione vicino a Madame de Pompadour lo portò a diventare una persona influente nell'ambiente di corte.
Nel 1752 fu nominato medico del re Luigi XV, il sovrano francese, e nel 1755, per aver guarito il delfino (l'erede al trono), divenne signore di Beauvoir, Saint-Germain e Beaurepaire, acquisendo titoli nobiliari. Quesnay fu quindi il medico personale di Luigi XV e membro dell'Accademia delle Scienze francese, dimostrando così il prestigio acquisito.
Tardi nella vita, Quesnay sviluppò un interesse per l'economia, pubblicando il suo primo libro sull'argomento negli anni '60, quando era già oltre i 60 anni. Nel 1756 scrisse per l'Encyclopédie di Diderot l'articolo Fermiers ("Agricoltori") e nel 1757 l'articolo Grains ("Grani"). Questi articoli furono fondamentali per la sua introduzione nel campo economico.
Nel 1757 Quesnay espose i principi fondamentali della sua economia nel saggio Maximes du gouvernement économique ("Principi del governo economico"), che costituì la base della sua teoria economica. Nel 1758 pubblicò la sua opera più importante: il Tableau économique ("Tabella economica"), un diagramma didattico a zig-zag che rappresenta con cifre ipotetiche la circolazione dei prodotti e i flussi di spesa in un'economia fondata sull'agricoltura.
Quest'opera rappresentava il primo modello di diagramma di flusso economico e introdusse un diagramma circolare che classificava la società in tre principali classi economiche: agricoltori, proprietari terrieri e altri. Quesnay ne stampò varie versioni e lo illustrò nel testo Analyse de la formule arithmétique du Tableau économique (1766).
Quesnay definì l'agricoltura come l'unico settore che fornisce prodotto netto (valore aggiunto sopra i costi di produzione), considerando l'agricoltura l'unico settore in grado di produrre un sovrappiù che eccedesse le esigenze di consumo. Nella sua opera descrisse le transazioni che avvengono per la redistribuzione di questo surplus tra le classi sociali distinte in proprietari terrieri (percettori di rendita), classe produttiva (addetti all'agricoltura) e classe sterile (manifattura e altri settori considerati non produttivi). Si ispirò alla circolazione del sangue per i flussi delle transazioni, dimostrando l'influenza della sua formazione medica sulla sua economia.
Fu la figura più autorevole della fisiocrazia, la prima scuola sistematica di economia politica francese, e considerata la prima opposta al mercantilismo. Con alcuni economisti francesi fondò la scuola fisiocratica di economia politica. I principi fondamentali della sua economia includevano il laisser faire, la tutela del prezzo remunerativo per gli agricoltori, la riproduzione del capitale anticipato per la sostenibilità dell'economia, l'adozione di tecniche avanzate e il ruolo dello Stato per tutelare la proprietà e migliorare i trasporti.
La sua idea di prodotto netto e il suo diagramma circolare influenzarono profondamente economisti successivi, incluso Adam Smith, innescando dibattiti su capitalismo, regolamentazione governativa ed equità sociale che persistono ancora oggi.
Frasi di François Quesnay
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Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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Che non si speri di trovare risorse per i bisogni straordinari di uno stato, se non dalla prosperità della nazione, e non mai dal credito dei finanzieri.
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