151/240
Non vi è nulla che il lungo tempo non attenui o vinca.
152/240
Nil non aut lenit aut domat diuturnitas.
153/240
Il caso non è solito danneggiare la costanza.
154/240
Nocere casus non solet constantiae.
155/240
Non si vince mai il pericolo senza pericolo.
156/240
Numquam periclum sine periclo vincitur.
157/240
Essere vilipesi nella calamità è più doloroso della calamità stessa.
158/240
Obiurgari in calamitate gravius est quam calamitas.
159/240
L'occasione è difficile che si offra ed è facile che si perda.
160/240
Occasio aegre offertur, facile amittitur.
161/240
Gli occhi danno inizio di nascosto all'amore, la consuetudine lo completa.
162/240
Oculi occulte amorem incipiunt, consuetudo perficit.
163/240
Oh, vita, lunga per lo sventurato, breve per il fortunato!
164/240
O vita misero longa, felici brevis!
165/240
La disonestà di pochi è di danno a molti.
166/240
Paucorum improbitas est multorum calamitas.
167/240
L'unico governo di tutte le cose è quello del denaro.
168/240
Pecuniae unum regimen est rerum omnium.
169/240
Il pavido vede anche i pericoli che non ci sono.
170/240
Pericla timidus etiam quae non sunt videt.
171/240
Vince sempre chi usa clemenza.
172/240
Perpetuo vincit qui utitur clementia.
173/240
Raduna più amici la tua mensa del tuo pensiero.
174/240
Plures amicos mensa quam mens concipit.
175/240
Chi fa del bene a una persona onesta in parte lo riceve.
176/240
Probo beneficium qui dat, ex parte accipit.
177/240
Bisogna provvedere in pace a ciò che può servire in guerra.
178/240
Prospicere in pace oportet quod bellum iuvet.
179/240
Chi si loda trova presto un derisore.
180/240
Qui se ipse laudat cito derisorem invenit.
181/240
Qualunque cosa tu tenga nascosta, abbi paura di te stesso.
182/240
Quodcumque celes, ipse tibi fias timor.
183/240
Ciò che dice il vecchio tutti lo ritengono un giusto consiglio.
184/240
Quod senior loquitur omnes consilium putant.
185/240
Far arrossire un amico significa perderlo.
186/240
Ruborem amico excutere, amicum est perdere.
187/240
È tardi chiedere consiglio quando ci si trova in pericolo.
188/240
Sero in periclis est consilium quaerere.
189/240
Un solo momento restituisce, di solito, ciò che molti anni hanno tolto.
190/240
Solet hora, quod multi anni abstulerunt, reddere.
191/240
La fortuna rende sciocco colui che vuole rovinare.
192/240
Stultum facit fortuna quem vult perdere.
193/240
Il tacere è la saggezza dello sciocco.
194/240
Taciturnitas stulto homini pro sapientia est.
195/240
All'avido manca tanto ciò che ha, quanto ciò che non ha.
196/240
Tam deest avaro quod habet quamquod non habet.
197/240
Pone le ricchezze in una tomba chi fa proprio erede un vecchio.
198/240
Thesaurum in sepulchro ponit qui senem heredem facit.
199/240
A noi piacciono di più le cose altrui, agli altri le nostre.
200/240
Aliena nobis , nostra plus aliis placent.