Frasi di Publilio Siro

201/242

A stento la divinità concede di amare e di essere saggi.

202/242

Amare et sapere vix deo conceditur.

203/242

Amare è un frutto per il giovane, un delitto per il vecchio.

204/242

Amare iuveni fructus est, crimen seni.

205/242

La buona fama è per gli uomini più sicura del denaro.

206/242

Bona opinio hominum tutior pecunia est.

207/242

La pazienza provocata diviene spesso ira furibonda.

208/242

Furor fit laesa saepius patientia.

209/242

È più terribile ogni male mascherato dal suo aspetto esteriore.

210/242

Gravius malum omne est, quod sub aspectu latet.

211/242

Il pianto dell'erede è riso sotto la maschera.

212/242

Heredis fletus sub persona risus est.

213/242

Spesso l'occasione piega anche l'uomo perbene.

214/242

Hominem etiam frugi flectit saepe occasio.

215/242

Se non sorge una nuova lode si perde anche quella vecchia.

216/242

Laus nova nisi oritur, etiam vetus amititur.

217/242

Con grandissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti.

218/242

Maximo periculo custoditur quod multis placet.

219/242

Ogni indugio è odioso, ma rende saggi.

220/242

Mora omnis odio est sed facit sapientiam.

221/242

Il pensare a lungo è diligenza.

222/242

Mora cogitationis diligentia est.

223/242

La fortuna toglie pochissimo a colui cui ha dato pochissimo.

224/242

Minimum eripit fortuna cui minimum dedit.

225/242

Nessun guadagno è tanto sicuro come risparmiare ciò che si ha.

226/242

Nullus est tam tutus quaestus quam quod habeas parcere.

227/242

Talvolta conviene dimenticare anche chi sei.

228/242

Rischi di cercare a lungo, prima di trovare un uomo onesto!

229/242

Il rimedio per i torti è di dimenticarli.

230/242

La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.

231/242

Meglio ormeggiare la propria barca con due ancore.

232/242

Ogni cosa vale il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.

233/242

Quando agisci cresce il coraggio.
Quando rimandi cresce la paura.

234/242

Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.

235/242

L'uomo e la sorte non la pensano mai allo stesso modo.

236/242

La pietra che rotola non raccoglie muschio.

237/242

Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.

238/242

A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.

239/242

Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.

240/242

Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.

241/242

Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.

242/242

Se la causa è buona, diventa onesta anche la turpitudine.


Biografia di Publilio Siro