Frasi di Proverbio

101/1653

Fanciulli, poveri e polli, non si veggon mai satolli.

102/1653

Scherzare con misura è lecito a tutti.

103/1653

Aprile, ogni gocciola un barile.

104/1653

Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.

105/1653

I quattro aprilanti, quaranta di duranti.

106/1653

San Vincenzo chiaro, assai grano; se oscuro, pane niuno.

107/1653

L'erba non fa collottola.

108/1653

Se l'olivo fiorisce in aprile, ogni pianta un barile.

109/1653

Il comprare insegna a spendere.

110/1653

Fra le ortiche nasce volentieri la fragola.

111/1653

Aprile fa il fiore e maggio ne ha l'onore.

112/1653

Sempre stenta chi non si contenta.

113/1653

Il sapere fa l'uomo libero.

114/1653

Il pane degli altri ha sette croste.

115/1653

Domenica delle Palme serena, buona annata.

116/1653

Chi pne cavolo ad aprile, tutto il mondo se ne ride.

117/1653

Quando è nuvolo, bisogna che piova.

118/1653

L'insalata non è bella se non c'è la pimpinella.

119/1653

Se gela in aprile, la vite è perduta.

120/1653

Sera rosa e bianco mattino rallegra il pellegrino.

121/1653

Il cacio è sano, se non viene da avara mano.

122/1653

Chi vuol far la Pasqua, deve far prima la Settimana Santa.

123/1653

Lunedì è fratello della domenica.

124/1653

A San Giorgio tutti gli alberi son fioriti.

125/1653

Aprile sparagiaio, maggio cerasaio.

126/1653

A San Marco, il grano fa il nodo e la vigna fa l'arco.

127/1653

Chi non onora la libertà, non è degno di essa.

128/1653

Il porro è sempre porro dovunque lo si pianti.

129/1653

Vita quieta, mente lieta, moderata dieta.

130/1653

L'umidità di aprile è la gioia del contadino.

131/1653

Doglia di testa, vuole minestra.

132/1653

Il lavoro reca onore.

133/1653

I fiori di maggio son figli delle piogge d'aprile.

134/1653

Se piove il giorno di San Giacomo e Filippo, buona annata.

135/1653

Il ravanello digerisce tutto men che se stesso.

136/1653

Letizia non divisa, non è bella.

137/1653

L'ira turba la mente e acceca la ragione.

138/1653

Se il ragno fa il filato, il bel tempo è assicurato.

139/1653

Chi mette più lievito che farina, fa cattivo pane.

140/1653

La violenza è la mano destra della tirannia.

141/1653

Di maggio torna il gregge.

142/1653

Fave, rape e ceci saziano per dieci.

143/1653

Non v'è madre a cui il suo bambino non sembri una perla.

144/1653

Il tesoro del contadino sono le sue braccia.

145/1653

Quando arriva San Mattia, ogni neve porta via.

146/1653

Al bere si conosce la gente.

147/1653

Per la gola si piglia il pesce.

148/1653

Diluvio di maggio non fece mai bene.

149/1653

Luna bianca tempo bello, luna rossa venticello.

150/1653

Quando in una casa ci sono molti galli, tardi si fa giorno.


Biografia di Proverbio