Frasi di Proverbio

101/1664

Fanciulli, poveri e polli, non si veggon mai satolli.

102/1664

Scherzare con misura è lecito a tutti.

103/1664

Aprile, ogni gocciola un barile.

104/1664

Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.

105/1664

I quattro aprilanti, quaranta di duranti.

106/1664

San Vincenzo chiaro, assai grano; se oscuro, pane niuno.

107/1664

L'erba non fa collottola.

108/1664

Se l'olivo fiorisce in aprile, ogni pianta un barile.

109/1664

Il comprare insegna a spendere.

110/1664

Fra le ortiche nasce volentieri la fragola.

111/1664

Aprile fa il fiore e maggio ne ha l'onore.

112/1664

Sempre stenta chi non si contenta.

113/1664

Il sapere fa l'uomo libero.

114/1664

Il pane degli altri ha sette croste.

115/1664

Domenica delle Palme serena, buona annata.

116/1664

Chi pne cavolo ad aprile, tutto il mondo se ne ride.

117/1664

Quando è nuvolo, bisogna che piova.

118/1664

L'insalata non è bella se non c'è la pimpinella.

119/1664

Se gela in aprile, la vite è perduta.

120/1664

Sera rosa e bianco mattino rallegra il pellegrino.

121/1664

Il cacio è sano, se non viene da avara mano.

122/1664

Chi vuol far la Pasqua, deve far prima la Settimana Santa.

123/1664

Lunedì è fratello della domenica.

124/1664

A San Giorgio tutti gli alberi son fioriti.

125/1664

Aprile sparagiaio, maggio cerasaio.

126/1664

A San Marco, il grano fa il nodo e la vigna fa l'arco.

127/1664

Chi non onora la libertà, non è degno di essa.

128/1664

Il porro è sempre porro dovunque lo si pianti.

129/1664

Vita quieta, mente lieta, moderata dieta.

130/1664

L'umidità di aprile è la gioia del contadino.

131/1664

Doglia di testa, vuole minestra.

132/1664

Il lavoro reca onore.

133/1664

I fiori di maggio son figli delle piogge d'aprile.

134/1664

Se piove il giorno di San Giacomo e Filippo, buona annata.

135/1664

Il ravanello digerisce tutto men che se stesso.

136/1664

Letizia non divisa, non è bella.

137/1664

L'ira turba la mente e acceca la ragione.

138/1664

Se il ragno fa il filato, il bel tempo è assicurato.

139/1664

Chi mette più lievito che farina, fa cattivo pane.

140/1664

La violenza è la mano destra della tirannia.

141/1664

Di maggio torna il gregge.

142/1664

Fave, rape e ceci saziano per dieci.

143/1664

Non v'è madre a cui il suo bambino non sembri una perla.

144/1664

Il tesoro del contadino sono le sue braccia.

145/1664

Quando arriva San Mattia, ogni neve porta via.

146/1664

Al bere si conosce la gente.

147/1664

Per la gola si piglia il pesce.

148/1664

Diluvio di maggio non fece mai bene.

149/1664

Luna bianca tempo bello, luna rossa venticello.

150/1664

Quando in una casa ci sono molti galli, tardi si fa giorno.


Biografia di Proverbio