Frasi di Proverbio

101/1700

Fanciulli, poveri e polli, non si veggon mai satolli.

102/1700

Scherzare con misura è lecito a tutti.

103/1700

Aprile, ogni gocciola un barile.

104/1700

Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.

105/1700

I quattro aprilanti, quaranta di duranti.

106/1700

San Vincenzo chiaro, assai grano; se oscuro, pane niuno.

107/1700

L'erba non fa collottola.

108/1700

Se l'olivo fiorisce in aprile, ogni pianta un barile.

109/1700

Il comprare insegna a spendere.

110/1700

Fra le ortiche nasce volentieri la fragola.

111/1700

Aprile fa il fiore e maggio ne ha l'onore.

112/1700

Sempre stenta chi non si contenta.

113/1700

Il sapere fa l'uomo libero.

114/1700

Il pane degli altri ha sette croste.

115/1700

Domenica delle Palme serena, buona annata.

116/1700

Chi pne cavolo ad aprile, tutto il mondo se ne ride.

117/1700

Quando è nuvolo, bisogna che piova.

118/1700

L'insalata non è bella se non c'è la pimpinella.

119/1700

Se gela in aprile, la vite è perduta.

120/1700

Sera rosa e bianco mattino rallegra il pellegrino.

121/1700

Il cacio è sano, se non viene da avara mano.

122/1700

Chi vuol far la Pasqua, deve far prima la Settimana Santa.

123/1700

Lunedì è fratello della domenica.

124/1700

A San Giorgio tutti gli alberi son fioriti.

125/1700

Aprile sparagiaio, maggio cerasaio.

126/1700

A San Marco, il grano fa il nodo e la vigna fa l'arco.

127/1700

Chi non onora la libertà, non è degno di essa.

128/1700

Il porro è sempre porro dovunque lo si pianti.

129/1700

Vita quieta, mente lieta, moderata dieta.

130/1700

L'umidità di aprile è la gioia del contadino.

131/1700

Doglia di testa, vuole minestra.

132/1700

Il lavoro reca onore.

133/1700

I fiori di maggio son figli delle piogge d'aprile.

134/1700

Se piove il giorno di San Giacomo e Filippo, buona annata.

135/1700

Il ravanello digerisce tutto men che se stesso.

136/1700

Letizia non divisa, non è bella.

137/1700

L'ira turba la mente e acceca la ragione.

138/1700

Se il ragno fa il filato, il bel tempo è assicurato.

139/1700

Chi mette più lievito che farina, fa cattivo pane.

140/1700

La violenza è la mano destra della tirannia.

141/1700

Di maggio torna il gregge.

142/1700

Fave, rape e ceci saziano per dieci.

143/1700

Non v'è madre a cui il suo bambino non sembri una perla.

144/1700

Il tesoro del contadino sono le sue braccia.

145/1700

Quando arriva San Mattia, ogni neve porta via.

146/1700

Al bere si conosce la gente.

147/1700

Per la gola si piglia il pesce.

148/1700

Diluvio di maggio non fece mai bene.

149/1700

Luna bianca tempo bello, luna rossa venticello.

150/1700

Quando in una casa ci sono molti galli, tardi si fa giorno.


Biografia di Proverbio