Frasi di Proverbio

101/1536

Fanciulli, poveri e polli, non si veggon mai satolli.

102/1536

Scherzare con misura è lecito a tutti.

103/1536

Aprile, ogni gocciola un barile.

104/1536

Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.

105/1536

I quattro aprilanti, quaranta di duranti.

106/1536

San Vincenzo chiaro, assai grano; se oscuro, pane niuno.

107/1536

L'erba non fa collottola.

108/1536

Se l'olivo fiorisce in aprile, ogni pianta un barile.

109/1536

Il comprare insegna a spendere.

110/1536

Fra le ortiche nasce volentieri la fragola.

111/1536

Aprile fa il fiore e maggio ne ha l'onore.

112/1536

Sempre stenta chi non si contenta.

113/1536

Il sapere fa l'uomo libero.

114/1536

Il pane degli altri ha sette croste.

115/1536

Domenica delle Palme serena, buona annata.

116/1536

Chi pne cavolo ad aprile, tutto il mondo se ne ride.

117/1536

Quando è nuvolo, bisogna che piova.

118/1536

L'insalata non è bella se non c'è la pimpinella.

119/1536

Se gela in aprile, la vite è perduta.

120/1536

Sera rosa e bianco mattino rallegra il pellegrino.

121/1536

Il cacio è sano, se non viene da avara mano.

122/1536

Chi vuol far la Pasqua, deve far prima la Settimana Santa.

123/1536

Lunedì è fratello della domenica.

124/1536

A San Giorgio tutti gli alberi son fioriti.

125/1536

Aprile sparagiaio, maggio cerasaio.

126/1536

A San Marco, il grano fa il nodo e la vigna fa l'arco.

127/1536

Chi non onora la libertà, non è degno di essa.

128/1536

Il porro è sempre porro dovunque lo si pianti.

129/1536

Vita quieta, mente lieta, moderata dieta.

130/1536

L'umidità di aprile è la gioia del contadino.

131/1536

Doglia di testa, vuole minestra.

132/1536

Il lavoro reca onore.

133/1536

I fiori di maggio son figli delle piogge d'aprile.

134/1536

Se piove il giorno di San Giacomo e Filippo, buona annata.

135/1536

Il ravanello digerisce tutto men che se stesso.

136/1536

Letizia non divisa, non è bella.

137/1536

L'ira turba la mente e acceca la ragione.

138/1536

Se il ragno fa il filato, il bel tempo è assicurato.

139/1536

Chi mette più lievito che farina, fa cattivo pane.

140/1536

La violenza è la mano destra della tirannia.

141/1536

Di maggio torna il gregge.

142/1536

Fave, rape e ceci saziano per dieci.

143/1536

Non v'è madre a cui il suo bambino non sembri una perla.

144/1536

Il tesoro del contadino sono le sue braccia.

145/1536

Quando arriva San Mattia, ogni neve porta via.

146/1536

Al bere si conosce la gente.

147/1536

Per la gola si piglia il pesce.

148/1536

Diluvio di maggio non fece mai bene.

149/1536

Luna bianca tempo bello, luna rossa venticello.

150/1536

Quando in una casa ci sono molti galli, tardi si fa giorno.


Biografia di Proverbio