51/1680
Con la polenta, il freddo non spaventa.
52/1680
Se dell'orto vuoi verdura, non smetter mai la cura.
53/1680
Pioggia di febbraio, benedizione del cielo.
54/1680
Non tutte le vittime si sacrificano sopra un altare.
55/1680
Stellato cielo, mattinata al gelo.
56/1680
Digiuno serale non fece mai male.
57/1680
Genitori e naviganti abbian sempre un occhio avanti.
58/1680
Per San Valentino, primavera sta vicino.
59/1680
Legna tagliata a luna crescente infradicia e brucia per niente.
60/1680
Febbraio caldo, primavera fredda.
61/1680
La pancia troppo piena a brutti sogni mena.
62/1680
Se fiocca sulla foglia, nevica ancora di gran voglia.
63/1680
Cuor contento, gran talento.
64/1680
Cipolla di febbraio, una ne vale un paio.
65/1680
La massaia canterina fa più allegra la cucina.
66/1680
Di febbraio la neve è migliore del fango.
67/1680
Senza zappatura non viene verdura.
68/1680
Un'arancia al mattino, per il corpo è oro fino.
69/1680
A tutti convien parlare poco e bene.
70/1680
Chi troppa carne vi mette, rovina le polpette.
71/1680
Rugiada di febbraio, porta brina in marzo.
72/1680
Una buona potatura, buoni grappoli assicura.
73/1680
Marzo tiene preparata sempre qualche improvvisata.
74/1680
Chi fa le fave senza letame, le raccoglie senza baccelli.
75/1680
Il primo tortello non viene mai bello
76/1680
Due ceppi nel cortile, uno per marzo e uno per aprile.
77/1680
Canto di raganella, o pioggia o pantanella.
78/1680
Se fai buona Quaresima, Pasqua farai medesima.
79/1680
Frasi dette tra i denti non sono mai complimenti.
80/1680
Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.
81/1680
A marzo piace lo scherzare.
82/1680
Non ogni fungo è buono per mangiare.
83/1680
Le finestre del paese hanno sempre le orecchie tese.
84/1680
Denti radi, fortuna spessa.
85/1680
Anno di ortiche, anno di spighe.
86/1680
Stelle tremule e appannate, piogge assicurate.
87/1680
Il cuore è più forte della testa.
88/1680
Marzo senz'acqua, april senz'erba.
89/1680
Le nuove storie traggono in luce le antiche.
90/1680
Chi vuol vivere sanamente, viva sobrio e allegramente.
91/1680
San Giuseppe frittellaio è un dì per metà festaio.
92/1680
Quando duole il capo, cura lo stomaco.
93/1680
Tacere e ascoltare è il lavoro più difficile.
94/1680
Se canta il cucco sulla quercia nera, ricorda che è primavera.
95/1680
Il vento di marzo sveglia la vipera e infiora lo spino.
96/1680
Per la Vergine Annunciata, la vigna sia preparata.
97/1680
Quale il fiore, tale il frutto.
98/1680
Chi mangia aloè, campa gli anni di Noè.
99/1680
Piccola acqua fa cessar gran vento.
100/1680
Burro di vacca, cacio di pecora, ricotta di capra.