51/1653
Con la polenta, il freddo non spaventa.
52/1653
Se dell'orto vuoi verdura, non smetter mai la cura.
53/1653
Pioggia di febbraio, benedizione del cielo.
54/1653
Non tutte le vittime si sacrificano sopra un altare.
55/1653
Stellato cielo, mattinata al gelo.
56/1653
Digiuno serale non fece mai male.
57/1653
Genitori e naviganti abbian sempre un occhio avanti.
58/1653
Per San Valentino, primavera sta vicino.
59/1653
Legna tagliata a luna crescente infradicia e brucia per niente.
60/1653
Febbraio caldo, primavera fredda.
61/1653
La pancia troppo piena a brutti sogni mena.
62/1653
Se fiocca sulla foglia, nevica ancora di gran voglia.
63/1653
Cuor contento, gran talento.
64/1653
Cipolla di febbraio, una ne vale un paio.
65/1653
La massaia canterina fa più allegra la cucina.
66/1653
Di febbraio la neve è migliore del fango.
67/1653
Senza zappatura non viene verdura.
68/1653
Un'arancia al mattino, per il corpo è oro fino.
69/1653
A tutti convien parlare poco e bene.
70/1653
Chi troppa carne vi mette, rovina le polpette.
71/1653
Rugiada di febbraio, porta brina in marzo.
72/1653
Una buona potatura, buoni grappoli assicura.
73/1653
Marzo tiene preparata sempre qualche improvvisata.
74/1653
Chi fa le fave senza letame, le raccoglie senza baccelli.
75/1653
Il primo tortello non viene mai bello
76/1653
Due ceppi nel cortile, uno per marzo e uno per aprile.
77/1653
Canto di raganella, o pioggia o pantanella.
78/1653
Se fai buona Quaresima, Pasqua farai medesima.
79/1653
Frasi dette tra i denti non sono mai complimenti.
80/1653
Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.
81/1653
A marzo piace lo scherzare.
82/1653
Non ogni fungo è buono per mangiare.
83/1653
Le finestre del paese hanno sempre le orecchie tese.
84/1653
Denti radi, fortuna spessa.
85/1653
Anno di ortiche, anno di spighe.
86/1653
Stelle tremule e appannate, piogge assicurate.
87/1653
Il cuore è più forte della testa.
88/1653
Marzo senz'acqua, april senz'erba.
89/1653
Le nuove storie traggono in luce le antiche.
90/1653
Chi vuol vivere sanamente, viva sobrio e allegramente.
91/1653
San Giuseppe frittellaio è un dì per metà festaio.
92/1653
Quando duole il capo, cura lo stomaco.
93/1653
Tacere e ascoltare è il lavoro più difficile.
94/1653
Se canta il cucco sulla quercia nera, ricorda che è primavera.
95/1653
Il vento di marzo sveglia la vipera e infiora lo spino.
96/1653
Per la Vergine Annunciata, la vigna sia preparata.
97/1653
Quale il fiore, tale il frutto.
98/1653
Chi mangia aloè, campa gli anni di Noè.
99/1653
Piccola acqua fa cessar gran vento.
100/1653
Burro di vacca, cacio di pecora, ricotta di capra.