Frasi di Proverbio

151/1696

A San Bernardino, la fioritura del lino.

152/1696

Chi vuol raccogliere badi a concimare.

153/1696

Per Santa Rita, ogni rosa è fiorita.

154/1696

Di maggio gratissimo erbaggio.

155/1696

Ad onta delle nubi, il sol risplende.

156/1696

Prima che maggio se ne vada, le fave fioriscono.

157/1696

Fai l'arte che sai fare, se vuoi ben guadagnare.

158/1696

Un ortolano accorto non lesina l'acqua all'orto.

159/1696

Le stelle risplendono, ma non riscaldano.

160/1696

Fra maggio e giugno, la falce al collo e la ciliegia al grugno.

161/1696

Per l'Ascensione, una spiga per cantone.

162/1696

Il pescatore ben mostra l'esca, ma non l'amo.

163/1696

A giugno abbi cura dei campi e della mietitura.

164/1696

Se piove per l'Ascensione, va ogni cosa in perdizione.

165/1696

Il frutto colto verde, ogni virtù perde.

166/1696

Una buona penitenza non viene mai tardi.

167/1696

Abbondanza di fieno, carestia di pane.

168/1696

Per condire l'insalata ci vuole un pazzo e un savio.

169/1696

Le bestie sono il nervo del podere e il pane del contadino.

170/1696

Giugno premia e pur castiga con gli zeri e con la spiga.

171/1696

Pioggia a Pentecoste, abbondanza di vino.

172/1696

Giugno fa fieno.

173/1696

L'asino e il mulattiero non hanno lo stesso pensiero.

174/1696

Il silenzio è consenso.

175/1696

Dove la prudenza inciampa, l'imprudenza si fiacca il collo.

176/1696

Quale il donatore, tale il dono.

177/1696

Niente sa chi tutto di saper pretende.

178/1696

Terra coltivata, raccolta sperata.

179/1696

Giugno lucciolaio, grande festa per il granaio.

180/1696

A bocca ammalata anche il miele è amaro.

181/1696

Chi risparmia il letame è mal ricompensato.

182/1696

Bisogna far la festa quando è il santo.

183/1696

Giugno apre le porte alle giornate corte.

184/1696

Per San Paolino, le ciliegie a un quattrino.

185/1696

L'estate dà, l'inverno consuma.

186/1696

L'acqua di San Giovanni fa dimenticare i malanni.

187/1696

L'uomo ordisce e la fortuna tesse.

188/1696

Chi seguita il gioco, alla fine impoverisce.

189/1696

Il vento non è buono che a mandar navi e mulini.

190/1696

Acqua di giugno rovina il mugnaio.

191/1696

A San Pietro e Paolo, rastrella il cavolo.

192/1696

Fuggi i piaceri, essi ti seguiranno.

193/1696

A luglio, la ruggine è più dannosa al grano.

194/1696

Una zucca e un anno presto se ne vanno.

195/1696

La verdura è una pietanza che vuol olio in abbondanza.

196/1696

Rugiada sulla pelle fa le donne belle.

197/1696

Nuvole di luglio fan presto tafferuglio.

198/1696

Fresca estate, freddo autunno.

199/1696

Non v'è frutta sì dura che il tempo non matura.

200/1696

Ogni fiore al fine perde l'odore.


Biografia di Proverbio