Frasi di Proverbio

1101/1650

Le parole preferite dal saggio procurano benevolenza, le labbra dello stolto la rovinano.

1102/1650

Più vale il fumo di casa mia che l'arrosto di casa altrui.

1103/1650

Per una negligenza crolla il soffitto; per l'inerzia delle mani piove in casa.

1104/1650

Chi non semina non raccoglie.

1105/1650

Il convito serve per gioire; il vino rallegra la vita e il denaro risponde ad ogni esigenza.

1106/1650

Aspettare e sperare son le basi della saggezza.

1107/1650

Chi bada sempre al vento non seminerà; chi guarda sempre le nuvole non mieterà.

1108/1650

Al mattino spargi il seme; alla sera non lasciare inoperose le tue mani.

1109/1650

A parole lorde, orecchie sorde.

1110/1650

I benefici devono scriversi nel bronzo, le ingiurie nell'aria.

1111/1650

La sventura non guarisce il superbo, perchè la malvagità si è radicata in lui.

1112/1650

Dio chiamerà a giudizio ogni azione, ogni cosa buona e cattiva.

1113/1650

Se trovi un nuovo amico, non obliar l'antico.

1114/1650

Temi Iddio e custodisci i suoi comandamenti, perchè in ciò consiste tutto l'uomo.

1115/1650

Ricchezza poco vale a colui che l'usa male.

1116/1650

Chi corregge il beffardo se ne attira il disprezzo; chi rimprovera l'empio se ne attira l'insulto.

1117/1650

Se marzo non marzeggia, giugno non festeggia.

1118/1650

Non rimproverare il beffardo per non farti odiare; rimprovera il saggio, ed egli ti amerà.

1119/1650

Dalla casa si conosce il padrone.

1120/1650

Fondamento della sapienza è il timore di Dio.

1121/1650

Al cattivo lavoratore, ogni zappa dà dolore.

1122/1650

Se sei saggio, lo sei a tuo vantaggio; se sei beffardo tu solo ne porterai la pena.

1123/1650

Una buona coscienza è un buon guanciale.

1124/1650

Il figlio saggio rende lieto il padre; il figlio stolto contrista la madre.

1125/1650

Assai sa chi tacer sa.

1126/1650

Non giovano i tesori, frutto di empietà; la giustizia libera dalla morte del cuore.

1127/1650

Ama Dio di cuore e lascia dir chi vuole.

1128/1650

Dio no lascia insoddisfatta la brama del giusto, delude la cupidigia degli empi.

1129/1650

La mano pigra fa impoverire; la mano operosa arricchisce.

1130/1650

Parlare senza pensare è come tirare senza mirare.

1131/1650

Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme durante la mietitura si disonora.

1132/1650

Chi molto promette poco mantiene.

1133/1650

La memoria del giusto è in benedizione; il nome degli empi svanisce.

1134/1650

Chi si contenta di poco trova posto in ogni loco.

1135/1650

L'assennato accetta i comandi; il linguacciuto va in rovina.

1136/1650

Chi patisce compatisce.

1137/1650

Chi cammina con integrità va sicuro; chi rende tortuose le sue vie è facilmente smascherato.

1138/1650

A mala sorte reagisci da forte.

1139/1650

Fonte di vita è la bocca del giusto; la bocca degli empi nasconde il sopruso.

1140/1650

Chi più intende più perdona.

1141/1650

Non far arrossire chi ti sta allontanando dal male, ma ricordati che noi tutti siamo peccatori.

1142/1650

Sulle labbra dell'assennato si trova la sapienza; il bastone è per chi è privo di senno.

1143/1650

La più grande astuzia è quella di nasconderla.

1144/1650

I saggi tesorizzano la scienza; la bocca dello stolto è un pericolo imminente.

1145/1650

April piovoso, maggio ventoso, anno fruttuoso.

1146/1650

Il salario del giusto serve per la vita; il provento dell'empio è per i vizi.

1147/1650

La povertà è priva di molte cose; l'avarizia di tutte.

1148/1650

Il patrimonio del ricco è la sua roccaforte; lo spavento dei poveri è la loro indigenza.

1149/1650

Non date ai prepotenti mansioni dirigenti.

1150/1650

È sul sentiero della vita chi osserva la disciplina; chi trascura gli avvisi si smarrisce.


Biografia di Proverbio