1101/1653
Le parole preferite dal saggio procurano benevolenza, le labbra dello stolto la rovinano.
1102/1653
Più vale il fumo di casa mia che l'arrosto di casa altrui.
1103/1653
Per una negligenza crolla il soffitto; per l'inerzia delle mani piove in casa.
1104/1653
Chi non semina non raccoglie.
1105/1653
Il convito serve per gioire; il vino rallegra la vita e il denaro risponde ad ogni esigenza.
1106/1653
Aspettare e sperare son le basi della saggezza.
1107/1653
Chi bada sempre al vento non seminerà; chi guarda sempre le nuvole non mieterà.
1108/1653
Al mattino spargi il seme; alla sera non lasciare inoperose le tue mani.
1109/1653
A parole lorde, orecchie sorde.
1110/1653
I benefici devono scriversi nel bronzo, le ingiurie nell'aria.
1111/1653
La sventura non guarisce il superbo, perchè la malvagità si è radicata in lui.
1112/1653
Dio chiamerà a giudizio ogni azione, ogni cosa buona e cattiva.
1113/1653
Se trovi un nuovo amico, non obliar l'antico.
1114/1653
Temi Iddio e custodisci i suoi comandamenti, perchè in ciò consiste tutto l'uomo.
1115/1653
Ricchezza poco vale a colui che l'usa male.
1116/1653
Chi corregge il beffardo se ne attira il disprezzo; chi rimprovera l'empio se ne attira l'insulto.
1117/1653
Se marzo non marzeggia, giugno non festeggia.
1118/1653
Non rimproverare il beffardo per non farti odiare; rimprovera il saggio, ed egli ti amerà.
1119/1653
Dalla casa si conosce il padrone.
1120/1653
Fondamento della sapienza è il timore di Dio.
1121/1653
Al cattivo lavoratore, ogni zappa dà dolore.
1122/1653
Se sei saggio, lo sei a tuo vantaggio; se sei beffardo tu solo ne porterai la pena.
1123/1653
Una buona coscienza è un buon guanciale.
1124/1653
Il figlio saggio rende lieto il padre; il figlio stolto contrista la madre.
1126/1653
Non giovano i tesori, frutto di empietà; la giustizia libera dalla morte del cuore.
1127/1653
Ama Dio di cuore e lascia dir chi vuole.
1128/1653
Dio no lascia insoddisfatta la brama del giusto, delude la cupidigia degli empi.
1129/1653
La mano pigra fa impoverire; la mano operosa arricchisce.
1130/1653
Parlare senza pensare è come tirare senza mirare.
1131/1653
Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme durante la mietitura si disonora.
1132/1653
Chi molto promette poco mantiene.
1133/1653
La memoria del giusto è in benedizione; il nome degli empi svanisce.
1134/1653
Chi si contenta di poco trova posto in ogni loco.
1135/1653
L'assennato accetta i comandi; il linguacciuto va in rovina.
1137/1653
Chi cammina con integrità va sicuro; chi rende tortuose le sue vie è facilmente smascherato.
1138/1653
A mala sorte reagisci da forte.
1139/1653
Fonte di vita è la bocca del giusto; la bocca degli empi nasconde il sopruso.
1140/1653
Chi più intende più perdona.
1141/1653
Non far arrossire chi ti sta allontanando dal male, ma ricordati che noi tutti siamo peccatori.
1142/1653
Sulle labbra dell'assennato si trova la sapienza; il bastone è per chi è privo di senno.
1143/1653
La più grande astuzia è quella di nasconderla.
1144/1653
I saggi tesorizzano la scienza; la bocca dello stolto è un pericolo imminente.
1145/1653
April piovoso, maggio ventoso, anno fruttuoso.
1146/1653
Il salario del giusto serve per la vita; il provento dell'empio è per i vizi.
1147/1653
La povertà è priva di molte cose; l'avarizia di tutte.
1148/1653
Il patrimonio del ricco è la sua roccaforte; lo spavento dei poveri è la loro indigenza.
1149/1653
Non date ai prepotenti mansioni dirigenti.
1150/1653
È sul sentiero della vita chi osserva la disciplina; chi trascura gli avvisi si smarrisce.