751/1653
Donna tra i figli, rosa tra i gigli.
752/1653
Chi è buono per natura avrà la vita dura.
753/1653
Campana possente, lontana si sente.
754/1653
La gatta nel fiume non riesce, per quanto nuoti, a diventare pesce.
755/1653
Chi non sa leggere la sua scrittura è un somaro addirittura.
756/1653
Chi promette, in debito si mette.
757/1653
Tra stasera e domattina non sarà pronto il Ponte di Messina.
758/1653
Vizio per natura, fino alla morte dura.
759/1653
Gente allegra Dio l'aiuta.
760/1653
Prima di insegnare vedi di imparare.
761/1653
Chi ha Dio per nemico è il più misero degli uomini.
762/1653
La vita è una gara, sbagliando s'impara.
763/1653
Per la Santa candelora fuoco, brace e fuoco ancora.
764/1653
Febbraio è d'ogni mese il più corto e il men cortese.
765/1653
Neve in montagna, freddo in campagna.
766/1653
Febbraio asciutto, erba dappertutto.
767/1653
Talvolta ci consola anche mezza parola.
768/1653
Occhi e lingua son le spie di parecchie malattie.
769/1653
Quando ti arriva inattesa, la solitudine pesa.
770/1653
Vita socievole, vita piacevole.
771/1653
Per la Vergine Maria, ogni giorno un'Ave sia.
772/1653
Dentro ogni cosa nuova, un po' di vecchio giova.
773/1653
Ventre digiuno non sente nessuno.
774/1653
Due occhi piangenti son sempre potenti.
775/1653
Non rinunciare alla tua dignità per star dietro alle tue comodità.
776/1653
Questa ruota sempre gira, chi sta lieto e chi sospira.
777/1653
L'animo, e non il sangue, fa la dignità.
778/1653
La notizia non è bella se non c'è la giuntarella.
779/1653
A chi batte forte, si apron le porte.
780/1653
Chi è troppo loquace non lascia vivere in pace.
781/1653
Dove entra il sole non entra il medico.
782/1653
Meglio far la serva in casa propria che la padrona in casa d'altri.
783/1653
Chi spiegarsi non vuole usa molte parole.
784/1653
L'amore è cieco, ma spesso vede lontano.
785/1653
Parla con chi ti intende, semina dove rende.
786/1653
Una parola in meno e torni a casa sereno.
787/1653
Marzo, re dei capricci, ogni giorno combina pasticci.
788/1653
A marzo il tempo bello vuole sciarpa ed ombrello.
789/1653
Lingua lunga e ardita può accorciar la vita.
790/1653
Pane di villano, rustico ma sano.
791/1653
Padre che guadagna, tutta la famiglia mangia.
792/1653
Le modeste erbe dell'orto, a tanti mali dan conforto.
793/1653
O di abete oppure di noce, tutti abbiam la nostra croce.
794/1653
Il verde è speranza, il rosso è amore, il bianco è la pace del cuore.
795/1653
Pace aver potrai, soltanto se la dai.
796/1653
Puoi esser verace anche amando la pace.
797/1653
Vecchi strappi del cuore, li rammenda l'amore.
798/1653
Danni infiniti portan le frequenti liti.
799/1653
Un cuore lieto e forte vince la mala sorte.
800/1653
L'alba ricopre d'oro chi si trova già al lavoro.