Frasi di Plauto

151/276

Agli dei è piaciuto fare in modo che il dolore fosse accompagnato dal piacere.

152/276

Ita divis est placitum voluptatem ut maeror comes consequatur.

153/276

Lasciare i lupi alle pecore.

154/276

Lupos apud oves... linquere.

155/276

L'uomo è per l'uomo lupo, non uomo.

156/276

Lupus est homo homini, non homo.

157/276

Va cercando per terra e per mare.

158/276

Mari terraque... quaeritat.

159/276

Mi derideva con i bianchi denti.

160/276

Me albis dentibus... derideret.

161/276

Neanche il sole ne può vedere uno migliore.

162/276

Meliorem... neque sol videt.

163/276

È triste opera scavare un pozzo quando la gola è attanagliata dalla sete.

164/276

Miserum est opus... fodere puteum, ubi sitis fauces tenet.

165/276

I cattivi costumi sono come l'erba irrigua che cresce rigogliosamente.

166/276

Mores mali quasi herba inrigua succrevere uberrume.

167/276

Profuma bene quella donna che non ha profumo.

168/276

Mulier recte olet, ubi nihil olet.

169/276

So che a molti sono capitati avvenimenti positivi oltre ogni speranza.

170/276

Multa praeter spem scio multis bona evenisse.

171/276

Uno non può farsi ospitare da una persona alla quale, per quanto amica, se rimane per tre giorni di seguito non risulti odioso.

172/276

Nam hospes nullus tam in amici hospitium devorti potest, quin, ubi triduum continuum fuerit, iam odiosus siet.

173/276

Il discorso non ha ne' capo ne' piedi.

174/276

Nec caput nec pes sermoni apparet.

175/276

Per chi cerca di guadagnare è necessario spendere.

176/276

Necesse est facere sumptum, qui quaerit lucrum.

177/276

Nessun cavallo è più saggio di un cavallo come te.

178/276

Nec te equo magis est equos ullus sapiens.

179/276

L'acqua non è più simile all'acqua e il latte al latte.

180/276

Neque aqua aquae nec lacte est lactis... similius.

181/276

Non ho mai visto delle persone più asine.

182/276

Neque ego homines magis asinos numquam vidi.

183/276

Non è più intelligente di un sasso.

184/276

Neque habet plus sapientiae quam lapis.

185/276

Che non giunga tardi, a battaglia già combattuta.

186/276

Ne sero veniam depugnato proelio.

187/276

Chi non ha mai amato comprende malamente le cose d'amore.

188/276

Nisi qui ipsae amavit, aegre amantis ingenium inspicit.

189/276

Il nome è un presagio.

190/276

Nome omen.

191/276

La sapienza non si acquista con l'età ma grazie all'indole.

192/276

Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia.

193/276

Quando i mali sono conosciuti è un'ottima cosa.

194/276

Nota mala res optuma est.

195/276

Nessun uomo può avere un bene perpetuo.

196/276

Nulli est homini perpetuum bonum.

197/276

Ho perduto l'olio e la fatica.

198/276

Oleum et operam perdidi.

199/276

La natura genera tutti liberi e tutti per natura tendono alla libertà.

200/276

Omnes natura parit liberos et omnes liberati natura student.


Biografia di Plauto