Frasi di Plauto

51/277

Ho accettato i soldi e per la dote ho venduto il comando.

52/277

Argentum accepi, dote imperium vendidi.

53/277

Ti reperirò quel denaro in terra o per mare.

54/277

Aut terra aut mari... evolvam id argentum tibi.

55/277

Se bevi, bevi subito.

56/277

Bibe si bibis.

57/277

Il bene fatto ai buoni non va perduto.

58/277

Bonis quod bene fit haud perit.

59/277

Ho sentito dire che la bugia migliore è quella calda.

60/277

Calidum esse audivi optimum mendacium

61/277

I cani astutamente spingono il lupo in trappola.

62/277

Canes compellunt in plagas lepide lupum.

63/277

Perdiamo ciò che è sicuro mentre cerchiamo ciò che è incerto.

64/277

Certa amittimus dum incerta petimus.

65/277

Più velocemente di una piccola ruota in corsa.

66/277

Citius... quam in cursu rotula.

67/277

È fissato come un chiodo da trave.

68/277

Clavo trabali fixum est.

69/277

Pensa che animale saggio è il topo che non affida la propria vita a una sola tana.

70/277

Cugitato mus pusillus quam sit sapiens bestia. Aetatem qui non cubili uni umquam committit suam.

71/277

Vivere alla greca.

72/277

Congrecare, pergraecare.

73/277

Conviene che l'adolescente sia modesto.

74/277

Decet verecundum esse adulescentem.

75/277

Nato con l'ostilità degli dei.

76/277

Deis inimicis natus.

77/277

Chi dà da mangiare e da bere al mendicante gli fa un cattivo servizio.

78/277

De mendico male meretur qui ei dat quod edit aut bibat.

79/277

Passare dalla via in un sentiero.

80/277

De via in semitam degredire.

81/277

Per il saggio basta una parola.

82/277

Dictum sapienti sat est.

83/277

Gli dei trattano noi uomini come palle.

84/277

Di nos quasi pilas homines habent.

85/277

Mi prude tutta la schiena.

86/277

Dorsus totus prurit.

87/277

Date in due la caccia al medesimo colombo.

88/277

Duae unum expetitis lumbem.

89/277

Bisogna mangiarlo finché è fresco.

90/277

Dum recens est... devorari decet.

91/277

Bada a uno finché è vivo; quando è morto riposi in pace.

92/277

Dum vivit hominem noveris; ubi mortuost, quiescat.

93/277

Io conosco questi polipi che appena toccano qualcosa se la tengono stretta.

94/277

Ego istos novi polypos, qui ubi quidquid tetigerunt tenent.

95/277

Costoro hanno bisogno di elleboro.

96/277

Elleborum hisce hominibus opus est.

97/277

Il mio padrone ha una pelle da elefante.

98/277

Erù meus elephanti corio circumtentust.

99/277

È certo un dio colui che vede e ascolta ciò che facciamo.

100/277

Est profecto deus qui quae nos gerimus auditque et videt.


Biografia di Plauto