Biografia di Luigi Pulci

Luigi Pulci
Nazione: Italia    
Luigi Pulci nacque a Firenze il 15 agosto 1432 e morì a Padova il giorno 11 novembre 1484. Fu un poeta.

Nacque da una famiglia nobile ma decaduta economicamente, con il padre Iacopo spesso in difficoltà finanziarie e i fratelli Luca e Bernardo anch'essi dediti alla poesia, in un ambiente dove l'esercizio letterario era quotidiano nonostante le ristrettezze.

Fin da giovane frequentò ambienti colti, dedicandosi alla mercatura modesta per sostentare la famiglia dopo la morte del padre nel 1451, e intorno al 1461 entrò nel giro dei Medici grazie a Lucrezia Tornabuoni, madre di Lorenzo il Magnifico, che gli commissionò il poema cavalleresco Morgante, iniziato in ottave su richiesta della stessa Lucrezia per il figlio adolescente e destinato a diventare la sua opera maestra.

Legato da profonda amicizia a Lorenzo, Pulci partecipò alla vita cortigiana fiorentina con la sua indole allegra e bizzarra, componendo poesie comiche, parodiche e lettere, tra cui la Giostra di Lorenzo de' Medici nel 1469 per celebrare un torneo del protettore, mentre missioni diplomatiche lo portarono in varie corti italiane.

Nel corso degli anni '70 emersero contrasti religiosi per le sue idee anticonformiste, sfioranti l'eresia, come il sonetto che irrideva le dottrine neoplatoniche di Marsilio Ficino sull'immortalità dell'anima, provocando una polemica epistolare e una Confessione a Maria Vergine come ammenda parziale, che non dissipò i sospetti.

Nel 1473 lasciò Firenze per entrare al servizio del condottiero Roberto di Sanseverino a Napoli, completando nel 1481 una versione ampliata del Morgante in ventotto canti, pubblicata integralmente nel 1483 con dedica a Matthias Corvino re d'Ungheria, un poema epico-cavalleresco originale che parodizza l'Orlando innamorato di Boiardo con elementi comici, carnevaleschi e audaci sperimentazioni linguistiche, mescolando il gigante convertito Morgante, Orlando e satira antireligiosa.

Dopo un esilio temporaneo nel 1466 per debiti, risolto dall'intervento di Lorenzo, Pulci visse gli ultimi anni tra Padova e Mantova, in rapporti tesi con i Medici per divergenze ideologiche, e morì l'11 novembre 1484 a Padova, forse in povertà, sepolto in terra sconsacrata tra accuse postume di eresia che ne offuscarono la memoria fino al riconoscimento come innovatore della letteratura volgare quattrocentesca.


Frasi di Luigi Pulci

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