1/7
Chi ama assai poco favella.
2/7
Quanto tu puoi, Morgante, ir per la piana,
non cercar mai né l'erta né la scesa,
o di cacciare il capo in buca o tana.
3/7
S'io ho fallato, perdonanza chieggio:
quest'altra volta so ch'io farò peggio.
4/7
Alla mia vita non caddi ancor mai;
ma ogni cosa vuol cominciamento.
5/7
E' si perdona per certo ogni offesa,
ma sempre pur nella memoria resta,
e così l'uno all'altro contrappesa.
6/7
Così sempre s'affanna il corpo e l'ombra
per quel peccato dell'antico pome.
7/7
Or queste son tre virtù cardinale,
la gola e 'l culo e 'l dado, ch'io t'ho detto.