Frasi di Luigi Pulci



1/8

Chi ama assai poco favella.

2/8

Quanto tu puoi, Morgante, ir per la piana,
non cercar mai né l'erta né la scesa,
o di cacciare il capo in buca o tana.

3/8

S'io ho fallato, perdonanza chieggio:
quest'altra volta so ch'io farò peggio.

4/8

Alla mia vita non caddi ancor mai;
ma ogni cosa vuol cominciamento.

5/8

E' si perdona per certo ogni offesa,
ma sempre pur nella memoria resta,
e così l'uno all'altro contrappesa.

6/8

Così sempre s'affanna il corpo e l'ombra
per quel peccato dell'antico pome.

7/8

Or queste son tre virtù cardinale,
la gola e 'l culo e 'l dado, ch'io t'ho detto.

8/8

Così sempre s'affanna il corpo e l'ombra
per quel peccato dell'antico pome:
io sto col libro in man qui il giorno e l'ombra,
tu colla spada tua tra l'elsa e 'l pome
cavalchi, e spesso sudi al sole e all'ombra;
ma di tornare a bomba è il fin del pome.




Biografia di Luigi Pulci