1/8
Chi ama assai poco favella.
2/8
Quanto tu puoi, Morgante, ir per la piana,
non cercar mai né l'erta né la scesa,
o di cacciare il capo in buca o tana.
3/8
S'io ho fallato, perdonanza chieggio:
quest'altra volta so ch'io farò peggio.
4/8
Alla mia vita non caddi ancor mai;
ma ogni cosa vuol cominciamento.
5/8
E' si perdona per certo ogni offesa,
ma sempre pur nella memoria resta,
e così l'uno all'altro contrappesa.
6/8
Così sempre s'affanna il corpo e l'ombra
per quel peccato dell'antico pome.
7/8
Or queste son tre virtù cardinale,
la gola e 'l culo e 'l dado, ch'io t'ho detto.
8/8
Così sempre s'affanna il corpo e l'ombra
per quel peccato dell'antico pome:
io sto col libro in man qui il giorno e l'ombra,
tu colla spada tua tra l'elsa e 'l pome
cavalchi, e spesso sudi al sole e all'ombra;
ma di tornare a bomba è il fin del pome.