Frasi di Blaise Pascal

151/171

Tutta l'infelicità degli uomini deriva da una causa sola: dall'incapacità di restarsene tranquilli, in una camera.

152/171

La scienza delle cose esteriori non mi consolerà dell'ignoranza della morale, nel tempo dell'afflizione; ma la scienza dei costumi mi consolerà sempre dell'ignoranza delle scienze esteriori.

153/171

L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.

154/171

Bisogna aver pietà gli uni degli altri. Ma per gli uni bisogna avere una pietà che nasce dalla tenerezza, per gli altri una pietà che nasce dal disprezzo.

155/171

La cosa più importante della vita è la scelta del mestiere: il caso ne dispone.

156/171

C'è negli uomini un altro istinto segreto, residuo della grandezza della nostra prima natura, che fa conoscere loro che la felicità vera è nel riposo e non nel trambusto.

157/171

Non è necessario, perché siete duca, che vi stimi; ma è necessario che vi saluti.

158/171

Quando troviamo uno stile naturale restiamo sorpresi e incantati, perché dove ci aspettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo.

159/171

L'uomo non è che una canna, l'essere più debole della natura; ma è una canna che pensa. Non occorre che l'universo intero si armi per schiacciarlo: un vapore, una goccia d'acqua bastano a ucciderlo. Ma quand'anche l'universo lo schiacciasse, l'uomo sarebbe sempre più nobile di ciò che lo uccide, perché sa di morire e del vantaggio che ha su di lui, l'universo non sa niente.

160/171

Perché, infine, che cos'è l'uomo nella natura? Un niente in confronto all'infinito, un tutto in confronto al niente, qualcosa di mezzo fra niente e tutto.

161/171

La grandezza dell'uomo è grande nel suo conoscersi miserabile. L'albero non si sa miserabile.

162/171

In una parola, l'uomo sa di essere miserabile: è dunque miserabile, poiché lo è; ma è ben grande, poiché lo sa.

163/171

Tutti gli sforzi della violenza non possono indebolire la verità e servono soltanto a darle ancor più forza. Tutte le luci della verità nulla possono per arrestare la violenza, e non fanno altro che irritarla.

164/171

Com'è felice una vita quando comincia con l'amore e finisce con l'ambizione! Dovessi scegliere, vorrei quella.

165/171

Gli uomini sono così necessariamente folli che sarebbe folle, d'un altro modo di follia, non essere folli.

166/171

La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannica. Incapaci di fare forte ciò che è giusto, abbiamo fatto giusto ciò che è forte.

167/171

La simmetria consiste nel cogliere con un colpo d'occhio; essa è fondata sul fatto che non c'è motivo di fare diversamente; ed è fondata anche sulla figura dell'uomo, ed è per questo che si vuole la simmetria soltanto in larghezza, ma non in altezza o in profondità.

168/171

Tutta l'infelicità degli uomini deriva da una cosa sola: dal non sapersene stare tranquilli in una stanza.

169/171

Che cosa vana la pittura, che attira l'ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali.

170/171

Tutte le buone massime sono già nel mondo; non manca che d'applicarle.

171/171

La natura ha delle perfezioni per mostrare che è l'immagine di Dio, e dei difetti per mostrare che ne è soltanto l'immagine.


Biografia di Blaise Pascal