251/295
L'amore non dura se togli ogni lotta.
252/295
Un piacere senza rischi piace meno.
253/295
Aspiriamo sempre a ciò che è proibito e desideriamo le cose che sono negate.
254/295
Non sono né le ricchezze, né la fama degli avi a rendere grandi, ma l'onestà e le capacità intellettuali.
255/295
È una piccola virtù il saper mantenere il silenzio sulle cose, ma è invece una grave colpa il parlare di quelle che dovevano essere taciute.
256/295
Io non avrei il coraggio di difendere costumi disonesti e di impugnare armi ingannatrici in difesa delle mie colpe. Anzi, confesso, se confessare i peccati può in qualche modo giovare; ma ora, dopo la confessione, ricado come un insensato nelle mie colpe.
257/295
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
258/295
Bisogna sempre provare con tutte. Tra tante ne potrai trovare al massimo una che si neghi. Di fatto, che si diano o no, amano soltanto essere pregate.
259/295
Le nazioni e gli imperi fioriscono e decadono, a turno comandano, e a loro volta obbediscono.
260/295
È un atto regale assistere chi è caduto.
261/295
Mentre parlo l'ora fugge.
262/295
Saper conservare le cose è qualità non inferiore a quella che serve per metterle assieme.
263/295
Un tempo era grande il rispetto per una testa ricoperta di capelli bianchi.
264/295
Riposati. Un campo che ha riposato dà un raccolto abbondante.
265/295
Niente è meno faticoso di stare zitto.
266/295
Gettate sempre il vostro amo: nello stagno in cui meno ve lo aspettate troverete un pesce.
267/295
Nulla è più utile di quegli studi che non hanno nessuna utilità.
268/295
È l'esperienza che rende artisti.
269/295
Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo.
270/295
Dio ha dato all'uomo la statura eretta e gli ha ordinato di guardare il cielo e di ergere il volto verso le stelle.
271/295
Le gioie sono l'inizio del nostro dolore.
272/295
L'amore è una specie di guerra.
273/295
Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti.
274/295
La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
275/295
La punizione può essere rimessa; il crimine è eterno.
276/295
All'uomo forte ogni suolo è patria, come il mare ai pesci, ed il curvo cielo, che si stende sul mondo, agli uccelli.
277/295
La dignità e l'amore non si mischiano bene, e nemmeno vanno a lungo d'accordo.
278/295
Chi ha naufragato trema anche di fronte ad acque tranquille.
279/295
La messe dei campi altrui è sempre più copiosa, e il bestiame del vicino ha la mammella più rigonfia.
280/295
Quando il crimine viene insegnato nei primi anni, diventa parte della natura.
281/295
Senza difficoltà non c'è nulla che abbia valore.
282/295
Nell'amore non bisogna mai affrettare il piacere.
283/295
Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.
284/295
Rubare la moglie a uno stupido è come rubare granelli di sabbia su una spiaggia deserta.
285/295
L'invidia si alimenta fra i vivi, e si quieta dopo la morte.
286/295
Ut desint vires, tamen est laudanda voluntas.
287/295
L'amore cede di fronte agli affari. Se vuoi uscire dall'amore, mettiti negli affari: sarai al sicuro.
288/295
Bella gerant alii, Protesilaus amet.
289/295
I doni, credi a me, conquistano uomini e dei.
290/295
Il dolore della repulsa fa più ardente l'amore.
291/295
Se potessi sarei più assennato; ma mi trascina contro la mia volontà una forza nuova, e il desiderio mi tira in una direzione, la ragione nell'altra: vedo e approvo il meglio, ma seguo il peggio.
292/295
Anche quando gli sforzi risultano vani, la buona volontà è da lodare.
293/295
Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte?
294/295
Forse anche il mio nome avrà posto fra questi nomi di famosi poeti,
né i miei scritti saranno consegnati alle acque del Lete.
295/295
Odierò, se mi sarà possibile, altrimenti amerò mio malgrado.