Frasi di Ovidio

251/294

L'amore non dura se togli ogni lotta.

252/294

Un piacere senza rischi piace meno.

253/294

Aspiriamo sempre a ciò che è proibito e desideriamo le cose che sono negate.

254/294

Non sono né le ricchezze, né la fama degli avi a rendere grandi, ma l'onestà e le capacità intellettuali.

255/294

È una piccola virtù il saper mantenere il silenzio sulle cose, ma è invece una grave colpa il parlare di quelle che dovevano essere taciute.

256/294

Io non avrei il coraggio di difendere costumi disonesti e di impugnare armi ingannatrici in difesa delle mie colpe. Anzi, confesso, se confessare i peccati può in qualche modo giovare; ma ora, dopo la confessione, ricado come un insensato nelle mie colpe.

257/294

È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.

258/294

Bisogna sempre provare con tutte. Tra tante ne potrai trovare al massimo una che si neghi. Di fatto, che si diano o no, amano soltanto essere pregate.

259/294

Le nazioni e gli imperi fioriscono e decadono, a turno comandano, e a loro volta obbediscono.

260/294

È un atto regale assistere chi è caduto.

261/294

Mentre parlo l'ora fugge.

262/294

Saper conservare le cose è qualità non inferiore a quella che serve per metterle assieme.

263/294

Un tempo era grande il rispetto per una testa ricoperta di capelli bianchi.

264/294

Riposati. Un campo che ha riposato dà un raccolto abbondante.

265/294

Niente è meno faticoso di stare zitto.

266/294

Gettate sempre il vostro amo: nello stagno in cui meno ve lo aspettate troverete un pesce.

267/294

Nulla è più utile di quegli studi che non hanno nessuna utilità.

268/294

È l'esperienza che rende artisti.

269/294

Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo.

270/294

Dio ha dato all'uomo la statura eretta e gli ha ordinato di guardare il cielo e di ergere il volto verso le stelle.

271/294

Le gioie sono l'inizio del nostro dolore.

272/294

L'amore è una specie di guerra.

273/294

Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti.

274/294

La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.

275/294

La punizione può essere rimessa; il crimine è eterno.

276/294

All'uomo forte ogni suolo è patria, come il mare ai pesci, ed il curvo cielo, che si stende sul mondo, agli uccelli.

277/294

La dignità e l'amore non si mischiano bene, e nemmeno vanno a lungo d'accordo.

278/294

Chi ha naufragato trema anche di fronte ad acque tranquille.

279/294

La messe dei campi altrui è sempre più copiosa, e il bestiame del vicino ha la mammella più rigonfia.

280/294

Quando il crimine viene insegnato nei primi anni, diventa parte della natura.

281/294

Senza difficoltà non c'è nulla che abbia valore.

282/294

Nell'amore non bisogna mai affrettare il piacere.

283/294

Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.

284/294

Rubare la moglie a uno stupido è come rubare granelli di sabbia su una spiaggia deserta.

285/294

L'invidia si alimenta fra i vivi, e si quieta dopo la morte.

286/294

Ut desint vires, tamen est laudanda voluntas.

287/294

L'amore cede di fronte agli affari. Se vuoi uscire dall'amore, mettiti negli affari: sarai al sicuro.

288/294

Bella gerant alii, Protesilaus amet.

289/294

I doni, credi a me, conquistano uomini e dei.

290/294

Il dolore della repulsa fa più ardente l'amore.

291/294

Se potessi sarei più assennato; ma mi trascina contro la mia volontà una forza nuova, e il desiderio mi tira in una direzione, la ragione nell'altra: vedo e approvo il meglio, ma seguo il peggio.

292/294

Anche quando gli sforzi risultano vani, la buona volontà è da lodare.

293/294

Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte?

294/294

Forse anche il mio nome avrà posto fra questi nomi di famosi poeti,
né i miei scritti saranno consegnati alle acque del Lete.


Biografia di Ovidio