Frasi di Orazio

151/272

Quando arde la casa vicina, porta l'acqua a casa tua.

152/272

Tua res agitur, paries cum proximus ardet.

153/272

La virtù è il punto medio equidistante tra due difetti.

154/272

Virtus est medium vitiorum et utrimque reductum.

155/272

Lo creda l'ebreo Apella!

156/272

Credat judeus Apella!

157/272

Perchè per una non giusta vergogna preferisco non sapere che imparare?

158/272

Cur nescire pudens prave quam discere malo?

159/272

Ha il fieno sulle corna; fuggi via!

160/272

Foenum habet in cornu; longe fuge!

161/272

Costui è l'anima nera, o romano, guardati da lui!

162/272

Hic niger est, hunc tu, romane, caveto!

163/272

Uomo giusto e tenace nei propositi.

164/272

Iustum et tenacem propositi virum.

165/272

Morì colui che poteva essere pianto da molti buoni.

166/272

Multis ille bonis flebilis occidit.

167/272

La felce da bruciare cresce nei campi non coltivati.

168/272

Neglectis urenda filix innascitur agris.

169/272

Ha avuto l'approvazione generale chi ha unito l'utile al dilettevole.

170/272

Omne tulit punctum qui miscuit utile dulci.

171/272

Fuggire la povertà per mare, tra le rocce e in mezzo al fuoco.

172/272

Per mare pauperiem fugiens, per saxa, per ignis.

173/272

Per qualsiasi follia dei re sono colpiti gli Achei.

174/272

Quidquid delirant reges, plectuntur achivi.

175/272

Se volete scrivere scegliete un argomento pari alle vostre forze.

176/272

Sumite materiam vestris qui scritibus aequam viribus.

177/272

La poesia è come la pittura.

178/272

Ut pictura poesis.

179/272

Distinguere il retto dal curvo.

180/272

Curvo dinoscere rectum.

181/272

La stirpe e il valore, se non sono uniti alla ricchezza, valgono meno di un'alga.

182/272

Et genus et virtus, nisi cum re, vilior alga est.

183/272

Si commettono peccati sia dentro che fuori della mura di Troia.

184/272

Iliacos intra muros peccatur et extra.

185/272

Il denaro comanda o ubbidisce a chi l'ha accumulato.

186/272

Imperat aut servit collecta pecunia cuique.

187/272

Nulla è felice in tutti i suoi aspetti.

188/272

Nihil est ab omni parte beatum.

189/272

Come un cieco che voglia indicare la strada.

190/272

Ut si caecus iter monstrare velit.

191/272

Dall'uovo alle mele.

192/272

Ab ovo usque ad mala.

193/272

Buono e affidabile è il giudice che antepone l'onestà all'utile personale.

194/272

Bonus atque fidus
iudex honestum praetulit utili.

195/272

Gli sciocchi, cercando di evitare i vizi, vanno incontro a quelli opposti.

196/272

Dum vitant stulti vitia, in contraria currunt.

197/272

E un tempo sopportai mali peggiori.

198/272

Et quondam maiora tuli.

199/272

Questo perdono noi chiediamo e diamo a vicenda.

200/272

Hanc veniam petimusque damusque vicissim.


Biografia di Orazio