Frasi di Orazio

151/286

Quando arde la casa vicina, porta l'acqua a casa tua.

152/286

Tua res agitur, paries cum proximus ardet.

153/286

La virtù è il punto medio equidistante tra due difetti.

154/286

Virtus est medium vitiorum et utrimque reductum.

155/286

Lo creda l'ebreo Apella!

156/286

Credat judeus Apella!

157/286

Perchè per una non giusta vergogna preferisco non sapere che imparare?

158/286

Cur nescire pudens prave quam discere malo?

159/286

Ha il fieno sulle corna; fuggi via!

160/286

Foenum habet in cornu; longe fuge!

161/286

Costui è l'anima nera, o romano, guardati da lui!

162/286

Hic niger est, hunc tu, romane, caveto!

163/286

Uomo giusto e tenace nei propositi.

164/286

Iustum et tenacem propositi virum.

165/286

Morì colui che poteva essere pianto da molti buoni.

166/286

Multis ille bonis flebilis occidit.

167/286

La felce da bruciare cresce nei campi non coltivati.

168/286

Neglectis urenda filix innascitur agris.

169/286

Ha avuto l'approvazione generale chi ha unito l'utile al dilettevole.

170/286

Omne tulit punctum qui miscuit utile dulci.

171/286

Fuggire la povertà per mare, tra le rocce e in mezzo al fuoco.

172/286

Per mare pauperiem fugiens, per saxa, per ignis.

173/286

Per qualsiasi follia dei re sono colpiti gli Achei.

174/286

Quidquid delirant reges, plectuntur achivi.

175/286

Se volete scrivere scegliete un argomento pari alle vostre forze.

176/286

Sumite materiam vestris qui scritibus aequam viribus.

177/286

La poesia è come la pittura.

178/286

Ut pictura poesis.

179/286

Distinguere il retto dal curvo.

180/286

Curvo dinoscere rectum.

181/286

La stirpe e il valore, se non sono uniti alla ricchezza, valgono meno di un'alga.

182/286

Et genus et virtus, nisi cum re, vilior alga est.

183/286

Si commettono peccati sia dentro che fuori della mura di Troia.

184/286

Iliacos intra muros peccatur et extra.

185/286

Il denaro comanda o ubbidisce a chi l'ha accumulato.

186/286

Imperat aut servit collecta pecunia cuique.

187/286

Nulla è felice in tutti i suoi aspetti.

188/286

Nihil est ab omni parte beatum.

189/286

Come un cieco che voglia indicare la strada.

190/286

Ut si caecus iter monstrare velit.

191/286

Dall'uovo alle mele.

192/286

Ab ovo usque ad mala.

193/286

Buono e affidabile è il giudice che antepone l'onestà all'utile personale.

194/286

Bonus atque fidus
iudex honestum praetulit utili.

195/286

Gli sciocchi, cercando di evitare i vizi, vanno incontro a quelli opposti.

196/286

Dum vitant stulti vitia, in contraria currunt.

197/286

E un tempo sopportai mali peggiori.

198/286

Et quondam maiora tuli.

199/286

Questo perdono noi chiediamo e diamo a vicenda.

200/286

Hanc veniam petimusque damusque vicissim.


Biografia di Orazio