Frasi di Orazio

51/277

Al piccolo si adattano le cose piccole.

52/277

Parvum parva decent.

53/277

Dio nasconde prudentemente in una notte caliginosa gli eventi futuri.

54/277

Prudens futuri temporis exitum caliginosa nocte premit deus.

55/277

Tutto ciò che è sotto terra tornerà col tempo alla luce.

56/277

Quidquid sub terra est, in apricum proferet aetas.

57/277

Cogliamo, amici, l'occasione all'istante.

58/277

Rapiamus, amici, occasionem de die.

59/277

I delitti piccoli sono puniti, quelli grandi portati in trionfo.

60/277

Sacrilegia minuta puniuntur, magna in triumphis feruntur.

61/277

Hai lo sguardo acuto come quello dell'aquila.

62/277

Tam cernis acutum, quam aquila.

63/277

L'uso in balia del quale sono l'arbitrio, la legge e la regola del parlare.

64/277

Usus quem penes arbitrium est et ius norma loquendi.

65/277

La brevità della vita ci impedisce di nutrire lunghe speranze.

66/277

Vitae summa brevis spem nos vetat inchoare longam.

67/277

Ricordati di mantenere l'animo sereno nelle avversità.

68/277

Aequam memento rebus in arduis servare mentem.

69/277

L'amore fugge la sterile vecchiaia.

70/277

Arida pellentes lascivos amores canitie.

71/277

Il cielo, non l'indole, cambiano coloro che attraversano velocemente il mare.

72/277

Caelum non animum mutant qui trans mare currunt.

73/277

All'uomo degno di lode le Muse impediscono di morire.

74/277

Dignum laude virum musa vetat mori.

75/277

È dolce e onorevole morire per la patria.

76/277

Dulce et decorum est pro patria mori.

77/277

Colui che ha esperienza teme.

78/277

Expertus metuit.

79/277

Ciò era negli auspici.

80/277

Hoc erat in votis.

81/277

Levo le corna contro i malvagi.

82/277

In malus tollo cornua.

83/277

Noto ai cisposi e ai barbieri.

84/277

Lippis notum et tonsoribus.

85/277

Niente è migliore della vita da celibe.

86/277

Malius nil caelibe vita.

87/277

Le feroci aquile non generano mai una pacifica colomba.

88/277

Neque imbellem feroces progenerant aquilae columbam.

89/277

A noi tutti rimane una sola notte.

90/277

Omnes una manet nox.

91/277

Peggio dei serpenti dell'Africa.

92/277

Peior serpentibus afris.

93/277

Considera di frequente che cosa dici, con chi e di chi.

94/277

Quid, de quoque viro et cui dicas, saepe videto.

95/277

Mescolare il sacro ed il profano.

96/277

Sacra miscere profanis.

97/277

L'avaro ha sempre dei bisogni.

98/277

Semper avarus eget.

99/277

Tu la pietanza procuratela col sudore.

100/277

Tu pulmentaria quaere sudando.


Biografia di Orazio