Frasi di Orazio

51/257

Al piccolo si adattano le cose piccole.

52/257

Parvum parva decent.

53/257

Dio nasconde prudentemente in una notte caliginosa gli eventi futuri.

54/257

Prudens futuri temporis exitum caliginosa nocte premit deus.

55/257

Tutto ciò che è sotto terra tornerà col tempo alla luce.

56/257

Quidquid sub terra est, in apricum proferet aetas.

57/257

Cogliamo, amici, l'occasione all'istante.

58/257

Rapiamus, amici, occasionem de die.

59/257

I delitti piccoli sono puniti, quelli grandi portati in trionfo.

60/257

Sacrilegia minuta puniuntur, magna in triumphis feruntur.

61/257

Hai lo sguardo acuto come quello dell'aquila.

62/257

Tam cernis acutum, quam aquila.

63/257

L'uso in balia del quale sono l'arbitrio, la legge e la regola del parlare.

64/257

Usus quem penes arbitrium est et ius norma loquendi.

65/257

La brevità della vita ci impedisce di nutrire lunghe speranze.

66/257

Vitae summa brevis spem nos vetat inchoare longam.

67/257

Ricordati di mantenere l'animo sereno nelle avversità.

68/257

Aequam memento rebus in arduis servare mentem.

69/257

L'amore fugge la sterile vecchiaia.

70/257

Arida pellentes lascivos amores canitie.

71/257

Il cielo, non l'indole, cambiano coloro che attraversano velocemente il mare.

72/257

Caelum non animum mutant qui trans mare currunt.

73/257

All'uomo degno di lode le Muse impediscono di morire.

74/257

Dignum laude virum musa vetat mori.

75/257

È dolce e onorevole morire per la patria.

76/257

Dulce et decorum est pro patria mori.

77/257

Colui che ha esperienza teme.

78/257

Expertus metuit.

79/257

Ciò era negli auspici.

80/257

Hoc erat in votis.

81/257

Levo le corna contro i malvagi.

82/257

In malus tollo cornua.

83/257

Noto ai cisposi e ai barbieri.

84/257

Lippis notum et tonsoribus.

85/257

Niente è migliore della vita da celibe.

86/257

Malius nil caelibe vita.

87/257

Le feroci aquile non generano mai una pacifica colomba.

88/257

Neque imbellem feroces progenerant aquilae columbam.

89/257

A noi tutti rimane una sola notte.

90/257

Omnes una manet nox.

91/257

Peggio dei serpenti dell'Africa.

92/257

Peior serpentibus afris.

93/257

Considera di frequente che cosa dici, con chi e di chi.

94/257

Quid, de quoque viro et cui dicas, saepe videto.

95/257

Mescolare il sacro ed il profano.

96/257

Sacra miscere profanis.

97/257

L'avaro ha sempre dei bisogni.

98/257

Semper avarus eget.

99/257

Tu la pietanza procuratela col sudore.

100/257

Tu pulmentaria quaere sudando.


Biografia di Orazio