Frasi di Friedrich Nietzsche

51/77

L'uomo è una corda tesa fra l'animale e il Superuomo, una corda sopra un abisso.

52/77

Oggi nessuno muore delle verità mortali: ci sono troppi contravveleni.

53/77

La voce dell'uomo è l'apologia della musica.

54/77

Ci sono pavoni che nascondono la loro coda davanti a tutti; e questo lo chiamano fierezza.

55/77

La follia è molto rara negli individui, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.

56/77

Dovunque estende la sua influenza, la Germania rovina la cultura.

57/77

In colui che vuol essere profondamente giusto, perfino la menzogna diventa filantropica.

58/77

Quando la riconoscenza d'un gran numero per uno solo perde ogni pudore, allora nasce la gloria.

59/77

Gli uni governano per il piacere di governare, gli altri per non essere governati; questi hanno solo il più piccolo dei due mali.

60/77

Sempre la vita diventa più dura verso la cima: aumenta il freddo, aumenta la responsabilità.

61/77

Non la forza ma la durata dei grandi sentimenti fa i grandi uomini.

62/77

Una volta l'io si nascondeva nel gregge; oggi, il gregge si nasconde ancora in fondo all'io.

63/77

Idee in poesia; il poeta porta in trionfo le sue idee sul carro del ritmo: di solito perché non sono in grado di andare a piedi.

64/77

Tutti gli ideali sono pericolosi, perché avviliscono e condannano il reale; tutti sono veleni, ma temporaneamente indispensabili come rimedi.

65/77

Nessuno è bugiardo come l'uomo indignato.

66/77

Ecco un invidioso: non augurategli di aver dei figli, sarebbe geloso di loro perché non può più avere la loro età.

67/77

Istinto. Quando la casa brucia uno dimentica persino di far colazione. Sì, ma mangia dopo, in mezzo alla cenere.

68/77

Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.

69/77

Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio.

70/77

Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.

71/77

Il matrimonio è la forma più menzognera dei rapporti sessuali; perciò gode dell'approvazione delle coscienze pure.

72/77

Bisogna essere nati per il proprio medico, altrimenti si perisce a causa del proprio medico.

73/77

Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.

74/77

Non ci sono fenomeni morali, ma solo un'interpretazione morale dei fenomeni.

75/77

Un moralista è il contrario d'un predicatore di morale: è un pensatore che vede la morale come sospetta, dubbiosa, insomma come un problema. Mi spiace di dover aggiungere che il moralista, per questa stessa ragione, è lui stesso una persona sospetta.

76/77

Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.

77/77

Quando muore qualcuno, il più delle volte si ha bisogno di motivi di consolazione non tanto per addolcire la violenza del proprio dolore quanto per avere una scusa di sentirsi così facilmente consolati.


Biografia di Friedrich Nietzsche