Frasi di Friedrich Nietzsche

51/75

L'uomo è una corda tesa fra l'animale e il Superuomo, una corda sopra un abisso.

52/75

Oggi nessuno muore delle verità mortali: ci sono troppi contravveleni.

53/75

La voce dell'uomo è l'apologia della musica.

54/75

Ci sono pavoni che nascondono la loro coda davanti a tutti; e questo lo chiamano fierezza.

55/75

La follia è molto rara negli individui, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.

56/75

Dovunque estende la sua influenza, la Germania rovina la cultura.

57/75

In colui che vuol essere profondamente giusto, perfino la menzogna diventa filantropica.

58/75

Quando la riconoscenza d'un gran numero per uno solo perde ogni pudore, allora nasce la gloria.

59/75

Gli uni governano per il piacere di governare, gli altri per non essere governati; questi hanno solo il più piccolo dei due mali.

60/75

Sempre la vita diventa più dura verso la cima: aumenta il freddo, aumenta la responsabilità.

61/75

Non la forza ma la durata dei grandi sentimenti fa i grandi uomini.

62/75

Una volta l'io si nascondeva nel gregge; oggi, il gregge si nasconde ancora in fondo all'io.

63/75

Idee in poesia; il poeta porta in trionfo le sue idee sul carro del ritmo: di solito perché non sono in grado di andare a piedi.

64/75

Tutti gli ideali sono pericolosi, perché avviliscono e condannano il reale; tutti sono veleni, ma temporaneamente indispensabili come rimedi.

65/75

Nessuno è bugiardo come l'uomo indignato.

66/75

Ecco un invidioso: non augurategli di aver dei figli, sarebbe geloso di loro perché non può più avere la loro età.

67/75

Istinto. Quando la casa brucia uno dimentica persino di far colazione. Sì, ma mangia dopo, in mezzo alla cenere.

68/75

Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.

69/75

Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio.

70/75

Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.

71/75

Il matrimonio è la forma più menzognera dei rapporti sessuali; perciò gode dell'approvazione delle coscienze pure.

72/75

Bisogna essere nati per il proprio medico, altrimenti si perisce a causa del proprio medico.

73/75

Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.

74/75

Non ci sono fenomeni morali, ma solo un'interpretazione morale dei fenomeni.

75/75

Un moralista è il contrario d'un predicatore di morale: è un pensatore che vede la morale come sospetta, dubbiosa, insomma come un problema. Mi spiace di dover aggiungere che il moralista, per questa stessa ragione, è lui stesso una persona sospetta.


Biografia di Friedrich Nietzsche