Frasi di Alessandro Morandotti

1/96

La storia insegna che la storia non insegna nulla.

2/96

Il dubbio è il lievito della conoscenza.

3/96

L'amore è un dono degli Dei che facilmente si trasforma in un castigo di Dio.

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L'unica maniera per giustificare una bugia è un'altra bugia.

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Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno.

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Una libertà imposta è peggio della schiavitù.

7/96

Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.

8/96

Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.

9/96

Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.

10/96

Epitaffio del suicida: veni vidi fugi.

11/96

Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.

12/96

L'aforisma è il tentativo di risolvere dialetticamente il conflitto tra esperienza e riflessione.

13/96

L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.

14/96

La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.

15/96

Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla.

16/96

Quando una donna dichiara di stimare un uomo è sottinteso che non lo ama.

17/96

Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.

18/96

Amare tutta l'umanità può riuscire più facile del tollerare una sola persona.

19/96

Chi è fornito d'un buon istinto diffida istintivamente dell'istinto.

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Fedeli sono coloro cui manca l'occasione di non esserlo.

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Fidarsi di pochi, confidarsi con nessuno.

22/96

Il vero amico lo riconosci da come ti mente.

23/96

L'inizio dell'amore è spesso simultaneo. Non così la fine: da ciò nascono le tragedie.

24/96

La donna ideale deve soddisfare l'anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.

25/96

Lo psicanalista è un individuo che per risolvere i propri problemi si finge capace di risolvere quelli altrui.

26/96

Chi non crede nelle coincidenze le perde.

27/96

Ci sono bugie tanto commoventi da meritare di essere credute.

28/96

L'amore è un'astrazione alla perenne ricerca di una corposità.

29/96

L'amore allo stato puro è quello non corrisposto.

30/96

La pazienza è una virtù che si acquista con la pazienza.

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Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.

32/96

Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.

33/96

Per sottrarsi alla fatica di pensare, i più sono persino disposti a lavorare.

34/96

Anche una domanda sbagliata può ottenere una risposta giusta.

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L'eloquenza è un dono per chi la possiede e una tortura per chi la subisce.

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Troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l'esistenza.

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Ci lamentiamo della nostra società dimenticando che non è che il prodotto dei suoi componenti.

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Forse siamo già risorti. Per punizione.

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Ottimisti e pessimisti si nasce, scettici si diventa.

40/96

La noia è un'invenzione di chi manca d'inventiva.

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Io, abbreviazione di Dio.

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La serenità non è un dono. Va conquistata.

43/96

Anche le sofferenze immaginarie sono reali.

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Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.

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Da giovane l'uomo è convinto di poter rendere felici più donne. L'esperienza lo persuade dell'illusione e si dedica a una sola. Infine constata come l'errore stesse nel ritenere possibile di rendere felice qualcuno.

46/96

Il diritto a ciò che spetta di diritto va duramente conquistato.

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Cullarsi nell'illusione di non farsene.

48/96

Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.

49/96

Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.

50/96

Il calcolo delle probabilità dimostra l'improbabilità di ogni calcolo.


Biografia di Alessandro Morandotti