Frasi di Alessandro Morandotti

1/84

La storia insegna che la storia non insegna nulla.

2/84

Il dubbio è il lievito della conoscenza.

3/84

L'amore è un dono degli Dei che facilmente si trasforma in un castigo di Dio.

4/84

L'unica maniera per giustificare una bugia è un'altra bugia.

5/84

Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno.

6/84

Una libertà imposta è peggio della schiavitù.

7/84

Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.

8/84

Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.

9/84

Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.

10/84

Epitaffio del suicida: veni vidi fugi.

11/84

Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.

12/84

L'aforisma è il tentativo di risolvere dialetticamente il conflitto tra esperienza e riflessione.

13/84

L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.

14/84

La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.

15/84

Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla.

16/84

Quando una donna dichiara di stimare un uomo è sottinteso che non lo ama.

17/84

Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.

18/84

Amare tutta l'umanità può riuscire più facile del tollerare una sola persona.

19/84

Chi è fornito d'un buon istinto diffida istintivamente dell'istinto.

20/84

Fedeli sono coloro cui manca l'occasione di non esserlo.

21/84

Fidarsi di pochi, confidarsi con nessuno.

22/84

Il vero amico lo riconosci da come ti mente.

23/84

L'inizio dell'amore è spesso simultaneo. Non così la fine: da ciò nascono le tragedie.

24/84

La donna ideale deve soddisfare l'anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.

25/84

Lo psicanalista è un individuo che per risolvere i propri problemi si finge capace di risolvere quelli altrui.

26/84

Chi non crede nelle coincidenze le perde.

27/84

Ci sono bugie tanto commoventi da meritare di essere credute.

28/84

L'amore è un'astrazione alla perenne ricerca di una corposità.

29/84

L'amore allo stato puro è quello non corrisposto.

30/84

La pazienza è una virtù che si acquista con la pazienza.

31/84

Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.

32/84

Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.

33/84

Per sottrarsi alla fatica di pensare, i più sono persino disposti a lavorare.

34/84

Anche una domanda sbagliata può ottenere una risposta giusta.

35/84

L'eloquenza è un dono per chi la possiede e una tortura per chi la subisce.

36/84

Troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l'esistenza.

37/84

Ci lamentiamo della nostra società dimenticando che non è che il prodotto dei suoi componenti.

38/84

Forse siamo già risorti. Per punizione.

39/84

Ottimisti e pessimisti si nasce, scettici si diventa.

40/84

La noia è un'invenzione di chi manca d'inventiva.

41/84

Io, abbreviazione di Dio.

42/84

La serenità non è un dono. Va conquistata.

43/84

Anche le sofferenze immaginarie sono reali.

44/84

Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.

45/84

Da giovane l'uomo è convinto di poter rendere felici più donne. L'esperienza lo persuade dell'illusione e si dedica a una sola. Infine constata come l'errore stesse nel ritenere possibile di rendere felice qualcuno.

46/84

Il diritto a ciò che spetta di diritto va duramente conquistato.

47/84

Cullarsi nell'illusione di non farsene.

48/84

Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.

49/84

Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.

50/84

Il calcolo delle probabilità dimostra l'improbabilità di ogni calcolo.


Biografia di Alessandro Morandotti