51/84
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
52/84
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
53/84
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
54/84
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
55/84
La cosa più insensata è di ritenere che ogni cosa debba avere un senso.
56/84
Siccome i più pensano che la politica sia una faccenda sporca credono di risolvere il problema lavandosene le mani.
57/84
Qualunque sia l'argomento, parliamo sempre di noi.
58/84
Dall'impeto dell'ira più che dal vino sgorga la verità.
59/84
Il destino è la scuola dei deboli.
60/84
Suprema e irraggiungibile meta: solo e felice.
61/84
È facile fare domande difficili. Difficile è dare risposte facili.
62/84
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
63/84
Se fosse vero che le sofferenze rendono migliori, l'umanità avrebbe raggiunto la perfezione.
64/84
La speranza è la vera responsabile delle frustrazioni. Va soffocata sul nascere.
65/84
L'intenditore è uno che è riuscito a dare a intendere di intendersene.
66/84
Dio li fa e poi lascia che si accoppino.
67/84
Non ogni buco riesce a trovare la sua ciambella.
68/84
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
69/84
C'è differenza tra l'aver dimenticato e non ricordare.
70/84
Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri.
71/84
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
72/84
Imitare è più faticoso che creare.
73/84
L'amore nasce per appetito, dura per fame e muore per sazietà.
74/84
Sarò sincero: non lo sono.
75/84
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
76/84
L'eccesso di modestia e umiltà sono atti di superbia.
77/84
Nessuno è meno sincero di chi ti chiede di esserlo.
78/84
Il bacio è un espediente geniale per impedire agli innamorati di dire troppe stupidaggini.
79/84
Le più diffuse credenze traggono la loro forza dall'inverificabilità.
80/84
L'ammirazione è un sentimento che cela, inconsapevolmente, un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
81/84
Se il mondo è pieno di prepotenti la colpa è di chi non lo è.
82/84
La gioia contagia, il dolore isola.
83/84
Confrontando, anno per anno, speranze e previsioni con quanto poi è accaduto, emerge la riprova che l'ottimismo è intramontabile.
84/84
Per osservare un'opera d'arte occorre aprire gli occhi. Ma per comprenderla bisogna chiuderli.