51/86
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
52/86
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
53/86
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
54/86
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
55/86
La cosa più insensata è di ritenere che ogni cosa debba avere un senso.
56/86
Siccome i più pensano che la politica sia una faccenda sporca credono di risolvere il problema lavandosene le mani.
57/86
Qualunque sia l'argomento, parliamo sempre di noi.
58/86
Dall'impeto dell'ira più che dal vino sgorga la verità.
59/86
Il destino è la scuola dei deboli.
60/86
Suprema e irraggiungibile meta: solo e felice.
61/86
È facile fare domande difficili. Difficile è dare risposte facili.
62/86
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
63/86
Se fosse vero che le sofferenze rendono migliori, l'umanità avrebbe raggiunto la perfezione.
64/86
La speranza è la vera responsabile delle frustrazioni. Va soffocata sul nascere.
65/86
L'intenditore è uno che è riuscito a dare a intendere di intendersene.
66/86
Dio li fa e poi lascia che si accoppino.
67/86
Non ogni buco riesce a trovare la sua ciambella.
68/86
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
69/86
C'è differenza tra l'aver dimenticato e non ricordare.
70/86
Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri.
71/86
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
72/86
Imitare è più faticoso che creare.
73/86
L'amore nasce per appetito, dura per fame e muore per sazietà.
74/86
Sarò sincero: non lo sono.
75/86
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
76/86
L'eccesso di modestia e umiltà sono atti di superbia.
77/86
Nessuno è meno sincero di chi ti chiede di esserlo.
78/86
Il bacio è un espediente geniale per impedire agli innamorati di dire troppe stupidaggini.
79/86
Le più diffuse credenze traggono la loro forza dall'inverificabilità.
80/86
L'ammirazione è un sentimento che cela, inconsapevolmente, un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
81/86
Se il mondo è pieno di prepotenti la colpa è di chi non lo è.
82/86
La gioia contagia, il dolore isola.
83/86
Confrontando, anno per anno, speranze e previsioni con quanto poi è accaduto, emerge la riprova che l'ottimismo è intramontabile.
84/86
Per osservare un'opera d'arte occorre aprire gli occhi. Ma per comprenderla bisogna chiuderli.
85/86
L'occhio vede tutto. Salvo sé stesso.
86/86
La natura umana è tanto contraddittoria, sfuggente e ambigua da sottrarsi a ogni definizione.