Frasi di György Lukács
3/11
La fonte di ogni opportunismo si trova proprio nel fatto che esso prende le mosse dagli effetti e non dalle cause, dai sintomi e non dalla cosa stessa: nell'interesse particolare e nella lotta per la sua affermazione, esso non vede un mezzo formativo in vista della lotta finale, ma qualcosa che è valido in sé e per sé, o almeno che conduce in sé e per sé verso il fine; in una parola, esso confonde lo stato di coscienza psicologico e fattuale dei proletari con la coscienza di classe del proletariato.
4/11
Il mondo del capitalismo odierno come inferno e l'impotenza di tutto ciò che è umano davanti alla potenza di questo inferno costituiscono il contenuto dell'opera di Kafka.
9/11
Rilke, in quanto poeta, accetta e traduce in parola tutto, anche le cose e gli eventi più infimi e impercettibili, anche l'orribile e il terribile, cogliendo ed esprimendo tutto con finezza e nobiltà, con un entusiasmo e una partecipazione come in pochi poeti prima di lui.
11/11
Ne La montagna incantata, Thomas Mann offre, nella sua maniera cauta, qualcosa di estremamente importante per la letteratura tedesca: cioè un'autocritica corrosiva dell'assenza di dimensioni sociali, spaziali e temporali, propria della letteratura tedesca del periodo imperialistico.