1/10
I rapporti sociali sono sfuggiti al controllo degli uomini stessi assumendo la forma di cose.
2/10
La borghesia rimane teoricamente prigioniera dell'immediatezza, mentre il proletariato è in grado di oltrepassarla.
3/10
La fonte di ogni opportunismo si trova proprio nel fatto che esso prende le mosse dagli effetti e non dalle cause, dai sintomi e non dalla cosa stessa: nell'interesse particolare e nella lotta per la sua affermazione, esso non vede un mezzo formativo in vista della lotta finale, ma qualcosa che è valido in sé e per sé, o almeno che conduce in sé e per sé verso il fine; in una parola, esso confonde lo stato di coscienza psicologico e fattuale dei proletari con la coscienza di classe del proletariato.
4/10
Il mondo del capitalismo odierno come inferno e l'impotenza di tutto ciò che è umano davanti alla potenza di questo inferno costituiscono il contenuto dell'opera di Kafka.
5/10
Quando le classi dominanti non possono più governare alla vecchia maniera e le classi dominate non vogliono più vivere allo stesso modo, allora nasce la situazione rivoluzionaria.
6/10
Georg Büchner, un campione ottocentesco del realismo, nella strenua lotta letteraria tra progresso e reazione.
7/10
Nietzsche, un intenditore di prima forza in fatto di decadenza.
8/10
La sincerità poetica, la sincerità con se stessi, è tanto più indisturbata e integrale quanto meno il contenuto da rappresentare abbraccia la totalità del mondo esterno, quanto minore è l'ignoranza (e il non voler sapere) che si frappone tra l'autore e l'oggetto che deve configurare.
9/10
Rilke, in quanto poeta, accetta e traduce in parola tutto, anche le cose e gli eventi più infimi e impercettibili, anche l'orribile e il terribile, cogliendo ed esprimendo tutto con finezza e nobiltà, con un entusiasmo e una partecipazione come in pochi poeti prima di lui.
10/10
La concretezza e la profondità poetica stanno ai problemi sociali del loro tempo nella stessa proporzione di Anteo alla terra.