Frasi di Karl Kraus



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Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.

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La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro."

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La morale è la tendenza a buttare via la vasca col bambino dentro.

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La prova più forte contro una teoria è la sua applicabilità.

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L'aforisma non coincide mai con la verità: o è una mezza verità o una verità e mezzo.

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Una delle malattie più diffuse è la diagnosi.

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Guerra è dapprima la speranza che dopo si stia meglio; poi l'attesa che l'altro stia peggio; poi la soddisfazione che anche l'altro non stia meglio; ed alla fine la sorpresa che tutti e due stanno peggio.

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Il seduttore che si vanta di iniziare le donne ai misteri dell'amore è come il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida locale le bellezze della città.

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L'amore e l'arte non abbracciano ciò che è bello, ma ciò che grazie al loro abbraccio diventa bello.

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E così lui la costrinse a fare quello che voleva lei.

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Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.

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Ben venga il caos, poiché l'ordine non ha funzionato.

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L'aforisma è una "Fiaccola" che brucia tutto e tutti.

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Adolf Loos e io, lui letteralmente, io linguisticamente, non abbiamo fatto e mostrato nient'altro se non che fra un'urna e un vaso da notte c'è una differenza e che proprio in questa differenza la civiltà ha il suo spazio. Gli altri invece, gli spiriti positivi, si dividono fra quelli che usano l'urna come vaso da notte e quelli che usano il vaso da notte come urna.

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L'erotismo dell'uomo è la sessualità della donna.

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Le buone opinioni sono prive di valore. Dipende da chi le ha.

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Le conversazioni dal parrucchiere sono la prova inconfutabile che le teste servono per i capelli.

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Il potere dell'agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.

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La geniale capacità di dimenticare della donna è qualcosa di diverso dal talento della signora che non riesce a ricordarsi.

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Il progresso meccanico va a vantaggio soltanto di una personalità che per mezzo di esso riesce a giungere più rapidamente a se stessa, scavalcando gli impedimenti della vita esterna.

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La differenza fra gli psichiatri e gli altri psicopatici è un po' come il rapporto tra follia convessa e follia concava.

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Ci sono due specie di scrittori. Quelli che lo sono e quelli che non lo sono. Nei primi forma e contenuto stanno insieme come anima e corpo, nei secondi, vanno insieme come corpo e vestito.

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I bambini giocano ai soldati, e questo si capisce. Ma i soldati, perché giocano ai bambini?

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Lo sport è figlio della democrazia, ma contribuisce per proprio conto all'istupidimento della famiglia.

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I giornali hanno con la vita all'incirca lo stesso rapporto che hanno le cartomanti con la metafisica.

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La verità è un servitore maldestro che rompe i piatti quando fa le pulizie.

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La vita è uno sforzo che sarebbe degno di miglior causa.

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Quanto poco c'è da fidarsi di una donna che si fa cogliere in flagrante fedeltà! Oggi fedele a te, domani a un altro.

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Si deve distinguere fra quelli che si tolgono in primavera la giacca invernale e quelli che considerano il fatto di togliersi la giacca invernale come infallibile mezzo per suscitare la primavera. Saranno piuttosto i primi a prendersi il raffreddore.

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Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.

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Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose?

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Il linguaggio è la madre, non l'ancella del pensiero.

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Il linguaggio deve essere la bacchetta del rabdomante che scopre sorgenti di pensiero.

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Come viene governato il mondo e com'è che viene condotto in guerra? Dei diplomatici ingannano dei giornalisti e ci credono quando poi leggono il giornale.

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Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in una cella d'isolamento.

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Quando brucia il tetto, non serve né pregare né lavare il pavimento. Comunque pregare è più pratico.

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La parola, la madre del pensiero.




Biografia di Karl Kraus