Frasi di Michel Houellebecq



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Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita e questo comporta notevoli rischi.

2/17

L'infelicità raggiunge il suo livello massimo solo quando intravediamo, sufficientemente prossima, la possibilità pratica della felicità.

3/17

Giovinezza, bellezza, forza: i criteri dell'amore fisico sono esattamente gli stessi del nazismo.

4/17

È nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri.

5/17

L'amour non partagé est une hémorragie.

6/17

La possibilité de vivre commence dans le regard de l'autre.

7/17

In un mondo che rispetta solo la giovinezza, gli esseri vengono gradualmente divorati.

8/17

È irritante dover vivere in un'epoca di mediocri; soprattutto quando ci si sente incapaci di alzare il livello.

9/17

I gruppi umani composti di almeno tre individui hanno una tendenza apparentemente spontanea a dividersi in due sottogruppi ostili.

10/17

L'assenza di voglia di vivere non basta per aver voglia di morire.

11/17

Mandai giù un sorso di birra e sostenni serenamente il suo sguardo sdegnato: dico, quella ragazza era almeno in grado di occuparsi correttamente di un cazzo?

12/17

Tutto giunge a una fine, anche la notte.

13/17

Quando la vita amorosa è cessata, l'esistenza nel suo complesso si infetta di qualcosa di leggermente convenzionale e forzato.

14/17

Come diceva Martin Lutero, non c'è niente di meglio che scoreggiare nel sacco a pelo.

15/17

Il regno dei cieli è come due batuffoli di cotone! Chi ha orecchie per intendere, intenda!

16/17

Chi mai poteva avere accreditato l'idea che la Francia fosse il paese della crapula e del libertinaggio? La Francia era un paese sinistro, totalmente sinistro e amministrativo.

17/17

"Anch'io mi sono fatto massaggiare la schiena, solo che poi la ragazza è arrivata ai coglioni..."




Biografia di Michel Houellebecq