Frasi di Michel Houellebecq



1/13

Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita e questo comporta notevoli rischi.

2/13

L'infelicità raggiunge il suo livello massimo solo quando intravediamo, sufficientemente prossima, la possibilità pratica della felicità.

3/13

Giovinezza, bellezza, forza: i criteri dell'amore fisico sono esattamente gli stessi del nazismo.

4/13

È nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri.

5/13

L'amour non partagé est une hémorragie.

6/13

La possibilité de vivre commence dans le regard de l'autre.

7/13

In un mondo che rispetta solo la giovinezza, gli esseri vengono gradualmente divorati.

8/13

È irritante dover vivere in un'epoca di mediocri; soprattutto quando ci si sente incapaci di alzare il livello.

9/13

I gruppi umani composti di almeno tre individui hanno una tendenza apparentemente spontanea a dividersi in due sottogruppi ostili.

10/13

L'assenza di voglia di vivere non basta per aver voglia di morire.

11/13

Mandai giù un sorso di birra e sostenni serenamente il suo sguardo sdegnato: dico, quella ragazza era almeno in grado di occuparsi correttamente di un cazzo?

12/13

Tutto giunge a una fine, anche la notte.

13/13

Quando la vita amorosa è cessata, l'esistenza nel suo complesso si infetta di qualcosa di leggermente convenzionale e forzato.




Biografia di Michel Houellebecq