Frasi di Roberto Gervaso

751/782

Un torto si perdona. I torti si vendicano.

752/782

La miglior vendetta è il perdono. Ma solo per chi ha dimenticato il torto subito.

753/782

Che la migliore vendetta sia il perdono lo dice solo chi non ha subito torti.

754/782

Voglio essere il migliore dei peggiori.

755/782

Agli intellettuali italiani potete chiedere tutto, meno che di sposare una causa scomoda.

756/782

Niente, più dell'interesse, ci fa dimenticare i torti subiti.

757/782

Spesso perdoniamo quando il perdono non ci costa più nulla.

758/782

Tutte le volte che vado a letto con una nuova donna, mi domando perché ho aspettato tanto.

759/782

La vita non mi ha mai dato quello che le ho chiesto. O mi ha dato di più o mi ha dato di meno.

760/782

Nulla ci difende meglio dall'egoismo altrui che quello nostro.

761/782

I nudi rami degli alberi aspettano la primavera per rifarsi il guardaroba.

762/782

Chi non dubita mai di niente non ha capito niente.

763/782

La morte: una porta che si chiude o una finestra che si apre?

764/782

La più piccola somma di denaro ci è più gradita del consiglio più prezioso.

765/782

"L'uomo è nato per soffrire". E la donna?

766/782

L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.

767/782

I morti tengono compagnia ai cipressi. O viceversa?

768/782

Quanta gente sarebbe più seria se non si prendesse troppo sul serio.

769/782

Diplomazia: l'arte di fingere di non fingere.

770/782

Si può fare a meno di tutto, purché non si debba.

771/782

Non di rado l'onestà è soltanto mancanza d'occasioni di disonestà.

772/782

L'Italia sta in piedi solo perché non sa da che parte cadere.

773/782

A volte, da noi dipende più la felicità altrui che la nostra.

774/782

Nulla mi fa desiderare tanto la morte quanto un'incombente scenata di gelosia.

775/782

La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.

776/782

In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.

777/782

Il successo che più c'invidiano è quello che abbiamo meritato.

778/782

Spogliare una donna con gli occhi. E se poi non ci sta?

779/782

Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne serbiamo il ricordo.

780/782

Le donne che m'hanno dimenticato non sono meno di quelle che io ho dimenticato.

781/782

Sognando troppo ad occhi aperti, ha perduto la vista.

782/782

Nessuno, come la donna, sa ignorare il proprio passato e divinare il proprio futuro.


Biografia di Roberto Gervaso