Frasi di Nicolás Gómez Dávila

51/70

Ogni civiltà è un dialogo con la morte.

52/70

Ogni nuova generazione accusa le generazioni precedenti di non aver redento l'uomo. Ma l'abiezione con cui la nuova generazione si adatta al mondo, dopo il fallimento di turno, è proporzionale alla veemenza delle sue accuse.

53/70

Ogni scrittore glossa all'infinito il suo breve testo originale.

54/70

Ogni verità è tensione tra evidenze contrarie che esigono simultaneo rispetto.

55/70

Ogni verità va dalla carne alla carne.

56/70

Pensare come i nostri contemporanei è la ricetta della prosperità e della stupidità.

57/70

Per Dio non ci sono che individui.

58/70

Per il lettore che sa leggere tutta la letteratura è contemporanea.

59/70

Per sfidare Dio l'uomo gonfia il proprio vuoto.

60/70

Più che ragioni per credere, ci sono ragioni per dubitare del dubbio.

61/70

Pochi uomini sopporterebbero la propria vita se non si sentissero vittime della sorte.

62/70

Predicano le verità in cui credono o le verità in cui credono di dover credere?

63/70

Qualsiasi filosofo risulta indecifrabile per chi ne indaghi le risposte senza conoscerne prima le domande.

64/70

Quando l'amore raggiunge la sua perfetta maturità, l'impudicizia è la sua unica espressione adeguata.

65/70

Quando le cose ci sembrano essere solo quel che sembrano, presto ci sembreranno essere ancora meno.

66/70

Quando lo spirito si adagia per assopirsi in una "armonia più alta", il rumore del conflitto lo risveglia.

67/70

Quando si è giovani si teme di passare per stupidi; nell'età matura si teme di esserlo.

68/70

Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli.

69/70

Quanto più l'uomo crede di essere libero, tanto più facile è indottrinarlo.

70/70

Quanto più una cosa è importante, tanto meno importa il numero dei suoi difensori. Se per difendere una nazione c'è bisogno di un esercito, per difendere un'idea basta un solo uomo.


Biografia di Nicolás Gómez Dávila