Biografia di Glenn Gould
Nazione: Canada
Glenn Herbert Gould nacque a Toronto, Canada il 25 settembre 1932 e morì sempre a Toronto il 4 ottobre 1982. Fu pianista, compositore e organista.
Nacque da una famiglia di origini ebraiche e britanniche; il padre Russell era un violinista e investitore immobiliare, mentre la madre Florence era una pianista e organista dilettante che lo introdusse al pianoforte fin dall'età di tre anni, quando Gould mostrò un talento prodigioso componendo le sue prime melodie e suonando a memoria inni religiosi.
Fin dalla giovinezza fu un enfant prodige: studiò privatamente con la madre e poi con Alberto Guerrero al Royal Conservatory of Music dal 1940, affinando una tecnica unica basata sul "finger-tapping" per l'indipendenza delle dita, e debuttò pubblicamente a 12 anni nel 1945 con Guerrero accanto, eseguendo concerti di Beethoven e Mozart con un basso sgabello personalizzato che mantenne per tutta la vita.
Cresciuto in un ambiente protettivo e isolato, Gould evitò la scuola tradizionale in favore di lezioni private, sviluppando eccentricità come l'ipersensibilità al rumore e una postura curva sul pianoforte, e nel 1946 esordì con orchestra al Conservatorio reale suonando il Quarto Concerto di Beethoven, già padrone delle registrazioni di Schnabel.
Negli anni '50 la sua carriera decollò: nel 1952 debuttò professionalmente a Toronto, ma il trionfo arrivò l'11 gennaio 1955 al debutto newyorchese alla Town Hall, seguito dal contratto con Columbia Masterworks e la registrazione delle Variazioni Goldberg di Bach nel giugno 1955, un disco rivoluzionario per chiarezza contrappuntistica e tempi vertiginosi che vendette centinaia di migliaia di copie e lo consacrò come genio bachiano.
Tra il 1956 e il 1964 compì tour mondiali, primo nordamericano a suonare in Unione Sovietica nel 1957 con ovazioni a Mosca e Leningrado, collaborò con direttori come Herbert von Karajan per il Terzo Concerto di Beethoven a Berlino, Leonard Bernstein per Bach e Brahms alla Carnegie Hall nel 1962, e registrò oltre 60 album includendo sonate di Beethoven, trascrizioni di Liszt e opere di Schoenberg.
Ma le sue pretese eccentriche, come dettare tempi agli orchestrali o lamentarsi di rumori, crearono tensioni. Il 10 aprile 1964, a 31 anni, annunciò l'abbandono dei concerti dal vivo a Los Angeles, disgustato dal "circus" pubblico, per concentrarsi su registrazioni in studio, radio e televisione, dove controllava ogni dettaglio.
Dagli anni '60 Gould si dedicò alla produzione discografica con rigore maniacale, sovraincidendo continuamente per arrivare alla perfezione, e incise una seconda versione delle Goldberg nel 1981, più riflessiva. Esplorò fughe alla radio per la CBC come The idea of North (1967), scrisse articoli critici contro il romanticismo pianistico e compose piccole opere come So you want to write a fugue?, mentre la sua salute declinava per ipertensione, dipendenza da tranquillanti e ipocondria.
Amico di direttori come Stokowski e Krips, antagonista di Bernstein in dibattiti pubblici, visse isolato tra Toronto e New York, rifiutando premi e apparizioni; colpito da un ictus il 28 settembre 1982, morì il 4 ottobre all'età di 50 anni a Toronto, lasciando un'eredità assolutamente innovativa nel Bach moderno e nella registrazione musicale.
Nacque da una famiglia di origini ebraiche e britanniche; il padre Russell era un violinista e investitore immobiliare, mentre la madre Florence era una pianista e organista dilettante che lo introdusse al pianoforte fin dall'età di tre anni, quando Gould mostrò un talento prodigioso componendo le sue prime melodie e suonando a memoria inni religiosi.
Fin dalla giovinezza fu un enfant prodige: studiò privatamente con la madre e poi con Alberto Guerrero al Royal Conservatory of Music dal 1940, affinando una tecnica unica basata sul "finger-tapping" per l'indipendenza delle dita, e debuttò pubblicamente a 12 anni nel 1945 con Guerrero accanto, eseguendo concerti di Beethoven e Mozart con un basso sgabello personalizzato che mantenne per tutta la vita.
Cresciuto in un ambiente protettivo e isolato, Gould evitò la scuola tradizionale in favore di lezioni private, sviluppando eccentricità come l'ipersensibilità al rumore e una postura curva sul pianoforte, e nel 1946 esordì con orchestra al Conservatorio reale suonando il Quarto Concerto di Beethoven, già padrone delle registrazioni di Schnabel.
Negli anni '50 la sua carriera decollò: nel 1952 debuttò professionalmente a Toronto, ma il trionfo arrivò l'11 gennaio 1955 al debutto newyorchese alla Town Hall, seguito dal contratto con Columbia Masterworks e la registrazione delle Variazioni Goldberg di Bach nel giugno 1955, un disco rivoluzionario per chiarezza contrappuntistica e tempi vertiginosi che vendette centinaia di migliaia di copie e lo consacrò come genio bachiano.
Tra il 1956 e il 1964 compì tour mondiali, primo nordamericano a suonare in Unione Sovietica nel 1957 con ovazioni a Mosca e Leningrado, collaborò con direttori come Herbert von Karajan per il Terzo Concerto di Beethoven a Berlino, Leonard Bernstein per Bach e Brahms alla Carnegie Hall nel 1962, e registrò oltre 60 album includendo sonate di Beethoven, trascrizioni di Liszt e opere di Schoenberg.
Ma le sue pretese eccentriche, come dettare tempi agli orchestrali o lamentarsi di rumori, crearono tensioni. Il 10 aprile 1964, a 31 anni, annunciò l'abbandono dei concerti dal vivo a Los Angeles, disgustato dal "circus" pubblico, per concentrarsi su registrazioni in studio, radio e televisione, dove controllava ogni dettaglio.
Dagli anni '60 Gould si dedicò alla produzione discografica con rigore maniacale, sovraincidendo continuamente per arrivare alla perfezione, e incise una seconda versione delle Goldberg nel 1981, più riflessiva. Esplorò fughe alla radio per la CBC come The idea of North (1967), scrisse articoli critici contro il romanticismo pianistico e compose piccole opere come So you want to write a fugue?, mentre la sua salute declinava per ipertensione, dipendenza da tranquillanti e ipocondria.
Amico di direttori come Stokowski e Krips, antagonista di Bernstein in dibattiti pubblici, visse isolato tra Toronto e New York, rifiutando premi e apparizioni; colpito da un ictus il 28 settembre 1982, morì il 4 ottobre all'età di 50 anni a Toronto, lasciando un'eredità assolutamente innovativa nel Bach moderno e nella registrazione musicale.
Frasi di Glenn Gould
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Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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L'isolamento è la componente indispensabile della felicità umana.
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