1/85
Cantabit vacuus coram latrone viator.
2/85
Il viandante con le tasche vuote può cantare di fronte al ladro.
3/85
Di catilina ne puoi vedere in ogni popolo, sotto ogni cielo.
4/85
Catilinam quocumque in populo videas quocumque sub axe.
5/85
Quanto più cresce la ricchezza, tanto più cresce l'amore per il denaro.
6/85
Crescit amor nummi, quantum ipsa pecunia crevit.
7/85
Perdona ai corvi, il biasimo colpisce le colombe.
8/85
Dat veniam corvis, vexat censura columbas.
9/85
È difficile non scrivere una satira.
10/85
Difficile est satiram non scribere.
11/85
Bravo a guardare il soffitto.
13/85
Dal cielo discende la sentenza "conosci te stesso" ed è da scolpirsi eterna nel cuore.
14/85
E coelo descendit "nosce te ipsum" fingendum et memori tractandum pectore.
15/85
Temerai anche per l'ombra di una canna che si muove alla luna.
16/85
Et motae ad lunam trapidabis harundinis umbram
17/85
Abbiamo anche noi sottratto la mano alla bacchetta.
18/85
Et nos ergo manum ferulae subduximus.
19/85
Gridi tanto forte che potresti superare Stentore.
20/85
Exclamat ut Stentora vincere possis.
21/85
La tua faccia dice i tuoi anni.
22/85
Facies tua computat annos.
23/85
L'indignazione fa poesia.
25/85
Chi ha già l'elmo si pente tardi del duello.
26/85
Galeatum sero duelli paenitet.
27/85
Il greco affamato, se vuoi, salirà anche in cielo.
28/85
Graeculus esuriens in caelum, isseris, ibit.
29/85
Un intero gregge in campagna perisce per la rogna di un solo animale.
30/85
Grex totus in agris unius scabie cadit.
31/85
Questo voglio, così ordino: la mia volntà sia legge.
32/85
Hoc volo, sic iubeo: sit pro ratione voluntas.
33/85
Di là provengono ira e lacrime.
35/85
Nulla è più insopportabile di una donna ricca.
36/85
Intolerabilius nihil est quam femina dives.
37/85
Una vecchiaia lunga e da cervo.
38/85
Longa et cervina senectutus.
39/85
Il profumo del denaro è buono qualunque sia la sua provenienza.
40/85
Lucri bonus est odor ex re qualibet.
41/85
Al fanciullo è dovuto il massimo rispetto.
42/85
Maxima debetur puero reverentia.
43/85
Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano.
44/85
Orandum est ut sit mens sana in corpore sano.
45/85
Non vi è un malvagio felice.
47/85
Nessuno d'improvviso fu turpissimo.
48/85
Nemo repente fuit turpissimus.
49/85
Ognuno deve conoscere la propria misura e adeguare alle proprie forze tanto le grandi quanto le piccole cose.
50/85
Noscenda est mensura sui spectandaque rebus in summis minimisque.