1/87
Cantabit vacuus coram latrone viator.
2/87
Il viandante con le tasche vuote può cantare di fronte al ladro.
3/87
Di catilina ne puoi vedere in ogni popolo, sotto ogni cielo.
4/87
Catilinam quocumque in populo videas quocumque sub axe.
5/87
Quanto più cresce la ricchezza, tanto più cresce l'amore per il denaro.
6/87
Crescit amor nummi, quantum ipsa pecunia crevit.
7/87
Perdona ai corvi, il biasimo colpisce le colombe.
8/87
Dat veniam corvis, vexat censura columbas.
9/87
È difficile non scrivere una satira.
10/87
Difficile est satiram non scribere.
11/87
Bravo a guardare il soffitto.
13/87
Dal cielo discende la sentenza "conosci te stesso" ed è da scolpirsi eterna nel cuore.
14/87
E coelo descendit "nosce te ipsum" fingendum et memori tractandum pectore.
15/87
Temerai anche per l'ombra di una canna che si muove alla luna.
16/87
Et motae ad lunam trapidabis harundinis umbram
17/87
Abbiamo anche noi sottratto la mano alla bacchetta.
18/87
Et nos ergo manum ferulae subduximus.
19/87
Gridi tanto forte che potresti superare Stentore.
20/87
Exclamat ut Stentora vincere possis.
21/87
La tua faccia dice i tuoi anni.
22/87
Facies tua computat annos.
23/87
L'indignazione fa poesia.
25/87
Chi ha già l'elmo si pente tardi del duello.
26/87
Galeatum sero duelli paenitet.
27/87
Il greco affamato, se vuoi, salirà anche in cielo.
28/87
Graeculus esuriens in caelum, isseris, ibit.
29/87
Un intero gregge in campagna perisce per la rogna di un solo animale.
30/87
Grex totus in agris unius scabie cadit.
31/87
Questo voglio, così ordino: la mia volntà sia legge.
32/87
Hoc volo, sic iubeo: sit pro ratione voluntas.
33/87
Di là provengono ira e lacrime.
35/87
Nulla è più insopportabile di una donna ricca.
36/87
Intolerabilius nihil est quam femina dives.
37/87
Una vecchiaia lunga e da cervo.
38/87
Longa et cervina senectutus.
39/87
Il profumo del denaro è buono qualunque sia la sua provenienza.
40/87
Lucri bonus est odor ex re qualibet.
41/87
Al fanciullo è dovuto il massimo rispetto.
42/87
Maxima debetur puero reverentia.
43/87
Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano.
44/87
Orandum est ut sit mens sana in corpore sano.
45/87
Non vi è un malvagio felice.
47/87
Nessuno d'improvviso fu turpissimo.
48/87
Nemo repente fuit turpissimus.
49/87
Ognuno deve conoscere la propria misura e adeguare alle proprie forze tanto le grandi quanto le piccole cose.
50/87
Noscenda est mensura sui spectandaque rebus in summis minimisque.