Frasi di Decimo Giunio Giovenale

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Cantabit vacuus coram latrone viator.

2/87

Il viandante con le tasche vuote può cantare di fronte al ladro.

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Di catilina ne puoi vedere in ogni popolo, sotto ogni cielo.

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Catilinam quocumque in populo videas quocumque sub axe.

5/87

Quanto più cresce la ricchezza, tanto più cresce l'amore per il denaro.

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Crescit amor nummi, quantum ipsa pecunia crevit.

7/87

Perdona ai corvi, il biasimo colpisce le colombe.

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Dat veniam corvis, vexat censura columbas.

9/87

È difficile non scrivere una satira.

10/87

Difficile est satiram non scribere.

11/87

Bravo a guardare il soffitto.

12/87

Doctus spectare lacunar.

13/87

Dal cielo discende la sentenza "conosci te stesso" ed è da scolpirsi eterna nel cuore.

14/87

E coelo descendit "nosce te ipsum" fingendum et memori tractandum pectore.

15/87

Temerai anche per l'ombra di una canna che si muove alla luna.

16/87

Et motae ad lunam trapidabis harundinis umbram

17/87

Abbiamo anche noi sottratto la mano alla bacchetta.

18/87

Et nos ergo manum ferulae subduximus.

19/87

Gridi tanto forte che potresti superare Stentore.

20/87

Exclamat ut Stentora vincere possis.

21/87

La tua faccia dice i tuoi anni.

22/87

Facies tua computat annos.

23/87

L'indignazione fa poesia.

24/87

Facit indignatio versum.

25/87

Chi ha già l'elmo si pente tardi del duello.

26/87

Galeatum sero duelli paenitet.

27/87

Il greco affamato, se vuoi, salirà anche in cielo.

28/87

Graeculus esuriens in caelum, isseris, ibit.

29/87

Un intero gregge in campagna perisce per la rogna di un solo animale.

30/87

Grex totus in agris unius scabie cadit.

31/87

Questo voglio, così ordino: la mia volntà sia legge.

32/87

Hoc volo, sic iubeo: sit pro ratione voluntas.

33/87

Di là provengono ira e lacrime.

34/87

Inde irae et lacrymae.

35/87

Nulla è più insopportabile di una donna ricca.

36/87

Intolerabilius nihil est quam femina dives.

37/87

Una vecchiaia lunga e da cervo.

38/87

Longa et cervina senectutus.

39/87

Il profumo del denaro è buono qualunque sia la sua provenienza.

40/87

Lucri bonus est odor ex re qualibet.

41/87

Al fanciullo è dovuto il massimo rispetto.

42/87

Maxima debetur puero reverentia.

43/87

Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano.

44/87

Orandum est ut sit mens sana in corpore sano.

45/87

Non vi è un malvagio felice.

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Nemo malus felix.

47/87

Nessuno d'improvviso fu turpissimo.

48/87

Nemo repente fuit turpissimus.

49/87

Ognuno deve conoscere la propria misura e adeguare alle proprie forze tanto le grandi quanto le piccole cose.

50/87

Noscenda est mensura sui spectandaque rebus in summis minimisque.


Biografia di Decimo Giunio Giovenale