Frasi di Ennio Flaiano

1/63

La moda è l'autoritratto di una società e l'oroscopo che essa stessa fa del suo destino.

2/63

La parola serve a nascondere il pensiero, il pensiero a nascondere la verità. E la verità fulmina chi osa guardarla in faccia.

3/63

L'Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.

4/63

Oggi il cretino è pieno di idee.

5/63

Da quando l'uomo non crede più all'inferno, ha trasformato la sua vita in qualcosa che somiglia all'inferno. Non può farne a meno.

6/63

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

7/63

In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.

8/63

Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso.

9/63

Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.

10/63

Si può chiedere tutto e l'avrai, poco e non l'avrai.

11/63

Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.

12/63

Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.

13/63

Non c'è peggior pornografia di quella sentimentale.

14/63

Certi vizi sono più noiosi della virtù.
Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.

15/63

Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti e di cognati...

16/63

Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi.

17/63

Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato.

18/63

I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui.

19/63

Vogliono la rivoluzione ma preferiscono fare le barricate con i mobili degli altri.

20/63

Aspettando tempi migliori, che non vengono mai.

21/63

L'italiano è una lingua parlata dai doppiatori.

22/63

Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.

23/63

...sono più pronto a legarmi ad un amico per solidarietà coi suoi difetti, tra i quali l'intelligenza.

24/63

...gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.

25/63

L'unico modo di trattare una donna alla pari è desiderarla come uomo.

26/63

Un giovane va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.

27/63

Certo, certissimo, anzi probabile.

28/63

Capire la Cina non è soltanto impossibile, ma inutile.

29/63

Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.

30/63

Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto.

31/63

Cercava la verità nella fica: e tutto quello che otteneva, era di addormentarcisi sopra, dopo.

32/63

I capolavori oggi hanno i minuti contati.

33/63

Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.

34/63

A causa del cattivo tempo, la Rivoluzione è stata rinviata a data da destinarsi.

35/63

Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura è scontento.

36/63

Ci deve essere qualcosa di più noioso dei libri che si scrivono sulla Cina: la Cina stessa.

37/63

Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.

38/63

L'avarizia è la forma più sensuale di castità.

39/63

L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.

40/63

Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.

41/63

Solo la verità contiene abbastanza fantasia.

42/63

Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbe­ro di più.

43/63

La castità è il miraggio degli osceni.

44/63

Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.

45/63

La pornografia è noiosa perché fa del pettegolezzo su un mistero.

46/63

In amore gli scritti volano e le parole restano.

47/63

La psicanalisi è una pseudo-scienza inventata da un ebreo per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici.

48/63

L'inferno, che l'italiano si ostina a immaginare come un luogo dove, bene o male, si sta con le donne nude e dove con i diavoli ci si mette d'accordo.

49/63

In realtà, l'uxoricida è quasi sempre un matricida ritardatario.

50/63

La Natura è un catalogo di mostruosità che tendono a conservarsi e a riprodursi. L'Uomo può essere spiegato come un errore della Natura perché riuscirà a distruggerla, insieme a se stesso.


Biografia di Ennio Flaiano