Frasi di Ennio Flaiano

51/62

Anche il progresso, diventato vecchio e saggio, votò contro.

52/62

Noi viviamo, grazie a Dio, in un'epoca senza fede.

53/62

La stupidità ha fatto progressi enormi. È un Sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è nemmeno più la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.

54/62

Il mito del tempo libero, che è il padre adottivo della stupidità.

55/62

L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.

56/62

Niente di più triste di un artista che dice: "Noi pittori", oppure: "Noi scrittori"; e sente la sua mediocrità protetta e confortata da tutte le altre mediocrità, che fanno numero, società, sindacato.

57/62

L'intelligenza è il mito, la fierezza, una delle fonti di soddisfazione dei popoli decaduti.

58/62

I versi del poeta innamorato non contano.

59/62

La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.

60/62

Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande, lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio.

61/62

Un loro proverbio dice: "Lasciati un nemico per la vecchiaia."

62/62

La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.


Biografia di Ennio Flaiano